Suoceri: cosa fare quando non ci piacciono?

I conflitti con i suoceri sono da sempre fonte inesauribile di battute e barzellette. Ma quanto c'è di vero in queste rappresentazioni umoristiche? Cosa possiamo fare quando ci troviamo coinvolti in un conflitto? Chi può aiutarci?
Suoceri: cosa fare quando non ci piacciono?

Ultimo aggiornamento: 24 maggio, 2021

L’affermazione “non sopporto i miei suoceri” è piuttosto comune. Probabilmente è anche quello che pensano alcuni di noi. Ma le relazioni con la famiglia d’origine del partner devono per forza essere conflittuali? Ne parliamo in questo articolo.

Secondo dati Istat, il 27% dei casi di attriti tra coniugi è legato all’invadenza dei suoceri nella vita di coppia. Mentre secondo i dati dell’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, un matrimonio su tre entra in crisi per l’eccessiva interferenza da parte dei suoceri.

In questi casi, la convivenza rischia di diventare una vera e propria tortura, una lotta insostenibile per chi si trova nel mezzo.

Appare evidente, pertanto, che il conflitto con i suoceri può avere un forte impatto sulla relazione. Ma come fare per evitare che il problema pregiudichi il rapporto di coppia? A seguire condividiamo alcuni aspetti da tenere in considerazione.

“Crescere è imparare a separarsi dalla famiglia d’origine”.

-S. Minuchin-

Esprimere cosa si prova nei confronti dei suoceri

Secondo alcuni esperti, imparare a comunicare il disagio e condividere le proprie preoccupazioni, ovvero dare voce al problema attraverso un dialogo assertivo, è uno degli obiettivi della terapia in tal senso.

Pertanto, comunicare al partner ciò che proviamo riguardo alla sua famiglia è il primo passo per evitare di rovinare il rapporto.

Mettersi nei panni del partner

La famiglia d’origine è tanto importante per il partner, quanto la nostra lo è per noi. Perciò, frasi del tipo “non sopporto la sua famiglia”, “non sopporto i suoi genitori”, o “magari avessi altri suoceri!”, possono causargli disagio.

In tal senso, vivere il conflitto tra il proprio partner e la propria famiglia d’origine è alquanto doloroso, costringendoci ad assumere una posizione scomoda e difficile.

Non dimenticate che rimarrà sempre e comunque la sua famiglia. Perciò, cercate di mettervi nei suoi panni per comprender meglio cosa prova e cosa pensa.

Stabilire dei limiti con i suoceri e con il resto della famiglia

Secondo lo psicoterapeuta argentino Salvador Minuchin, le famiglie sono sistemi composti da diversi sottosistemi. Tra quelli più importanti abbiamo quello costituito dalla coppia, il partner e i figli, i genitori di entrambi, i fratelli, i rispettivi nonni.

Per Minuchin e per la psicologia sistemica, è indispensabile stabilire dei limiti concreti nel sistema familiare, in quanto ogni membro della famiglia deve svolgere un determinato ruolo e se non esistono limiti i ruoli tendono a confondersi, creando possibili problemi di relazione nel sistema.

Motivo per cui, è fondamentale stabilire dei limiti netti, i quali non devono essere superati se si vuole mantenere l’armonia familiare.

È bene segnalare che non è necessario rompere il rapporto con i suoceri, ma può essere ridefinito, delimitando uno spazio per la coppia e fornendo delle alternative ai suoceri.

Ragazza e suocera che litigano.

La coppia come squadra

Così come è importante segnare dei confini con il resto dei sottosistemi familiari, è altrettanto essenziale partire dal concetto di unità. La coppia è una squadra, che prende decisioni e raggiunge degli accordi su ciò che è meglio per il sistema che forma, secondo Minuchin.

In tal senso, la coppia è formata da due individui con identità propria, i quali decidendo di stare insieme, danno vita a un’unità impermeabile, al fine di evitare che le relazioni familiari negative possano influenzare il raporto.

In sintesi, vivere un rapporto conflittuale con i suoceri può portare a uno scontro anche con il partner. Se non si adottano delle misure per affrontare la situazione, può anche tramutarsi in un problema serio.

Non dimenticate che esistono professionisti della psicologia specializzati nella risoluzione di questo genere di conflitti.

“La psicologia, a differenza della chimica, dell’algebra o della letteratura, è un manuale per la mente. È una guida per la vita”.

-D. Goldstein-

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