Qual è il temperamento del vostro bambino?

10 settembre 2017 in Psicologia 136 Condivisi
Maya Angelou diceva, e a volte non aveva tutti i torti,  “ho un monumento in questo mondo, è mio figlio”. Tuttavia, per quanto sia bella la frase, la verità è che a volte ci disperiamo perché i nostri figli sono troppo ribelli o, al contrario, troppo calmi. In tal senso, ciascun bambino nasce con un temperamento, al quale dovremo abituarci.
Non dimentichiamo che i bambini mostrano il proprio temperamento sin da quando sono molto piccoli. Nonostante l’educazione e le caratteristiche del contesto sociale in cui cresceranno possano modellare questo temperamento, la loro personalità conserverà buona parte di questo temperamento con il quale sono nati, e che hanno ereditato.

Il temperamento del vostro bambino

Conoscere il temperamento del vostro bambino è fondamentale poiché vi può fornire una preziosa informazione su come, per esempio, poterlo educare al meglio. Quasi sin dai primi mesi possiamo sapere come diventerà in futuro il nostro piccolo (“Da grande sarà irascibile…”, “Ma che tranquillone che è”). Per quanto possa evolvere, ci saranno certi aspetti che non cambieranno o che si modificheranno molto poco.

Nella fattispecie, secondo la scienza, ci sono tre temperamenti specifici. Da un lato abbiamo i “bambini facili”, dall’altro ci sono i “bambini difficili” e, infine, troviamo i “bambini apatici”.

Ovviamente, parlare in questo modo significa generalizzare troppo. Queste tre personalità dei neonati non sono assolute. Per esempio, un bambino può aver un’alta percentuale di apatia unita ad una quantità più piccola di carattere difficile.

Vi renderete conto, dunque, che vostro figlio ha un carattere facile, un po’ ribelle e a volte apatico, o molto apatico e a momenti semplicemente comprensibile, etc. Tuttavia, nonostante questa non sia una classificazione assoluta, ci serve come guida per capire il piccolo e imparare a rapportarsi con lui sulla base delle peculiarità del suo temperamento.

Bambini con un temperamento facile

Secondo gli studi, un 40% dei neonati ha un carattere facile. Educarli è semplice, non sono soliti presentare problemi di temperamento, acquisiscono con semplicità abitudini sane, etc.

Questi bambini si adattano molto bene ai cambiamenti e imparano ad obbedire agli ordini sin da piccoli. Sono soliti essere molto sorridenti, sia con le persone conosciute sia con gli sconosciuti. Hanno il temperamento che, inizialmente,  tutti i genitori desidererebbero per i loro figli.

Bambini con un temperamento difficile

I bambini con una personalità difficile rappresentano il 10% del totale dei neonati. In questo caso, i genitori devono armarsi continuamente di pazienza perché sono bambini difficili da trattare. Sono autentici esperti nel mettere alla prova la pazienza dei genitori.

In generale, questi neonati si irritano con molta facilità e non acquisiscono abitudini sane con semplicità. È necessario ricorrere a limiti decisi, didattica e amore affinché il loro comportamento si mitighi, infatti tendono a sentirsi insicuri e poco amati, sentimento che li rende diffidenti nella loro forma d’essere.

“Un bambino è un assegno in bianco intestato alla razza umana”
-Barbara Christine Seifert-

Bambini con untemperamento apatico

Troviamo, infine, i bambini con la personalità apatica. Rappresentano il 15% dei neonati e la loro peculiarità risiede nella loro tranquillità. Non è facile vederli protestare e si adattano perfettamente ai cambiamenti. 

I bambini con questa indole mostrano una certa indifferenza verso gli stimoli esterni, il che non è necessariamente preoccupante. Sono neonati che , di solito, non conferiscono grande importanza al mondo esterno, che viene percepito come prevedibile e poco sorprendente (almeno come più prevedibile e meno sorprendente di quello che è per gli altri bambini della stessa età). D’altro canto, la loro indifferenza verso quello che li circonda non indica che gli piaccia, è piuttosto un indicatore di conformismo.

Questi neonati, dunque, devono essere trattati come gli altri, cercando di contenere gli aspetti più problematici del loro temperamento e potenziando quelli che non lo sono. In questo senso, conoscere il loro carattere risulta importante per insegnare loro qualcosa. Per esempio, i bambini molto dinamici impareranno meglio se li lasceremo provare e li correggeremo mentre lo fanno; ai bambini tranquilli potremo mostrare prima alcuni esempi e poi lasciarli provare da soli.

Infine, troviamo un 35% di bambini che non rientra in questi modelli, in quanto possiedono una personalità mista. Ossia, come si è detto, mostrano caratteristiche degli uni e degli altri in diverse percentuali.

Anche se un bambino generalmente è tranquillo , in certe situazioni o in stati concreti potrebbe reagire in maniera difficile o mostrarsi apatico. Non esiste un modello concreto né statico al 100%, nonostante ciò, in tutti i bambini è possibile identificarne uno predominante.

“Un bambino lo porti dentro di te per nove mesi, tra le tue braccia per tre anni e nel tuo cuore fino alla morte”
-Mary Mason-
Ora, prendendo questo articolo come base, sareste in grado di riconoscere la personalità del vostro bambino? Sebbene non siano dati assoluti, vi possono essere molto utili come guida. In tal senso, imparare a capire i nostri piccoli è fondamentale se vogliamo contribuire in modo intelligente al loro sviluppo.

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