Severus Piton, chi è chi della saga di H. Potter

21 novembre, 2020
Quella che era iniziata come una storia per bambini è diventata una saga di successo che ha conquistato il cuore degli adulti. Uno dei segreti della saga di Harry Potter è la profondità e la complessità dei personaggi. E, forse, tra quelli che più incarnano la dualità dell'essere umano, troviamo Severus Piton. L'uomo dal cuore spezzato che si è costruito una corazza per nascondere la sua vera bontà.

Severus Piton è uno dei personaggi più intriganti all’interno della saga di Harry Potter. La Rowling ci ha preso in giro, facendoci credere che fosse un autentico cattivo il cui unico desiderio era veder soffrire il maghetto. Il professore oscuro, invece, nasconde un grande segreto che alla fine cambia tutto. Alan Rickman, l’attore che ha interpretato questo personaggio, era l’unico privilegiato a conoscere la verità sul professore di Pozioni.

Abbiamo versato qualche lacrima dopo aver scoperto che “after all this time” (dopo tutto questo tempo) Piton amava ancora Lily, la madre di Harry e che, in realtà, aveva sempre vegliato sull’incolumità del giovane. Quella scena, in cui finalmente si capisce tutto il lavoro di Piton e il motivo per cui Silente lo aveva protetto così tanto, è una delle più applaudite dai fan della saga.

Severus Piton si è conquistato un posto tra i personaggi più amati e ricordati. Queste parole e questa scena toccante, però, nascondono dell’altro, qualcosa di più profondo che la Rowling ci lascia solo intravedere nei suoi sette libri. I suoi personaggi sono eroi puri? Esiste la bontà senza macchia?

Piton è, in un certo senso, la controparte di Silente. Per anni, non abbiamo dubitato nel credere che Silente fosse buono e Piton cattivo. Eppure, i due ruoli sembrano sbiadire nel tempo. Chi è chi nella saga di Harry Potter?

L’oscuro passato di Severus Piton

Già a partire da Harry Potter e la pietra filosofale, ci accorgiamo che Albus Silente non ha mai dubitato della sua lealtà. Il preside di Hogwarts crede profondamente nel pentimento e nelle seconde opportunità. Nel frattempo, altri personaggi come Harry Potter cercano di smascherarlo. I piani del maghetto falliscono quasi sempre e Severus esce a testa alta da ogni situazione.

Il lettore, o lo spettatore, non si stupisce del fatto che nessuno, a parte Harry e i suoi amici, sia cosciente della malvagità di Piton. La sorpresa è quindi grande quando scopriamo la verità. Le informazioni sul suo passato ci vengono svelate poco per volta, con il contagocce.

Sappiamo che Severus ha il marchio nero, segno del suo passato di Mangiamorte. Di conseguenza, lo inquadriamo come cattivo. Grazie a Lupin, intuiamo qualcosa del suo passato; scopriamo che la sua inimicizia con i Malandrini nasce dal suo passato a Hogwarts.

Durante le lezioni di Occlumanzia e Legilimanzia che Piton impartisce ad Harry, abbiamo altri indizi. Vediamo un Severus Piton adolescente vittima di bullismo per mano di James Potter, il padre di Harry.

Vittima di bullismo

La Rowling demistifica, in parte, l’eroismo del padre di Harry. Non dubitiamo che James fosse una brava persona, ma è anche vero che durante la sua adolescenza i suoi scherzi nei confronti di Piton mostrano un atteggiamento sgradevole, da bullo.

James è il capo banda,  il “simpaticone”, il ragazzo popolare che ama cacciarsi nei guai. In qualche modo, l’autrice ci sta dicendo che anche la migliore delle persone può commettere atti riprovevoli. 

Il rapporto di Severus con Lily era diverso. Erano grandi amici da bambini, Piton conosceva già il mondo magico ed era, in qualche modo, una figura essenziale per la madre di Harry. I genitori di Lily erano babbani (gente non magica).

Dopo aver scoperto di essere una strega, davanti alla bambina si apre un mondo bizzarro. Questa amicizia sarà la chiave del Severus Piton che conosciamo.

Severus Piton e Lily Potter.

Il Piton della saga

Il Piton che incontriamo nella saga ci viene mostrato come un uomo freddo e oscuro, frustrato professionalmente e, forse, anche sul piano personale. È un uomo pedante, arrogante, privo di comprensione. Sembra avere una predilezione per gli studenti della casa Serpeverde, di cui è a capo.

Punisce con durezza i “saputelli” come Hermione, e anche gli studenti che considera goffi o poco intelligenti. Ma è soprattutto Harry a subire le punizioni più dure. Piton sfoga tutta la sua frustrazione sul maghetto, che vede come un riflesso del padre e dunque come nemico e rivale.

Tutte le sue azioni ci portano a pensare che Piton sia dalla parte di Voldemort e dei mangiamorte. Il sospetto si rafforza quando veniamo a sapere che, in effetti, Severus Piton era uno di loro e che arriva a uccidere proprio chi si era sempre fidato di lui: Albus Silente. Dietro tutta questa oscurità, in realtà, si nasconde un uomo che ha sofferto, una vittima del proprio passato.

Il dualismo di Piton percorre tutta la saga. Sembra essere responsabile di un’azione malvagia e, alla fine, si scopre che agiva per il bene di Harry Potter. Lo schema si ripete fino alla sua morte. Il suo odio, apparentemente irrazionale, nasconde una complessità maggiore di quanto potremmo immaginare.

Ciò rende il professore un personaggio in continua evoluzione. Così facendo, la Rowling costruisce un personaggio che abbiamo iniziato a odiare e finito per amare. 

La Rowling gioca con il dubbio: Piton è un mangiamorte pentito, una spia di Silente o di Voldemort? Da che parte sta? A volte i sensi ci ingannano. Ciò che vediamo – o l’immagine che proietta – potrebbe non essere un fedele riflesso della realtà.

 Severus Piton: l’eroe

La saga di Harry Potter matura con il suo protagonista. Quando apriamo Harry Potter e la pietra filosofale, ci troviamo davanti un libro per bambini, in cui il male si contrappone al bene. Andando avanti, Harry cresce e con lui la complessità dell’opera. Ciò che sembrava una storia per bambini assume tinte fosche e piene di sfumature.

Quando chiudiamo Harry Potter e i doni della morte, l’ultimo libro della saga, abbiamo capito che non esistono buoni o cattivi, ma personaggi con un passato da cui derivano le loro azioni. Voldemort stesso non sarebbe stato il signore oscuro se la sua infanzia fosse stata un po’ più felice. Allo stesso modo, capiamo che il buon vecchio Silente, forse, non era perfetto.

Quanto a Piton, vedremo che l’uomo tenebroso cela un cuore dilaniato che ha sofferto, ma che continua ad amare. Le rivelazioni al Pensatoio sono tra i momenti più appassionanti della saga, tramite cui Harry Potter e il lettore raggiungono la maturità.

Piton protegge Harry, Hermione e Ron.

Silente ha preparato Harry a morire per mano di Voldemort. Piton, al contrario, ne ha protetto l’incolumità rischiando la vita. Questo fa di Silente un individuo cattivo e di Piton un eroe? La verità non può mai essere così semplice. Il mondo non è fatto solo di buoni e cattivi, esiste il chiaroscuro.

Alan Rickman, un impeccabile Severus Piton

La storia di Piton commuove, è il mangiamorte pentito che sacrifica la sua vita per salvare il figlio della donna che ha amato. Harry chiamerà il proprio figlio con i due nomi dei presidi di Hogwarts: Albus Severus.

In questo modo, ci mostra il suo perdono, l’accettazione dei suoi errori e l’amore per entrambi. Perché, alla fine, tutti commettiamo errori, tutti possiamo agire in modo scorretto talvolta.

Alan Rickman è stato un magnifico Severus Piton e un perfetto custode del segreto di J. K. Rowling. Purtroppo ci ha lasciato prematuramente senza mantenere la sua promessa: continuare a leggere Harry Potter a 80 anni.

Grazie a lui, abbiamo potuto apprezzare Piton nella sua versione cinematografia. Il suo ricordo e il suo impeccabile Piton vivranno per sempre nel cuore dei fan della saga. Per tutti questi motivi possiamo affermare che Severus Piton è uno dei personaggi più completi e affascinanti dell’universo di Harry Potter. 

– Dopo tutto questo tempo?

– Sempre!