Strane usanze sessuali nel mondo

· 29 dicembre 2017

Da migliaia di anni la sessualità è oggetto di curiosità, interesse, paura e mistero in tutte le culture. Sono tante le usanze sessuali che riguardano la vita di coppia o il processo di maturità sessuale di uomini e donne.

Molte di queste usanze sessuali sono sopravvissute al passare del tempo. Anche se è difficile da credere, ancora oggi esistono alcune pratiche sessuali che risultano strane, o inammissibili, nell’ambito della cultura occidentale. Stiamo parlando di ablazione femminile e maschile, di rituali di iniziazione, di sacrifici e di un’infinità di altre pratiche con finalità mistiche.

Alcune di queste usanze sessuali si distinguono per la loro brutalità. Altre risvegliano una certa curiosità perché in forte contrasto con le tradizioni occidentali. Tutte rivelano l’ampio mondo simbolico che accompagna la sessualità umana distinguendola dall’accoppiamento degli animali. A seguire vi parleremo di 5 tradizioni inusuali.

Bambini di una tribù

1. Le strane usanze sessuali delle tribù dei Sambia

Nello stato della Papua Nuova Guinea, all’età di sette anni i bambini vengono sottratti alle loro madri. Da quel momento iniziano a vivere con i maschi adulti della loro comunità: l’obiettivo è che diventino “uomini”. Si tratta di una tradizione sessuale il cui scopo di è la contaminazione, dato che la donna viene considerata essere impuro.

Il passaggio da bambini ad adulti include alcuni rituali come il perforamento della pelle o tagli sul corpo. L’obiettivo è eliminare qualsiasi traccia di contaminazione legata al contatto con le donne. Come se non bastasse, devono bere lo sperma dei maschi adulti che, secondo le loro credenze, conferisce vigore e migliora la crescita.

2. Le usanze sessuali della tribù aborigena dei Mardudjara

Si tratta di una comunità che vive in Australia e ha uno strano rituale di iniziazione maschile. Praticano la circoncisione con metodi totalmente primitivi, per questo risulta molto dolorosa. Alla fine di questa pratica, il giovane in questione deve mangiare il suo prepuzio.

Quando la ferita è guarita, il pene viene tagliato in senso verticale, nella parte inferiore. Il sangue che esce dalla ferita viene lanciato sul fuoco. Si crede, infatti, che questo rituale purifichi il nuovo uomo. È una delle tante usanze sessuali associate alla purificazione attraverso il dolore.

3. I rituali dei Trobriandesi

In questa comunità remota della Nuova Guinea i rapporti sessuali avvengono fin da tenera età. Le bambine vengono iniziate alla vita sessuale tra i 6 e gli 8 anni e i bambini tra i 10 e i 12 anni. È considerata accettabile una convivenza per brevi periodi.

Fin da piccole, le donne vengono istruite ad adottare gesti e aspetti con lo scopo di sedurre i maschi. Non si parla di matrimonio precoce. I rapporti sessuali sono visti come una realtà che non implica alcun tipo di impegno tra i membri coinvolti.

Bambine indigene

4. Il rituale di Saut d’Eau

Ad Haiti ci sono molte comunità che credono nel vudù. Uno dei rituali più tradizionali ha luogo presso le cascate di Saut d’Eau. Si tratta di celebrazioni pubbliche, alla vista di tutti.

Durante queste festività, le persone sono nude, le coppie hanno rapporti sessuali davanti agli altri e ci sono anche episodi di sesso di gruppo o orge. Secondo le credenze di questi popoli, è normale che molti dei presenti siano “posseduti”, per questo li si vede contorcersi al suolo o nel fango.

5. La fratellanza in Nepal

In Nepal si registra una forte scarsità di terra e risorse. Per questo non è facile per gli abitanti farsi una famiglia. Devono fare attenzione a non mettere al mondo altre bocche da sfamare perché il terreno e il cibo sono limitati.

Per risolvere questo inconveniente, è usanza che i fratelli condividano la stessa sposa. Tutti si sposano con la stessa donna con l’obiettivo di vivere insieme ed essere più forti nell’affrontare l’ostilità dell’ambiente. Inoltre, questo consente loro di evitare che un maschio rimanga senza sposa e, quindi, senza discendenti.

Donne nepalesi

Tutte le culture attribuiscono un valore specifico alla sessualità. Nessuna la vede come un atto puramente biologico, ma come un fatto che trascende la dimensione fisica per raggiungere addirittura quella simbolica. Per quanto queste usanze sessuali possano risultare strane, rappresentano tutte un modo di concepire la realtà che trova il suo significato nel contesto in cui si inseriscono. Sono un’ulteriore prova che siamo individui in cerca di un significato.