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Susto o espanto: perdita improvvisa dell’anima

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Alcune persone reagiscono a una situazione di estremo pericolo con un susto: l’anima abbandona il corpo, lasciando una profonda infelicità e causando una serie di sintomi. Vediamo di cosa si tratta.
Susto o espanto: perdita improvvisa dell’anima
Raquel Aldana

Scritto e verificato la psicologa Raquel Aldana

Pubblicato: 14 dicembre, 2019 09:00
Ultimo aggiornamento: 19 febbraio, 2022 14:55

Sentire di avere perso l’anima, all’improvviso e senza sapere come. In alcune culture questa condizione viene popolarmente spiegata da un susto o un espanto – parola spagnola che significa “spavento” – una sensazione spiacevole a metà tra la paura e la sorpresa. Viene descritta a chi la sperimenta come un’emozione improvvisa che debilita, un tonfo al cuore.

Sappiamo tutti cosa si prova quando, in una situazione di estremo pericolo, avvertiamo che la nostra vita è minacciata. Questa percezione è in genere giustificata. In alcune occasioni, tuttavia, è una suggestione perché non siamo davvero in pericolo.

Alcune persone reagiscono a questo stimolo con un susto: l’anima abbandona il corpo, lasciando una profonda infelicità e causando una serie di sintomi. Vediamo di cosa si tratta.

Viso di donna spaventata

Il susto o espanto secondo il DSM-5

Il DSM-5 inserisce il susto tra le sindromi culturalmente caratterizzate; si tratta di una patologia diffusa tra i latini degli Stati Uniti, in Messico, in America centrale e latina. Non è invece riconosciuta come malattia tra i latini caraibici.

È una patologia attribuita a un evento terrificante. Causerebbe il distacco dell’anima dal corpo, dando come effetti infelicità, malattia e difficoltà ad assolvere i propri doveri sociali.

Come riporta il sistema diagnostico, i sintomi possono comparire in qualsiasi momento – a distanza di giorni o anni – dopo aver subito l’evento terrorizzante. In casi estremi, il susto o espanto può portare alla morte. Sebbene non esistano sintomi specifici del susto, la sintomatologia riportata in genere dal paziente è:

  • Alterazioni dell’appetito.
  • Insonnia o sonnolenza, sonno inquieto o incubi.
  • Tristezza.
  • Bassa autostima.
  • Estrema sensibilità.
  • Mancanza di motivazione, apatia.
  • Dal punto di vista fisico, il susto si presenta con dolori muscolari, freddo a mani e piedi, pallore, mal di testa, dolore addominale e diarrea.
Ragazza appoggiata allo specchio

Cause

L’origine o gli eventi che innescano questa condizione sono di diversa natura. Tra questi troviamo i fenomeni naturali, gli animali, le entità soprannaturali o i rapporti interpersonali.

Tipi di susto

Il DSM-5 identifica tre tipi di sindrome da susto o espanto (chiamato cibih in lingua zapoteca). Ognuno di essi viene correlato a una diversa diagnosi psichiatrica.

  • Susto interpersonale: sensazione di perdita, abbandono, paura di non essere amati dai familiari. I sintomi – tristezza, cattiva immagine di sé, propositi suicidi – in psicologia sono correlati al disturbo da depressione maggiore.
  • Se il susto segue un evento traumatico e questo ha avuto un ruolo fondamentale nella configurazione dei sintomi e nell’elaborazione emotiva dell’esperienza, è più appropriata una diagnosi di disturbo post-traumatico da stress.
  • Il susto caratterizzato da problemi fisici ricorrenti e vari– per cui il soggetto ha richiesto più volte assistenza sanitaria – è assimilato a un disturbo da sintomi somatici.

Si tratta di una condizione che comporta una sofferenza autentica e intensa. Le culture che l’hanno documentata le attribuiscono di solito una componente magica. È interessante, ad esempio, notare che i maya tzotziles distinguono tre casi specifici a seconda del destino dell’anima. (Castaldo, 2004):

    • Xi-el: non vi è perdita dell’anima.
    • Komel: spavento a seguito di una caduta. L’anima lascia il corpo perché viene catturata dalla terra.
    • Ch’ulelal: l’anima è persa e non si conosce la sua posizione; può essere in cielo, in un altro villaggio, vagare oppure essere stata venduta.

Questo fenomeno non è omogeneo e, naturalmente, richiede ulteriori approfondimenti e considerazioni da parte della comunità scientifica. Di certo il susto o espanto deve essere studiato nel suo contesto, perché non possiamo dimenticare la forte componente culturale che lo definisce.


Todas as fontes citadas foram minuciosamente revisadas por nossa equipe para garantir sua qualidade, confiabilidade, atualidade e validade. A bibliografia deste artigo foi considerada confiável e de rigor acadêmico ou científico.


American Psychiatric Association (2014). DSM-5. Manual diagnóstico y estadístico de los trastornos mentales. Editorial Médica Panamericana. ISBN 9788498358100.

Castaldo, M. (2004). Susto o espanto. En torno a la complejidad del fenómeno. Dimensión Antropológica, 11, 32


Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.