Smettetela di essere il vostro stesso nemico!

3 dicembre 2015 in Psicologia 5 Condivisi

Molto spesso non ne siamo consapevoli, ma, senza volerlo, ci comportiamo come se fossimo il nostro peggior nemico.

Può darsi che ci sembri persino normale che nella nostra mente affiorino pensieri negativi sul fatto che facciamo tutto male, che non saremo mai “all’altezza” degli altri o che non siamo bravi quanto loro nel conversare, ballare o quant’altro.

Non si tratta di pensieri innocui. Semplicemente, siamo segretamente convinti di essere inadeguati.

Creiamo, inoltre, un elenco mentale di fatti che, in apparenza, proverebbero questa teoria: non abbiamo raggiunto gli obiettivi desiderati, non spicchiamo in nulla (a meno che non sia qualcosa di negativo), sentiamo che gli altri non ci amano abbastanza… Insomma, l’elenco è infinito.

In un modo o nell’altro, abbiamo imparato a sembrare incompetenti, ma forse non ci siamo resi conto che le nostre apparenti “incapacità” nascono proprio dall’idea che ci siamo fatti di noi stessi.

Ci siamo auto-programmati, senza saperlo, per sbagliare, commettere errori. E, sempre senza rendercene conto, proiettiamo costantemente quest’immagine di noi verso gli altri, di modo che anche loro si aspettino lo stesso.

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È importante riflettere su questo aspetto. Per iniziare, vi proponiamo alcune azioni che possono aiutarvi a smettere di essere il vostro peggior nemico:

Moderate il linguaggio

Quando parlate di voi stessi, che sia ad alta voce o nella vostra mente, usate un linguaggio gentile.

Umiliarvi o prendervi in giro da soli per la persona che siete o ciò che fate non è un atto di onestà, ma di auto-aggressione. C’è sempre un modo più gentile di dire le cose.

Imparate a dire di NO

In realtà, non si tratta tanto di pronunciare quel “no”, ma di mantenere sotto controllo il senso di colpa che nasce dopo averlo fatto.

Imparate che dire di “sì” a tutto non vi rende persone migliori. E mettere gli altri prima di voi stessi significa soltanto farvi del male.

Ritagliatevi del tempo per voi

Non lasciate da parte ciò che vi piace fare o i posti in cui vi piace andare. Regalatevi del tempo ogni settimana dedicato esclusivamente a voi. Stabilite dei limiti per quel tempo così importante, e non permettete che nessun altro si intrometta.

Lavorate partendo da obiettivi concreti

Ogni giorno potete porvi un obiettivo. È importante che sia raggiungibile e non troppo ambizioso: le grandi mete si raggiungono a piccoli passi.

Siate umili e non proponetevi obiettivi troppo alti per voi, diventerebbero un tranello in cui cadrete da soli.

Alla fine della settimana, premiatevi se avete raggiunto tutti gli obiettivi della settimana. Non dimenticate di farlo, perché quello stimolo sarà importante per cambiare l’idea che vi siete fatti di voi stessi.

Conoscetevi

Non per niente questo concetto costituiva la base della filosofia di Socrate: conosci te stesso.

Forse crederete di sapere bene chi siete, ma la cosa più probabile è che non sia così. Chi rinnega se stesso e si svalorizza non si sta guardando attraverso una lente oggettiva, ma attraverso una programmazione automatica che la sua mente ha prestabilito.

Quando pensate a voi stessi, enfatizzate le vostre virtù e date loro il valore che meritano.

Siate generosi

Dare è un modo di stabilire una connessione genuina con la vita. Non deve essere un sacrificio, ma qualcosa che nasce dal profondo del cuore e vi fa sentire bene.

Quando date senza aspettarvi nulla in cambio e in piena libertà, generate intorno a voi una catena di affetto e di energia positiva. Questo aumenterà la vostra autostima e la sicurezza in voi stessi.

Immagine per gentile concessione di Gregory Johnston

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