La mia prima seduta dallo psicologo


Scritto e verificato lo psicologo Sergio De Dios González
Non avevo mai pensato di poter aver bisogno di una seduta dallo psicologo. Tra l’altro, non mi ero mai preoccupata di sapere quale fosse il lavoro degli psicologi o quello che una buona terapia potesse fare per me. Ma un giorno tutto è cambiato, ho iniziato a sentire che qualcosa dentro di me non andava, ma non riuscivo a spiegare esattamente perché.
Avevo cominciato a perdere la motivazione e l’allegria per le cose che prima mi piacevano. Mi sembrava sempre più difficile alzarmi dal letto e uscire di casa, anche se quando uscivo mi sentivo meglio. Si trattava di un volere e non di un potere, una sensazione strana che mi ha portato a pensare che forse avevo un problema di salute mentale.
Poiché il tempo passava e dentro di me non cambiava né migliorava nulla, mi sono fatta coraggio e sono andata dallo psicologo. Non sapevo che cosa aspettarmi, che cosa dire o come comportarmi una volta entrata nel suo studio. Ero molto nervosa e anche reticente. Ma visti i risultati, posso dire che ne è valsa la pena e che non era come immaginavo, è andata diversamente.
Non avevo mai pensato di poter aver bisogno di una seduta dallo psicologo. Tra l’altro, non mi ero mai preoccupata di sapere quale fosse il lavoro degli psicologi o quello che una buona terapia potesse fare per me. Ma un giorno tutto è cambiato, ho iniziato a sentire che qualcosa dentro di me non andava, ma non riuscivo a spiegare esattamente perché.
Avevo cominciato a perdere la motivazione e l’allegria per le cose che prima mi piacevano. Mi sembrava sempre più difficile alzarmi dal letto e uscire di casa, anche se quando uscivo mi sentivo meglio. Si trattava di un volere e non di un potere, una sensazione strana che mi ha portato a pensare che forse avevo un problema di salute mentale.
Poiché il tempo passava e dentro di me non cambiava né migliorava nulla, mi sono fatta coraggio e sono andata dallo psicologo. Non sapevo che cosa aspettarmi, che cosa dire o come comportarmi una volta entrata nel suo studio. Ero molto nervosa e anche reticente. Ma visti i risultati, posso dire che ne è valsa la pena e che non era come immaginavo, è andata diversamente.
“Tutte le persone parlano della mente senza esitazioni, ma rimangono perplesse quando gli viene chiesto di definirla”

Seduta dallo psicologo
Uno psicologo non dirà quello che vogliamo sentire, dirà la verità anche se farà male
Durante la mia prima seduta dallo psicologo, una donna, questi ha iniziato a chiedermi il motivo che mi aveva portato a chiedere aiuto, qualcosa che mi terrorizzava in quanto non lo riuscivo a spiegare. Come ho già detto, semplicemente mi sentivo male, ma non riuscivo ad associare ragioni né parole al mio malessere. E, al contrario di quello che potevo pensare, è stato facile parlare con lei.
Mi ha aiutata ad esprimere a parole il mio malessere, non mi ha fatto sentire sola o strana, ma non mi ha neanche lodato e, soprattutto, non mi ha detto solo quello che volevo sentirmi dire. Mi ha semplicemente insegnato ad analizzare e a lavorare su quello che non funzionava, a prendere coscienza dei miei difetti, ma anche del mio potenziale.
“La tua vita non è tanto determinata da quello che ti dà la vita, ma dall’atteggiamento che assumi di fronte alla vita; non tanto per quello che ti accade, ma per il modo in cui la tua mente interpreta quello che ti accade”.
Non abbiamo solo parlato. Sin dalla prima seduta ci siamo accordate sul fatto che dovevamo avere un obiettivo comune: lasciare alle spalle quella sensazione di malessere che mi aveva portata a chiedere aiuto. Forse questa è la parte più difficile di una terapia, perché non si è un essere passivo che riceve la soluzione magica ai propri problemi, ci si accorge che quest’ultimi possono cambiare, si possono apprezzare o possono scomparire, in base al punto di vista dal quale si osservano e a quello che si fa direttamente o indirettamente con essi.
Ed è in quel momento che ci si rende conto che la magia per mezzo delle parole non esiste. Che il cambiamento è faticoso, a volte ancora di più che sopportare la sofferenza che porta a una seduta dallo psicologo. Anche quando si è dentro il processo, è possibile che cambi l’idea di sé e questo spaventa, ma l’obiettivo non è sentirsi bene subito dopo la seduta, bensì lavorare affinché ci si possa sentire bene a lungo termine.
“La missione della psicologia è darci un’idea totalmente diversa sulle cose che conosciamo di più”

Un bravo psicologo libera dal senso di colpa e responsabilizza
Una volta iniziata la terapia e i cambiamenti, non è tutto facile. Poiché ero ormai cosciente dei miei problemi, spesso mi ostinavo a etichettarli. Alcune etichette che non sempre corrispondevano a quello che mi diceva la psicologa.
Questo mi faceva perdere la speranza, perché pensavo che nessuno potesse conoscersi meglio di se stesso. Tuttavia, ho poi capito che, proprio come nessuno può conoscermi meglio di me stessa, io mi sono specializzata nel conoscere i meccanismi mentali come se l’avesse fatto la mia psicologa. Si trattava di un meccanismo piuttosto semplice, che a prima vista mi sfuggiva e che nasconde un’altra realtà: poter diventare maestri dell’autoinganno.
Quell’autoinganno che ci porta a essere o troppo crudeli o troppo buoni con noi stessi e che ci priva di una visione della realtà chiara e obiettiva. Quando stiamo male, esso ci immerge nella colpa di provare determinati sentimenti o di essere in un certo modo.
La terapia, però, fa da specchio, ci insegna a vederci proprio come siamo, non come vorremmo che fossimo o come ci accusiamo di essere. La mia prima seduta dallo psicologo mi ha aiutata a liberarmi del senso di colpa per non aver impiegato tutta la mia energia nelle sfide fallite. In questo senso, mi ha anche aiutata ad assumermi la responsabilità per la sofferenza che nasceva da questa colpa.
Di conseguenza, decidere di andare da uno psicologo è risultato molto vantaggioso. Adesso sono più forte, ho più strumenti e la mia visione del mondo è più adeguata. Adesso so che non sono perfetta, mi sono perfino affezionata a certe imperfezioni che prima mi provocavano una grande frustrazione. Posso affrontare la vita e posso fallire, ma tutto questo non mi rende debole, anzi, rinforza la mia motivazione per continuare a crescere.
Continuo ad avere delle paure, ma esse non consumano più i miei pensieri e non mi assorbono. Non fanno più quello che vogliono con me, in quanto possiedo elementi di sostegno a sufficienza per sciogliere molti dei nodi che prima mi facevano sentire prigioniera.
Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.

Scritto e verificato lo psicologo Sergio De Dios González







