Ritrovare se stessi grazie a 3 film

· 25 settembre 2018

Chi non dedica parte del proprio tempo a vedere serie o film? Osservare la narrazione di storie sul piccolo o grande schermo è uno dei passatempi preferiti al giorno d’oggi. La maggior parte delle volte questa abitudine non va oltre lo svago, ma con il giusto approccio può essere un utile strumento per ritrovare se stessi.

In funzione di quello che vediamo o di quanto siamo analitici, sarà possibile fare delle riflessioni o estrapolare degli insegnamenti che ci servano anche dopo la visione. Vi invitiamo a fare proprio questo con i film che presentiamo in questo articolo.  

Un buon film è in grado di motivarci, ispirarci e spingerci a cambiare. Per questo motivo, la prossima volta che decidete di trascorrere una serata a base di “film e coperta”, valutate questi titoli. Aiutano a riflettere e a ritrovare se stessi.

3 film per ritrovare se stessi

1- Yes Man

Jim Carrey, attore famoso per i suoi ruoli comici e poco profondi, è il protagonista di questo film che sprona alla motivazione. Il protagonista, Carl, è depresso poiché conduce una vita che non gli piace. È stanco del suo lavoro, sua moglie l’ha lasciato per un altro uomo e passa le serate da solo a casa a guardare la televisione.

Tuttavia, tutto cambia quando va quasi per obbligo a un seminario sulla crescita personale. In quest’occasione, fa un “patto con l’Universo” che lo costringe a dire di sì a qualsiasi opportunità gli si presenti. A partire da questo momento, la sua vita farà una svolta di 180 gradi.

Yes Man è un film con cui ritrovare se stessi, perché ci ricorda quanto è importante assumersi dei rischi e agire. È molto facile immedesimarsi nel protagonista. Questa posizione estremista lo metterà davanti a sfide e avventure che, altrimenti, non avrebbe nemmeno preso in considerazione.

2- I sogni segreti di Walter Mitty

Walter è il classico uomo che nessuno guarderebbe due volte. Conduce una vita ancorata alla monotonia, con un lavoro che gli piace, ma che non gli offre molti stimoli. Per evitare di cadere preda della noia, fantastica con frequenza su situazioni nelle quali è l’eroe. Ma la fantasia resta nella sua mente e non apre mai la porta verso la realtà.

All’improvviso, un problema al lavoro lo porta ad assumersi dei rischiintraprende un incredibile viaggio in vari angoli del mondo per salvare la rivista in cui lavora. Da uomo anonimo e frustrato, attraversa mezzo pianeta e a affronta qualsiasi genere di difficoltà. Ciò gli permetterà di maturare grande fiducia in se stesso e tornerà a casa essendo una persona completamente nuova.

I sogni segreti di Walter Mitty è un film che offre un punto di partenza per la riflessione personale, dato che la sensazione che ci trasmette il protagonista ci è familiare. Chi non sogna a occhi aperti di poter vivere delle avventure e liberarsi della routine? Grazie al suo viaggio e agli incredibili paesaggi che si presentano davanti agli occhi, è impossibile non sentire la spinta, la scintilla che farà ritrovare se stessi e che darà una svolta alla propria storia personale.

3- Into the Wild – Nelle terre selvagge

Terminiamo la nostra lista di film per ritrovare se stessi con quello che probabilmente è uno dei titoli più ispiratori di sempre. In Into the Wild, percorriamo la storia di Christopher McCandless, un giovane che è cresciuto sotto l’attento sguardo dei propri genitori. Porta sulle spalle il peso delle pressioni sociali, tra cui doversi laureare presso un’università prestigiosa, ma finisce per decidere che la vita alla quale si stava preparando da sempre non fa per lui.

Con uno zaino e qualche risparmio, il giovane intraprende un epico viaggio che lo porta fino alle terre sconfinate dell’Alaska. Durante l’itinerario, conoscerà persone di ogni tipo e vivrà situazioni molto diverse, che lo aiuteranno a crescere come individuo e a scoprire chi è davvero.

Non è un caso che Into the Wild sia diventato un film cult per persone di tutte le età. La pellicola è ricca di emozioni, positive e negative. Il viaggio di McCandless viene rappresentato con una maestria tale da provocare un universo infinito di sensazioni tra le quali non vi è certo l’indifferenza. Si tratta di un attacco alla mediocrità e al conformismo che può dare la spinta di cui si ha bisogno per dare una svolta alla propria vita.