Scrivere a mano: il potere è nei dettagli

Abbiamo quasi del tutto perso l'abitudine di scrivere a mano, eppure biglietti e lettere scritti di proprio pugno suscitano ancora grandi emozioni. Il potere di un "grazie" scritto a mano o l'inchiostro di una penna che mette insieme le lettere di un "ti amo", lasciano una traccia indelebile nel cuore.
Scrivere a mano: il potere è nei dettagli
Valeria Sabater

Scritto e verificato la psicologa Valeria Sabater.

Ultimo aggiornamento: 15 novembre, 2021

Scrivere a mano ha un enorme potere. Un gesto che viene dal cuore e che viene impresso nero su bianco. Un “grazie”, “ti amo”, “mi manchi” scritti con l’inchiostro dei sentimenti. Abbiamo quasi del tutto dimenticato il sano esercizio della scrittura e come il suo essere immortale su semplici bigliettini, cartoline o lettere risvegli sorrisi ed emozioni.

Ciò nonostante, questo non significa che la nostra messaggistica immediata, elaborata con WhatsApp e altre applicazioni, abbia meno valore. Siamo abituati al messaggino del buongiorno, fa parte del nostro quotidiano e ci tiene uniti alle persone care. Tutto ciò si ripercuote, senza dubbio, sul nostro benessere emotivo.

Tuttavia, le frasi scritte a mano assume anche un altro significato. Sono durature, richiedono sforzo e rappresentano un dettaglio che rende speciale qualsiasi messaggio. Uno strumento prosociale al giorno d’oggi quasi del tutto assente.

Non ci riferiamo al semplice bigliettino di auguri natalizi o di compleanno. Parliamo di messaggi scritti a mano per ringraziare, per esempio, un amico perché è prezioso e speciale nella nostra vita; frasi spiritose da dire a un collega; quel post-it che mettiamo in valigia o tra i vestiti del partner per sorprenderlo con un “ti amo“.

O ancora una lettera sincera e carina per ricordare a genitori, fratelli o nonni quanto sono speciali e importanti nella nostra vita.

“Mio Dio, quante cose vorrei dirle se sapessi scrivere!”

-Ramon de Campoamor-

Scrivere a mano.

Scrivere a mano: il potere di intensificare le emozioni positive

Amit Kumbar, docente dell’Università del Texas a Austin, Stati Uniti, ha condotto uno studio curioso e sorprendente sugli effetti delle parole di ringraziamento scritte a mano. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Psychological Science e ha rivelato alcuni dati che fanno riflettere.

Non tutti apprezzano o colgono il potere della scrittura a mano

In questa ricerca, il Dr. Kumbar e il suo gruppo  si sono rivolti a un ampio campione di persone invitandole a scrivere dei biglietti di ringraziamento. Oltre a ciò, fu chiesto ai partecipanti di prevedere i possibili effetti di quel gesto e poi di riportare l’effettiva risposta delle persone a loro care.

Questo esperimento ci rivela che spesso sottovalutiamo il potere di questa pratica. A ciò si è aggiunto il disagio provato da molti partecipanti, in quanto non abituati a dire grazie, a mostrare i loro sentimenti in modo aperto. Farlo per iscritto risultava scomodo. Il gruppo di ricerca ha definito questo atteggiamento come un bias dovuto all’egoismo.

Un atto prosociale per aumentare il benessere

Per buona parte del gruppo sperimentale, scrivere a mano dei biglietti di ringraziamento ha rappresentato un elemento di benessere. Questo perché immaginavano che il loro gesto sarebbe stato ricevuto in modo positivo. Prevederne l’effetto li ha resi ancora più entusiasti. Mittente e ricevente hanno vissuto questa piccola esperienza in modo molto positivo.

È stato inoltre sfruttato il fattore sorpresa. Scrivere un biglietto di ringraziamento, dedicare per iscritto un “ti amo” o un sentimento di ammirazione è poco comune. Si tratta di un atto pro-sociale che è stato vissuto in molti casi in modo molto positivo.

Senza aspettarsi nulla in cambio, è un autentico gesto di riconoscimento

Quando inviamo un messaggio su WhatsApp, in genere ci aspettiamo due risultati. Il primo è che venga letto, vedere la spunta blu che convalida la lettura. Il ritardo nel vedere quel simbolo genera spesso angoscia e persino disagio in molte persone. Il secondo risultato è una risposta, a volte basta anche una semplice emoticon.

Ma scrivere a mano un biglietto di ringraziamento non è tutt’altra esperienza. È “una cosa all’antica”. Non sapremo quando il destinatario leggerà il messaggio, non riceveremo una notifica, una spunta blu e nemmeno una risposta.

In genere, di fatto, non si aspetta una risposta, perché lo scopo di queste parole è raggiungere il cuore del destinatario per ottenere un sorriso o un’emozione.

Donna che ha deciso di scrivere a mano una lettera.

Il segreto per scrivere a mano una perfetta lettera di ringraziamento

Come dovrebbe presentarsi la migliore lettera di ringraziamento scritta a mano? Breve, originale, divertente, lunga, con carta colorata, in busta o meglio una cartolina con una foto o un disegno incluso? In realtà, non esiste una formula esatta che funzioni in tutti i casi.

Tuttavia, ci sono due elementi indispensabili: la sincerità e la semplicità. Le parole diventano preziose quando viaggiano accompagnate dal fascino della sorpresa. Il nostro messaggio può essere breve o lungo, ma in ogni caso l’ideale è scrivere a mano, con una bella o brutta calligrafia poco importa, deve essere nostra, deve venire dal profondo del nostro cuore.


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  • Amit Kumar and Nicholas Epley. “Undervaluing Gratitude: Expressers Misunderstand the Consequences of Showing Appreciation.” Psychological Science (First published online: June 27, 2018) DOI: 10.1177/0956797618772506

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