Sinestesia: quando i sentimenti si tingono di colori

· 12 aprile 2015

Le lettere e i numeri hanno colori specifici: l’1 è rosso, il 2 è blu, la A è marrone, la B è arancione e così per tutte le lettere e i numeri. Inoltre, quando vado a un concerto ogni melodia emana un odore molto particolare. E quando tocco per percepire la consistenza dei fiori di un giardino, le rose di solito hanno una forma speciale, le foglie verdi sono chiassose e le scanalature di alcuni tronchi di albero sembrano musica classica. Ascoltare determinate parole ha un sapore dolce, amaro o salato. Credevo che tutti percepissero queste sensazioni particolari fino a quando non ho scoperto che solo alcune persone come me erano sinestetiche”.

La sinestesia è un fenomeno neurofisiologico che comporta l’interferenza di vari stimoli sensoriali provenienti da sensi diversi, ma relazionati tra loro. Ad esempio, le persone sinestetiche possono annusare i colori, vedere la musica e ascoltare la consistenza. Si tratta di un’attivazione incrociata di aree del cervello adiacenti che elaborano diverse informazioni sensoriali.

Malgrado abbia effetti simili ad alcuni disturbi psicologici come le allucinazioni o gli stati alterati di coscienza, la sinestesia ha i suoi criteri diagnostici che la differenziano da questi. Una allucinazione è una pseudo-percezione visto che non corrisponde a nessuno stimolo fisico esterno, sebbene si senta questa percezione come reale.

La percezione sinestetica, a differenza degli stati alterati di coscienza, è involontaria e automatica. La persona sinestetica non può controllare le associazioni e le attivazioni delle diverse informazioni sensoriali. Non ha il controllo per crearle né per sopprimerle. Inoltre, questo tipo di percezione ha la caratteristica di essere consistente nel tempo e duratura, una differenza importante di fronte ai processi di memorizzazione. In più, le percezioni sinestetiche, essendo più frequenti nelle donne che negli uomini, di solito sono accompagnate da emozioni associate all’esperienza sensoriale concreta che vivono. Le persone che vivono questo tipo di percezioni sono solitamente molto creative e hanno un maggiore potenziale musicale.

I principali tipi di sinestesia sono:

  • lessico – senso del gusto. Pronunciare una parola induce una sensazione involontaria del gusto;
  • grafema – senso della vista – colore. Associazione di segni, lettere o numeri a un colore;
  • musica – senso della vista – colore. Ascoltare musica provoca la visione di colori.

La prima volta che si è parlato di questo fenomeno lo si è associato all’autismo. Anche l’effetto di alcune droghe psichedeliche causa percezioni sinestetiche. Questo tipo di percezioni si presenta anche in alcuni tipi di epilessia. Addirittura quando uno dei sensi è danneggiato può continuare a manifestarsi il fenomeno sinestetico.