Sapete quali sono i 3 tipi di autostima?

· 28 ottobre 2015

“Tutti sappiamo che l’autostima deriva da quello che pensiamo di noi stessi, non da quello che gli altri pensano di noi”.

(Gloria Gaynor)


L’autostima è un fattore molto importante se vogliamo raggiungere il nostro benessere. Essa, inoltre, è la chiave per relazionarsi con l’ambiente che ci circonda in modo positivo e sano. Tuttavia e nonostante ciò, non tutti abbiamo lo stesso tipo di autostima.

Oggi vedremo che esistono 3 tipi di autostima che possono definirci come persone. Ciò non significa che la nostra autostima appartenga solo a una di queste categorie, infatti sappiamo bene che a volte siamo più euforici, mentre altre ci sentiamo più depressi. Tutto dipende da ciò che accade in quel preciso momento della nostra vita.

Tuttavia, potete sapere qual è il tipo di autostima che predomina in voi. Qual è quello che si presenta più spesso?

1. Autostima gonfiata

Le persone che hanno un’autostima gonfiata si credono migliori degli altri e non dubitano nel sottovalutare chi sta loro intorno. È un’autostima molto negativa perché impedisce al soggetto di stabilire relazioni affettuose e sane. La competitività è sempre presente e si vuole costantemente essere al di sopra degli altri. Per queste persone, la felicità consiste nel raggiungere il successo, ma in realtà non riescono a essere felici con questo loro atteggiamento.


 

“C’interessa un’autostima realista, sana e positiva e non un’autostima gonfiata e infruttuosa”


Le persone dall’autostima gonfiata si distinguono perché sono incapaci di ascoltare gli altri e di essere autocritici. Non sono in grado di correggere i propri errori e, quindi, danno sempre la colpa agli altri. Inoltre, sono soliti disprezzare gli altri adottando un comportamento ostile nei loro confronti.


 

Per queste persone è molto difficile stabilire relazioni sane con gli altri perché li vedono sempre come la concorrenza.


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Tuttavia, fate attenzione che non sia una autostima falsa! Forse dietro l’affanno di essere sempre i migliori, c’è una persona molto insicura, con molte paure che la spingono a mostrarsi come qualcuno che non è.

Se una persona con un’autostima gonfiata è molto superficiale e materialista, probabilmente è perché si tratta di una falsa autostima gonfiata.

2. Autostima alta

Le persone che possiedono questo tipo di autostima si accettano e valorizzano se stessi. È un’autostima considerata positiva perché in questo modo il soggetto è soddisfatto della propria vita. Ciò implica che non ci saranno mai ostacoli o muri da scavalcare? Assolutamente no, ma la fiducia in se stessi e il coraggio di affrontare gli eventuali problemi rendono tutto più semplice.


 

“Persone con un’elevata autostima non sono spinte a rendersi superiori agli altri; esse non cercano di mostrare il loro valore misurandosi contro uno standard comparativo. La loro gioia è essere ciò che sono, non essere migliori di qualcun altro.”

(Nathaniel Branden)


 

Credere in se stessi e avere fiducia nella propria persona è ciò che distingue coloro che possiedono questo tipo di autostima. Tuttavia, ciò non le rende arroganti, né si sentono superiori agli altri. Semplicemente hanno la sicurezza necessaria per evitare che le circostanze e gli avvenimenti negativi li destabilizzino.

autostima

Tuttavia, all’interno di questa autostima alta, esistono persone che si vedono destabilizzate. Ciò significa che non sono in grado di mantenere un’autostima alta in modo costante.

Cosa distingue queste persone che soffrono d’insicurezza ricorrente? Un atteggiamento aggressivo o passivo, il non voler adottare altri punti di vista, insomma quello che accade soprattutto in contesti competitivi nei quali l’insicurezza diventa un qualcosa d’impossibile da affrontare.

3. Scarsa autostima

Le persone con una scarsa autostima sono il contrario di coloro che hanno un’autostima alta. Non si valorizzano, non hanno fiducia nelle proprie capacità e provano insicurezza in quasi tutte le occasioni. La paura del fallimento è qualcosa che tormenta e blocca coloro che hanno una scarsa autostima. Sono l’esempio perfetto di persone infelici.


 

“La necessità di parlar male degli altri indica una bassa autostima. Vale a dire: mi sento così poca cosa che invece di migliorare cerco di peggiorare il prossimo”

(Papa Francesco)


Le persone con una bassa autostima vivono momenti di euforia nei quali tutto va bene, ma appena le cose iniziano ad andare storte, la loro autostima si riduce molto rapidamente. Sono persone facilmente influenzabili e molto sensibili, che di solito esprimono le proprie opinioni, ma non le difendono.

Esistono alcune persone con questo tipo di autostima che non sono tanto instabili, anzi il loro problema è l’indecisione. Hanno così poca fiducia in se stesse, si sottovalutano, e hanno così tanta paura di sbagliare che pensano di non essere mai all’altezza della situazione.

Quale tipo di autostima si manifesta più spesso in voi?

Se si ha un’autostima gonfiata o scarsa, è difficile cambiare, invece se avete un’autostima alta, anche se a volte vivete momenti d’instabilità, congratulazioni! Siete un passo più vicini al raggiungere la felicità e la soddisfazione nella vostra vita.