Prozac: un farmaco miracoloso?

14 maggio 2018 in Curiosità 0 Condivisi
Prozac

Maria ha avuto problemi con gli altri per la maggior parte della sua vita. Ha litigato con i genitori, con i vicini, con il marito. Una donna di 39 anni che ha affrontato depressione, bulimia, dipendenza da droghe e che ha tentato due volte il suicidio. Uno psichiatra le ha prescritto la doxepina, un antidepressivo, ma a Maria non piaceva come la faceva sentire. Da un paio di anni assume un altro farmaco, il Prozac.

Dopo un mese dall’inizio dell’assunzione del farmaco, Maria ha trovato un lavoro a tempo pieno e si è liberata dei tranquillanti e dei farmaci da banco. Dice di sentirsi “meglio al 100%”. Ha ritrovato un equilibrio con i genitori. Al lavoro si sente apprezzata e non passa più le giornate a pensare solo al lato negativo delle cose. Non ha più avuto attacchi di rabbia.

Prozac: il farmaco apparso sulla copertina di una rivista

Quando un farmaco ha dei riscontri favorevoli da parte delle persone che ne sperimentano gli effetti e addirittura compare sulla copertina della rivista Newsweek, è necessario approfondire l’argomento. Tralasciando la reazione dei mezzi di comunicazione, questo farmaco è davvero così rivoluzionario come affermano in tanti?

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Sotto alcuni aspetti, sembra che il Prozac meriti davvero gli elogi e il consenso che ha ottenuto. Introdotto nel 1987, attualmente è l’antidepressivo più prescritto. Pur essendo molto costoso, sembra che riesca a cambiare la vita di molte persone depresse. Tuttavia, esiste un acceso dibattito sulla sua validità terapeutica.

Donna depressa

Per un certo periodo la depressione è stata il disturbo più trattato dagli psichiatri, i quali prescrivevano i cosiddetti antidepressivi triciclici (amitriptilina, clomipramina). Gli effetti collaterali di questi farmaci erano tanto sgradevoli quanto sconosciuti in molti casi, ma medici e pazienti ne hanno abusato senza tener conto delle conseguenze di un consumo così elevato.

In seguito gli specialisti hanno cominciato a prescrivere il Prozac, che aveva praticamente la stessa efficacia dei farmaci presenti in commercio, ma meno effetti collaterali. Così, con il tempo è diminuita la paura di ricorrere agli antidepressivi.

Che cos’è il Prozac?

Prozac è il nome commerciale di un farmaco antidepressivo: la fluoxetina. Si tratta di un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina o SSRI. A differenza di altri antidepressivi, il Prozac sembra avere pochi effetti collaterali e la probabilità di una sovradosaggio è remota. Secondo gli studi, molti pazienti che non hanno risposto ad altri tipi di antidepressivi hanno avuto un riscontro positivo con il Prozac.

D’altra parte, c’è da dire che anche il Prozac può avere il suo lato oscuro. Di fatto, alcune persone hanno riferito di manifestare agitazione intensa e tremori; altre di aver sviluppato idee suicide. Infine, alcuni pazienti hanno rivelato che il Prozac li rende inclini ad attacchi di violenza (molti avvocati difensori hanno usato questo effetto collaterale nella loro strategia di difesa nei processi per omicidio, affermando che il farmaco ha provocato il comportamento aggressivo e omicida).

Timori infondati?

Molti professionisti non accettano queste conclusioni. Addirittura un’équipe di esperti della Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che esamina e regolamenta prodotti alimentari e farmaceutici, non ha trovato alcuna prova scientifica che dimostrasse gli effetti collaterali del Prozac, sebbene molti suggeriscano che il 15% circa dei consumatori presenti effetti indesiderati. Purtroppo, l’entusiasmo dei pazienti che assumono Prozac rappresenta un problema per i professionisti della salute.

Il fatto che il farmaco sia ampiamente pubblicizzato può significare che molti individui, colpiti da tristezza o sconforto, non vedano altra alternativa se non quella di ricorrere all’assunzione di farmaci. In realtà, esistono diversi trattamenti alternativi con efficacia clinica, come la psicoterapia.

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Psicologo con paziente depresso

Anche se il Prozac può farci sentire meglio, rischiamo di pagare un prezzo molto più alto in termini di salute fisica e mentale. Come per il raffreddore o l’influenza, non si vede nel prossimo futuro una cura “magica” contro la depressione.

Efficacia contestata

Il Prozac, l’antidepressivo consacrato come simbolo del XXI secolo con 40 milioni di consumatori in tutto il mondo, oggi è seriamente messo in discussione. Secondo i risultati di una meta-analisi pubblicata sulla rivista PLoS Medicine, la fluoxetina, ovvero il principio attivo della cosiddetta “pillola della felicità“, ha lo stesso effetto delle pastiglie fatte di zucchero.

In altre parole, il Prozac sarebbe un placebo (in caso di depressione lieve e moderata). Lo stesso discorso vale per i farmaci antidepressivi più venduti, la venlafaxina (Efexor) e la paroxetina (Sereupin, Daparox, Seroxat). Secondo lo studio, quindi, i veri effetti si avranno solamente in caso di depressione acuta.

Si tratta, dunque, di un farmaco antidepressivo davvero efficace o di un placebo? Non dimentichiamo che milioni di persone affermano di averne tratto beneficio, perciò “anche se i farmaci antidepressivi scatenano effetti indesiderati, hanno un margine di successo molto buono” (Spiegel, 1989). In un modo o nell’altro, prima di procedere con l’assunzione di qualsiasi medicinale, bisogna rivolgersi a uno specialista che saprà anche indicare eventuali alternative perché, come vi abbiamo già anticipato, non esiste una cura magica per la depressione.

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