Saper chiedere scusa: 6 passaggi essenziali

Scusarsi supera il territorio del "mi dispiace". In molti casi, ottenere un sincero perdono richiede un investimento più grande e più intelligente di qualche parola.
Saper chiedere scusa: 6 passaggi essenziali
Valeria Sabater

Scritto e verificato da la psicologa Valeria Sabater.

Ultimo aggiornamento: 22 dicembre, 2022

Saper chiedere scusa non è un’arte, è un principio di responsabilità personale. A seguito di un lutto o di una rottura sentimentale, un breve e frettoloso “mi dispiace” serve a poco.

Per risolvere o almeno affrontare queste situazioni è necessaria un’architettura emotiva e complessa di cui non tutti si avvalgono. Come sottolineava il poeta e artista William Blake, è più facile perdonare un nemico che un amico.

È una realtà, del resto, che a ferirci maggiormente è la persona più vicina e, soprattutto, la più amata. In questi casi abbiamo bisogno di molto più di qualche scusa; esigiamo atti che ci mostrino la vera volontà di riparare ciò che è rotto.

Tutti noi abbiamo l’obbligo di attivarci in questo principio di responsabilità. Così facendo non solo potremo acquistare nuovamente la fiducia degli altri; in un certo senso, ci sentiremo meglio con noi stessi.

Perché con questo esercizio si liberano i fardelli, ci si impegna a cambiare e si ricevono preziosi insegnamenti.

Saper chiedere scusa.

Come saper chiedere scusa secondo la scienza

Chiedere scusa in modo errato non solo non risolve nulla, ma deteriora ulteriormente la relazione. Lo si nota spesso in ambito sentimentale.

Ci sono persone che pensano che l’amore perdoni tutto e che uno “scusami, tesoro” sia sufficiente per dimenticare ogni errore. Tuttavia, le delusioni, lungi dall’essere dimenticate, infettano la ferita.

Queste dinamiche si verificano anche tra amici, all’interno di qualsiasi famiglia e anche in ambito lavorativo. A volte diamo per scontato che chiedere scusa ad alta voce abbia il potere di un incantesimo.

Come se fossero parole magiche con cui far cadere il rancore nell’oblio e tornare indietro nel tempo, appena prima che il danno fosse fatto. Una simile convinzione dipende senz’altro dall’educazione ricevuta.

La maggior parte dei genitori raramente va oltre la richiesta di scuse quando insegna ai propri figli a scusarsi. Sono tanti i genitori che ignorano l’importanza di una sana intelligenza emotiva, l’esercizio dell’assertività e il valore dell’empatia e dell’impegno. Tutti questi sono nutrienti per la convivenza e relazioni felici.

D’altronde è interessante sapere che quest’area è sempre stata di grande interesse per la comunità scientifica. Così, in una ricerca degli psicologi Roy Lewicki (della Ohio University) e Beth Polin (della Eastern Kentucky University) si legge che non tutte le scuse sono ugualmente efficaci.

Gli esperti sottolineano anche che per saper chiedere scusa bisogna tenere conto di sei elementi essenziali. Li presentiamo nelle righe che seguono.

6 elementi indispensabili per saper chiedere scusa

1. Sincerità nell’espressione emotiva

Per saper chiedere scusa in modo corretto, prima di tutto bisogna tenere a mente che se non sentiamo di doverlo fare, non facciamoli.

Se non siamo pentiti di quello che è successo, l’altra persona se ne accorgerà. Fingere di provare il contrario ferisce ulteriormente. È dunque importante mostrare i nostri sentimenti ed emozioni senza filtri e con sincerità.

2. Spiegare in dettaglio cosa è successo e di cosa ci pentiamo

Uno “scusa” breve e veloce non cambia nulla. Dobbiamo affermare in modo chiaro e assertivo cosa è successo, di cosa ci rammarichiamo e cosa faremo per risolverlo.

Esprimiamo anche quello che pensiamo che le nostre azioni possano aver causato all’altra persona; in altre parole, mostriamoci empatici: “So che questo ti fa male, so che non te lo aspettavi da me e che ti ho deluso…”.

3. Riconoscere le proprie responsabilità per saper chiedere scusa

Non accendiamo il ventilatore per diffondere le nostre colpe. Non evitiamo le nostre responsabilità proiettando sentimenti di colpa sull’altra persona.

Cadere in queste dinamiche è una forma di manipolazione e aggressività emotiva… Evitiamola e mostrate coraggio, maturità e sensibilità per capire che noi, e soltanto noi, siamo causa di sofferenza per la persona. Chiediamo scusa partendo dal presupposto che tutto quello che è successo sia dipeso dal nostro comportamento.

4. Le scuse non sono un mezzo per ottenere qualcosa in cambio

Chiedere scusa per ottenere qualcosa in cambio è una dinamica frequente, soprattutto nelle relazioni affettive. Si cerca il perdono per continuare la relazione a tutti i costi, ma senza assumersi un impegno autentico.

Amiche che si abbracciano.

5. Ascoltare e guardare con empatia, il segreto per saper chiedere scusa

Nessun tentativo di scusarsi sarà efficace senza empatia. Perché per chiedere perdono non basta solo scusarsi, spiegarsi, esporre cosa è successo e cosa si è provato.

Dobbiamo ascoltare l’altra persona in modo autentico, così da immedesimarci. Ascoltare con il cuore e guardare con affetto chi abbiamo davanti.

6. Ultimo passo: chiedere scusa

Chiedere scusa è l’ultimo passaggio, mai il primo. Non cadiamo mai nell’incoscienza e nell’immaturità, ad esempio, di chiederlo tramite WhatsApp.

I messaggi di testo non sono canali emotivi per sanare le ferite, per rimettere in sesto le relazioni e ancor meno per chiedere scusa.

Il perdono va chiesto faccia a faccia e dopo aver esposto quanto successo, cosa si prova e cosa si farà per migliorarlo. Solo allora la parola “scusa” acquista valore.

Conclusioni

Non possiamo sapere cosa accadrà dopo, potremo riacquistare la fiducia persa e avere una nuova opportunità. Ma può succedere anche di non essere perdonati.

In ogni caso, è opportuno e necessario prepararsi a entrambi gli scenari; prenderci cura di chi amiamo senza commettere gli stessi errori, ma anche saper accettare una fine di cui siamo responsabili.

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  • De Cremer, D., Pillutla, M. M., & Folmer, C. R. (2011). How important is an apology to you? Forecasting errors in evaluating the value of apologies. Psychological Science22(1), 45-48. doi: 10.1177/0956797610391101
  • Lewicki, R. J., Polin, B., & Lount, R. B. (2016). An Exploration of the Structure of Effective Apologies. Negotiation and Conflict Management Research9(2), 177-196. doi: 10.1111/ncmr.12073

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