Scegliere meglio gli amici grazie a 5 consigli

19 aprile, 2020
Anche se pensiamo che l'amicizia sia frutto del caso, possiamo mettere in pratica alcuni consigli in grado di aiutarci a scegliere i nostri amici in modo più consapevole. Ma come riuscirci?
 

L’amicizia è uno dei rapporti interpersonali più importanti, ma è anche una delle delusioni più profonde che potremmo vivere. A volte non facciamo che lamentarci perché non riusciamo a trovare dei veri amici. Se ci riconosciamo in questa situazione, forse è giunto il momento di imparare a scegliere meglio gli amici.

Attualmente, grazie alle nuove tecnologie, farsi degli amici è molto più facile, o almeno questo è quello che pensiamo. I risultati di un sondaggio realizzato dalla rivista Time svelano che molte persone non hanno amici stretti. Forse il motivo è che non sappiamo scegliere al meglio le amicizie. Vediamo dunque alcuni consigli che potrebbero tornarci utili.

Gruppo di amiche che ridono

Consigli per scegliere meglio gli amici

1. Parlare degli interessi in comune

Uno dei primi consigli per scegliere meglio i nostri amici è parlare dei nostri interessi in comune. Sebbene in un primo momento potremmo provare simpatia per l’altra persona, si consiglia di intrattenere una conversazione in cui poter capire se abbiamo in comune o meno alcune passioni o dei passatempi.

Perché è necessario? Perché abbiamo bisogno di fare dei piani con i nostri amici, per conoscerli ancora meglio e rafforzare la nostra relazione. In assenza di interessi comuni, come potremmo organizzare un fine settimana o una breve vacanza insieme? Sarebbe impossibile. Dunque, parlare dei nostri interessi in comune potrebbe aiutarci a trovare persone a noi affini, con le quali condividere il nostro tempo libero.

 

2. Capire se ci cercano solo quando hanno bisogno di noi

Il secondo consiglio per scegliere meglio i nostri amici è osservare. Capire se ci sono vicini perché hanno voglia di fare progetti e condividere il loro tempo libero con noi o se piuttosto ci cercano solo quando ne hanno bisogno. Questo aspetto è facilmente individuabile: noteremo che vogliono uscire con noi quando hanno interesse a ottenere qualcosa.

Se questa situazione dovesse prolungarsi nel tempo, inizieremmo a soffrirne. A quel punto ci renderemmo conto di essere sempre noi a proporre di prendere un caffè o di fare quattro chiacchiere. Oltre a ciò, molto spesso non saranno disponibili quando avremo bisogno di parlare o di sfogarci. Sono aspetti importanti di cui tenere conto.

L’amico deve essere come il sangue, che scorre verso la ferita senza sperare che lo chiamino.

-Francisco de Quevedo-

3. In che modo trattano gli altri?

Questo consiglio è molto importante, oltre che necessario. Anche se una persona ci tratta bene, non significa che condivida con noi i nostri valori o che vorremmo sia nostra amica. Per questo motivo è indispensabile concentrarci su come tratta gli altri, gli amici o persino i familiari.

Immaginiamo di trovarci sempre a nostro agio con un amico, di condividere con lui le nostre opinioni, di dibattere su diversi argomenti senza problemi… Ma un giorno, con il suo partner o con uno dei suoi genitori dimostra una parte della sua personalità completamente opposta. Prestare attenzione a questi aspetti ci permetterà di trarre le nostre conclusioni e giungere a una decisione.

 

4. Trattare argomenti controversi aiuta a scegliere meglio gli amici

Parlare di politica, ad esempio, aiuta a capire se vi è affinità con il proprio interlocutore. Affrontare gli argomenti più sensibili consente di vedere la reazione dell’altra persona. Potremmo accorgerci che è impossibile trattare certe tematiche oppure notare un atteggiamento che indica che la propria opinione è l’unica che conta.

Affrontare temi controversi ci aiuterà anche a misurare il grado di tolleranza dei nostri amici. Anche se non la pensiamo allo stesso modo su un determinato argomento, è importante rispettare le opinioni degli altri e ascoltarli, così come ci aspettiamo che facciano loro con noi.

Quegli amici che hai e la cui amicizia hai messo alla prova, aggrappali alla tua anima con uncini d’acciaio.

-William Shakespeare-

Gruppo di amici che parlano in una caffetteria

5. Non ossessionarsi nella ricerca dell’amico perfetto

L’ultimo consiglio è di non ossessionarsi nella ricerca dell’amico perfetto. Ciò ci porterebbe a una continua ricerca, con la sensazione di non avere accanto nessuna persona importante, come sottolineato dall’articolo The negative consequences of maximizing in friendship selection. Dobbiamo scegliere meglio gli amici, ma non per questo dobbiamo diventare persone inflessibili.

 

Il nostro obiettivo deve essere scegliere le persone che ci aiutino a crescere. Al tempo stesso, si consiglia di rivedere nel tempo gli amici che si conoscono da anni: apportano ancora qualcosa nelle nostre vite o, al contrario, sono elementi negativi?