Sulpiride: un antipsicotico contro le vertigini

La sulpiride è un farmaco comunemente prescritto per il trattamento delle vertigini. Tuttavia è anche usato come antipsicotico. Cosa c'è da sapere in merito?
Sulpiride: un antipsicotico contro le vertigini

Ultimo aggiornamento: 13 aprile, 2021

La sulpiride è un farmaco antipsicotico o neurolettico. Ha una struttura benzodiazepinica ed è classificata tra gli antagonisti dei recettori della dopamina. La dopamina, a sua volta, è un neurotrasmettitore fondamentale per il sistema nervoso perché partecipa a un gran numero di risposte fisiologiche.

È particolarmente importante nelle funzioni motorie, poiché regola i movimenti del corpo. Agisce inoltre sulle risposte emotive e sulle sensazioni, oltre che sul sistema cognitivo e sul comportamento.

Livelli elevati di dopamina, tuttavia, sono associati a disturbi mentali come la schizofrenia e le psicosi. Per questo motivo, molti dei farmaci antipsicotici sono antidopaminergici, ovvero bloccano gli effetti di questo neurotrasmettitore.

La sulpiride ha dimostrato di essere un farmaco altamente efficace in vari disturbi di tipo psichico. È utile nelle sindromi psicosomatiche, nella demenza senile, nelle somatizzazioni gastrointestinali, e nelle vertigini.

Paura del dolore, persona anziana con le mani alle tempie.

In quali casi è indicata la sulpiride?

Le indicazioni terapeutiche di questo medicinale comprendono:

  • Trattamento dei disturbi depressivi con sintomi psicotici; in combinazione con gli antidepressivi, a condizione che questi ultimi da soli non si siano dimostrati efficaci.
  • Altre gravi forme di depressione resistente agli antidepressivi.
  • Trattamento di psicosi acute e croniche.
  • Trattamento delle vertigini nei casi in cui non rispondano ai consueti farmaci antivertiginosi.

Come abbiamo detto, la sulpiride è un farmaco antipsicotico, ma non viene utilizzato solo nei disturbi mentali; è utile anche nelle malattie neurologiche, come nel caso delle vertigini.

Stiamo parlando di un sintomo che colpisce circa il 23% della popolazione mondiale ed è motivo frequente di visita medica. In genere la sua prevalenza tende ad aumentare con l’età. È una sensazione erronea di movimento prodotta da un’alterazione dell’orientamento nello spazio. La sua origine risiede di solito nelle strutture dell’orecchio interno o in un qualunque altro punto delle vie vestibolari del sistema nervoso centrale.

Meccanismo d’azione

La sulpiride agisce come antagonista specifico dei recettori della dopamina D2 e D3. Il suo effetto dipende principalmente dalla dose assunta, che deve essere sempre prescritta e controllata dal medico.

A basso dosaggio, ha effetto sui quadri psicotici con sintomi negativi, ma quasi nessun effetto sui sintomi positivi. A dosi più elevate, migliora i sintomi positivi nei pazienti con psicosi acute o croniche. Dosi molto elevate di sulpiride possono avere effetti sedativi.

Per quanto riguarda la sua azione antivertiginosa, la sulpiride blocca i recettori D2 nella zona trigger dei chemocettori, inibendo il vomito.  Agisce anche sui meccanismi di regolazione dell’equilibrio e sul senso dell’orientamento spaziale.

Ha un potente effetto soppressivo vestibolare ed è particolarmente utile nel trattamento sintomatico di nausea e vomito che possono accompagnare le vertigini e la cinetosi. Viene di solito assunta per via orale, ma nei casi più gravi può essere somministrata anche per via intramuscolare.

La sulpiride trova indicazione nel trattamento delle vertigini.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali più comuni del trattamento con sulpiride sono:

  • Insonnia.
  • Sedazione o sonnolenza.
  • Disturbi extrapiramidali.
  • Sintomi simil-parkinson.
  • Tremore.
  • Iperprolattinemia.
  • Stipsi.
  • Aumento degli enzimi epatici.
  • Dolore al petto.
  • Aumento di peso.
  • Galattorrea.

È importante informare il medico di eventuali reazioni avverse che si possono riscontrare durante il trattamento. Per evitare interazioni, la sua somministrazione non deve essere combinata con farmaci antiparkinsoniani o antiaritmici. Allo stesso modo, per evitare effetti indesiderati, devono essere sempre rispettati il dosaggio e la durata del trattamento indicati dallo specialista.

In caso di sovradosaggio, non esiste un antidoto specifico. Il trattamento sarà sintomatico, soprattutto controllo della funzione cardiaca. In caso di sintomi extrapiramidali verranno somministrati farmaci anticolinergici.

Potrebbe interessarti ...
Gli psicofarmaci: cosa sono e come funzionano?
La Mente è MeravigliosaLeggi in La Mente è Meravigliosa
Gli psicofarmaci: cosa sono e come funzionano?

Gli psicofarmaci sono senza dubbio uno strumento importante in psicologia e psichiatria. Li descriviamo in questo articolo.



  • Agencia Española de Medicamentos y Productos sanitarios (2018). Ficha técnica. Dogmatil. [Online] Disponible en: https://cima.aemps.es/cima/dochtml/ft/48556/FT_48556.html
  • Martín-Aragón, S. (2004). Vértigo y mareo: revisión. Farmacia profesional18(5), 70-76.
  • Martín-Aragón, S., & Bermejo-Bescós, P. (2011). Vértigo. Tratamiento farmacológico. Offarm30, 74-79.