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Il segreto per raggiungere la felicità

3 minuti
Il segreto per raggiungere la felicità
Pubblicato: 06 ottobre, 2016 09:56

Tutti cercano qualcosa nella vita, vero? Di sicuro, sarete d’accordo con noi quando diciamo che quella ricerca è del tutto personale e individuale.

A prima vista, tutti cerchiamo cose diverse. Eppure, se andiamo oltre la superficie, oltre la forma, ci sorprenderemo nel vedere che tutti, attraverso mezzi diversi e prendendo strade diverse, che siano quelle giuste oppure no, ci ritroviamo alla ricerca della stessa cosa: la Felicità.

La sfida di tutti i giorni

Essere felici può essere una sfida emozionante, eppure, secondo alcuni, è una meta molto difficile da raggiungere o, almeno, da riconoscere. Non esiste una ricetta da seguire per essere felici. Ognuno cerca di esserlo a modo suo e a seconda della propria interpretazione della felicità. Eppure, ci sono alcune linee guida che possono essere d’aiuto per chi decide di coltivare il giardino della propria felicità.

È curioso vedere che il primo consiglio non è un’affermazione, bensì una negazione. Infatti, si tratta di imparare a dire “no”, a mettere dei limiti. Sembra un compito semplice, eppure a volte è davvero complicato. È molto diffusa l’idea errata secondo la quale, per essere una “brava persona”, bisogna dare agli altri tutto ciò che chiedono, senza mai porre limiti o restrizioni.

donan che trova se stessa in un giardino

Mettersi al servizio degli altri, senza alcun secondo fine, è meraviglioso, certo. Ma, esistono dei limiti? In fondo, non possiamo rendere felici gli altri, se ciò implica la nostra sofferenza. La nostra meta finale deve essere la nostra felicità e non quella degli altri. Ciò significa che prima ci siamo noi e poi vengono tutti gli altri.

Vi sembra sbagliato? Non vi sembra la cosa giusta da fare? Pensate che sia l’opposto di ciò che vi hanno insegnato i vostri genitori e la vostra società? Dobbiamo sottolineare che non significa essere egoisti, bensì riconoscere che è impossibile rendere felici gli altri se noi per primi non lo siamo.

Un’altra questione importante che può avvicinarvi un po’ di più alla felicità è accettare di non essere perfetti. Abbiamo un’insolita imperfezione naturale che è meravigliosa, poiché rappresenta quel motore che ci spinge ad attraversare le nostre frontiere personali e a socializzare, e persino a conoscere nuove terre e culture.

In questo modo, è possibile rendersi conto della diversità delle tradizioni e dei valori, il che ci regala una nuova prospettiva per osservare la vita e ci fa smettere subito di lamentarci e di essere di cattivo umore.

ragazza che viaggia in mongolfiera

Vivere nel presente e lasciarsi alle spalle il passato è un altro aspetto fondamentale per una vita felice. Dovremmo anche cercare di ignorare i commenti cattivi della gente. Non dimentichiamoci che le parole degli altri hanno solo il valore che noi diamo. Purtroppo, spesso, diamo più valore a quelle affermazioni, a quelle critiche o a quelle opinioni, rispetto ai piccoli dettagli che possono farci piacere come, per esempio, certi momenti, certe persone o certi posti e, ovviamente, anche noi stessi.

La felicità è dentro di noi e in tutto ciò che tocchiamo, in ciò che viviamo, che respiriamo, che guardiamo. Anche con i nostri difetti, siamo un’espressione della bellezza che possiamo trovare nel mondo e che molto spesso non è facile riconoscere in sé. Per questo motivo, non esigiamo molto dagli altri, perché, a essere sinceri, non possiamo nemmeno esigerlo a noi stessi, altrimenti impazziremmo.

ragazzo e cane felici

Non cercate qualcuno che vi renda felici. Se non riuscite a trovare ciò che cercate dentro di voi, sarà molto difficile trovarlo negli altri. La felicità emerge dal nostro essere, dalla nostra preziosa individualità, ed è questa la felicità che dobbiamo riconoscere e proteggere, spesso persino da noi stessi. Non bisogna avere paura. Per quanto possa sembrare incredibile, paura di essere felici.

Immagine di copertina per gentile concessione di George Muresan

Tutti cercano qualcosa nella vita, vero? Di sicuro, sarete d’accordo con noi quando diciamo che quella ricerca è del tutto personale e individuale.

A prima vista, tutti cerchiamo cose diverse. Eppure, se andiamo oltre la superficie, oltre la forma, ci sorprenderemo nel vedere che tutti, attraverso mezzi diversi e prendendo strade diverse, che siano quelle giuste oppure no, ci ritroviamo alla ricerca della stessa cosa: la Felicità.

La sfida di tutti i giorni

Essere felici può essere una sfida emozionante, eppure, secondo alcuni, è una meta molto difficile da raggiungere o, almeno, da riconoscere. Non esiste una ricetta da seguire per essere felici. Ognuno cerca di esserlo a modo suo e a seconda della propria interpretazione della felicità. Eppure, ci sono alcune linee guida che possono essere d’aiuto per chi decide di coltivare il giardino della propria felicità.

È curioso vedere che il primo consiglio non è un’affermazione, bensì una negazione. Infatti, si tratta di imparare a dire “no”, a mettere dei limiti. Sembra un compito semplice, eppure a volte è davvero complicato. È molto diffusa l’idea errata secondo la quale, per essere una “brava persona”, bisogna dare agli altri tutto ciò che chiedono, senza mai porre limiti o restrizioni.

donan che trova se stessa in un giardino

Mettersi al servizio degli altri, senza alcun secondo fine, è meraviglioso, certo. Ma, esistono dei limiti? In fondo, non possiamo rendere felici gli altri, se ciò implica la nostra sofferenza. La nostra meta finale deve essere la nostra felicità e non quella degli altri. Ciò significa che prima ci siamo noi e poi vengono tutti gli altri.

Vi sembra sbagliato? Non vi sembra la cosa giusta da fare? Pensate che sia l’opposto di ciò che vi hanno insegnato i vostri genitori e la vostra società? Dobbiamo sottolineare che non significa essere egoisti, bensì riconoscere che è impossibile rendere felici gli altri se noi per primi non lo siamo.

Un’altra questione importante che può avvicinarvi un po’ di più alla felicità è accettare di non essere perfetti. Abbiamo un’insolita imperfezione naturale che è meravigliosa, poiché rappresenta quel motore che ci spinge ad attraversare le nostre frontiere personali e a socializzare, e persino a conoscere nuove terre e culture.

In questo modo, è possibile rendersi conto della diversità delle tradizioni e dei valori, il che ci regala una nuova prospettiva per osservare la vita e ci fa smettere subito di lamentarci e di essere di cattivo umore.

ragazza che viaggia in mongolfiera

Vivere nel presente e lasciarsi alle spalle il passato è un altro aspetto fondamentale per una vita felice. Dovremmo anche cercare di ignorare i commenti cattivi della gente. Non dimentichiamoci che le parole degli altri hanno solo il valore che noi diamo. Purtroppo, spesso, diamo più valore a quelle affermazioni, a quelle critiche o a quelle opinioni, rispetto ai piccoli dettagli che possono farci piacere come, per esempio, certi momenti, certe persone o certi posti e, ovviamente, anche noi stessi.

La felicità è dentro di noi e in tutto ciò che tocchiamo, in ciò che viviamo, che respiriamo, che guardiamo. Anche con i nostri difetti, siamo un’espressione della bellezza che possiamo trovare nel mondo e che molto spesso non è facile riconoscere in sé. Per questo motivo, non esigiamo molto dagli altri, perché, a essere sinceri, non possiamo nemmeno esigerlo a noi stessi, altrimenti impazziremmo.

ragazzo e cane felici

Non cercate qualcuno che vi renda felici. Se non riuscite a trovare ciò che cercate dentro di voi, sarà molto difficile trovarlo negli altri. La felicità emerge dal nostro essere, dalla nostra preziosa individualità, ed è questa la felicità che dobbiamo riconoscere e proteggere, spesso persino da noi stessi. Non bisogna avere paura. Per quanto possa sembrare incredibile, paura di essere felici.

Immagine di copertina per gentile concessione di George Muresan

Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.