Psicologo sociale: ruolo e funzioni

26 ottobre, 2020
Lo psicologo sociale analizza i pensieri, i sentimenti e i comportamenti di una comunità per stabilirne i punti deboli e sviluppare piani e interventi per migliorarne la qualità della vita.

La psicologia abbraccia diversi campi, dunque presenta diverse specializzazioni. Troviamo, per esempio, lo psicologo sociale, il quale si dedica allo studio di comportamenti, sentimenti e pensieri associati alle interazioni tra gli individui.

Attraverso il suo intervento, contribuisce a migliorare la vita delle persone favorendone, pertanto, un maggiore benessere. In questo articolo ci soffermeremo sulle diverse funzioni dello psicologo sociale e sugli ambiti nei quali si sviluppa il suo lavoro.

“Nessuno nasce pienamente formato. Ci formiamo un po’ alla volta tramite la pratica sociale di cui facciamo parte.”

-Paulo Freire-

Attività dello psicologo sociale

1. Valutazione, pianificazione e gestione

Lo psicologo sociale si occupa di effettuare una valutazione dell’ambiente sul quale interverrà, comprese le persone con le quali lavorerà. In tal senso:

  • Stabilisce un obiettivo di valutazione in funzione delle esigenze del gruppo.
  • Valorizza le capacità del gruppo.
  • Valuta i programmi di prevenzione e di sensibilizzazione.
  • Esamina le risorse disponibili per l’intervento e stabilisce gli obiettivi in base a esse.

In questo modo, è in grado di individuare i bisogni del gruppo o dell’individuo e di stabilire degli obiettivi. Avvia progetti per soddisfare le esigenze riscontrate ed effettua valutazioni per vagliare i reali cambiamenti prodotti dagli interventi attivati.

Oltre a ciò, predispone le risorse e dirige le attività da svolgere. Può intervenire a livello individuale o di gruppo e segue l’intero percorso volto a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Terapia di gruppo.

2. Formazione

Lo psicologo sociale si occupa anche di formazione. Attraverso la psicoeducazione, fornisce alla comunità o all’individuo, le diverse risorse per affrontare precise situazioni. In altre parole, guida nella soluzione dei propri  bisogni attraverso l’insegnamento.

In tal senso, che si tratti di un gruppo o di una persona, si impara a gestire emozioni, pensieri e comportamenti per ottenere un maggiore benessere. Ciò migliora la vita delle persone con le quali lavora. Meraviglioso, no?

È suo compito anche costruire tessuti sociali volti a migliorare il benessere della comunità attraverso la realizzazione di progetti inclusivi, dopo la dovuta valutazione e aver fissato gli obiettivi.

3. Ricerca

La ricerca è un altro compito dello psicologo sociale. Il professionista ottiene nuove conoscenze attraverso l’analisi dell’interazione sociale dei singoli individui e della comunità. A tale scopo, studia i loro comportamenti, le loro idee e le loro emozioni.

La ricerca in psicologia sociale è un campo estremamente vasto. Per esempio, i ricercatori Martínez-Tur, Peiró, Ramos e Tordera, nell’articolo pubblicato sull’International Journal of Social Psychology mostrano i contributi della psicologia sociale alla soddisfazione di utenti e consumatori.

Come questo, esistono centinaia di studi di psicologia sociale e tra i campi più esplorati abbiamo: la psicologia delle organizzazioni, dei gruppi, della salute, dell’apprendimento, della personalità, della guerra e dei traumi, ecc.

4. L’intervento dello psicologo sociale è essenziale

Come abbiamo potuto constatare, lo psicologo sociale interviene in diversi modi, che riassumiamo a seguire:

  • Intervento sociale. Centrato sulla partecipazione della collettività attraverso gruppi di auto-aiuto, corsi per genitori, laboratori di formazione su abilità specifiche, psicoterapia di gruppo, collettivi di promozione e prevenzione della salute, ecc.
  • Individuale. Attraverso la psicoterapia o la psicoeducazione della persona da integrare nella comunità.
  • Familiare. Basato su interventi di psicoterapia e attività in forma di laboratori.
  • Mediazione. Aiuta le parti coinvolte in un conflitto a raggiungere un accordo soddisfacente.
  • Ambientale. Attraverso modelli ecologici.

Prima di procedere, lo psicologo sociale conduce sondaggi, crea gruppi strutturati, valuta le risorse e i bisogni e impiega diversi strumenti e tecniche per il beneficio dei gruppi di riferimento (gruppi interessati in un modo o nell’altro dall’intervento).

Seduta di orientamento.

Aree di intervento dello psicologo sociale

Lo psicologo sociale può intervenire nelle seguenti aree:

  • Studio, valutazione e analisi dei bisogni di un gruppo o di una comunità.
  • Elaborazione di indici e indicatori degli aspetti relativi all’interazione all’interno di un gruppo.
  • Rilevamento dei gruppi a rischio all’interno di una comunità.
  • Pianificazione di campagne di sensibilizzazione.
  • Analisi delle reti sociali di un gruppo o di una comunità.
  • Ricerca su condotte, atteggiamenti e percezioni sociali di una comunità o di un gruppo.
  • Pianificazione di programmi, progetti e lavoro sul campo in una comunità o in un gruppo.
  • Progettazione di strategie di inclusione sociale.
  • Offerta di strumenti di valutazione psicosociale.
  • Attività culturali.
  • Psicoterapia di gruppo.
  • Semplificazione delle risorse.

Lo psicologo sociale può agire in svariati campi, ma sebbene la laurea in psicologia sia alla base della sua formazione, per l’intervento sociale è richiesta una specializzazione. Tale specializzazione consente al professionista di sviluppare competenze specifiche e conoscenze più approfondite.

Si tratta, pertanto, del professionista più indicato per favorire il benessere di gruppi e comunità, ma anche del contesto in cui sono immersi. Attraverso tali interventi, lo psicologo sociale avvia meravigliosi progetti per creare un ambiente migliore per la comunità di riferimento.

  • Eguzquiza, I. (2011) Roles y funciones del psicólogo social, pp. 1-8.
  • Martínez, Tur, V., Peiró, J.M., Ramos, J., & Tordera, N. (2000). Contribuciones de la psicología social al estudio de las satisfacción de los usuarios y consumidores. Revista de psicología social, 15 (2), 117-136.
  • Moscovici, S. (1984). El campo de la psicología social. La psicología social I. Barcelona, España: Paidós.