Tecniche di meditazione più note

· 5 Aprile 2019
È importante scegliere la tecnica di meditazione più adatta alle nostre esigenze,  in funzione dei propri obiettivi, dell'attività fisica e mentale.

Esistono diversi modi di meditare, alcuni direbbero addirittura che esistono tanti modi quante sono le persone. Tuttavia, in questo articolo tratteremo solo 5 tecniche di meditazione, sebbene non esista una quantità esatta e le fonti non sempre concordino in proposito.

La meditazione è una preghiera o un momento intimo di riflessione che di solito viene praticata in silenzio su un soggetto spirituale o trascendente. Al giorno d’oggi, la definizione dovrebbe essere più ampia, poiché riguarda anche ambiti non religiosi. A ogni modo, si tratta di un momento personale e intimo caratterizzato dalla riflessione.

Continuate a leggere per scoprire le 5 tecniche di meditazione che vi proponiamo come riflessione quotidiana.

5 tecniche di meditazione

Le diverse tecniche sono direttamente collegate allo scopo della meditazione. A seconda dell’obiettivo, la meditazione migliore potrà essere l’una o l’altra. È difficile quantificare il numero esatto di meditazioni, sebbene se ne possano stabilire alcune tipologie fondamentali.

Le varie tipologie sono spesso associati a correnti religiose, come il buddismo. Questa religione possiede diverse forme di espressione, le quali si riflettono sull’esercizio della meditazione stessa.

Donna che medita

Meditazione buddista

Buddha stesso raccomandò di avvicinarsi alla natura per praticare la meditazione: sedersi per terra o su un cuscino zafu in uno spazio tranquillo in mezzo alla natura è l’ideale per iniziare la meditazione. In questa pratica il primo passo è raggiungere uno stato di massima attenzione e tranquillità.

Sebbene esistano diverse tecniche di meditazione buddista, concordano tutte sull’aspetto contemplativo, che mira a raggiungere la più alta comprensione e il nirvana.

Meditazione Zen o Zazen

Questa pratica si fonda su un principio minimalista che favorisce la tranquillità. Nelle stanze o classi in cui viene insegnata questa forma di meditazione non ci sono praticamente oggetti, gli ambienti sono neutri e, soprattutto, regna il massimo silenzio.

Nella meditazione Zen, la postura e la respirazione sono molto importanti. La colonna vertebrale deve rimanere diritta quando ci si siede su una sedia, un cuscino o una panca. Per quanto riguarda le gambe, dovranno essere preferibilmente incrociate. Le mani vanno poste l’una sopra l’altra.

Infine, si dà libero sfogo a una respirazione rilassata e naturale. Sebbene possa sembrare semplice, la meditazione Zen è alquanto complessa da padroneggiare, poiché implica il controllo totale del corpo e della mente.

Meditazione trascendentale

La MT non è legata ad alcuna credenza religiosa, né richiede una postura specifica, uno stato mentale o un mantra. Si tratta semplicemente di mantenere uno stato di calma per un periodo di tempo di 20 minuti. Le persone che praticano la meditazione trascendentale di solito lo fanno due volte al giorno.

Donna con gli occhi chiusi che sorride

Vipassana

Questa tecnica di meditazione è una delle più antiche dell’India. È considerata un processo di auto-purificazione che inizia con la concentrazione prima sul respiro e poi sul corpo, con lo scopo di comprendere le verità universali dell’impermanenza, della sofferenza e dell’assenza dell’ego.

Meditazione taoista

Nella meditazione taoista l’obiettivo è quello di usare l’energia del Qi, percepirla e lavorare con essa. Spesso durante la pratica capita di sentire quest’energia in tutto il corpo.

Alte tecniche di meditazione

Meditazione guidata

È una delle forme più moderne di meditazione e può essere realizzata in centri specializzati, o anche attraverso i social network e piattaforme come YouTube o Spotify. La premessa principale della meditazione guidata è, appunto, la presenza di una guida spirituale. Questa persona ci può aiutare a superare le difficoltà della meditazione, specialmente agli inizi.

Mindfulness

Questo tipo di meditazione, anch’essa moderna, pone grande enfasi sulla consapevolezza. In un mondo in cui la maggior parte delle attività vengono svolte inconsciamente o senza troppa attenzione, è importante dare valore alle pratiche che richiedono tutta la nostra concentrazione.

Donna che medita sull'erba

Yoga

Molte delle pratiche yoga includono, iniziano o terminano con la meditazione. Questa è un’ottima attività complementare a qualsiasi pratica yoga, in quanto aiuta a raggiungere uno stato di calma utile alla pratica delle asana.

Esiste una moltitudine di tecniche di meditazione se teniamo conto di quelle tradizionali e delle interpretazioni più moderne. È importante scegliere quella più adatta alle nostre esigenze, poiché in funzione della nostra attività fisica e mentale potrà rivelarsi più utile l’una piuttosto che l’altra.