Test psicologico di coppia (o per due persone)

06 maggio, 2020
Il test di coppia o per due persone è un interessante strumento proiettivo che può darci diverse informazioni. La più importante è il tipo di legame che queste due figure hanno tra loro e la qualità dello stesso.
 

Il test psicologico di coppia (o per due persone) è un esame proiettivo. Il suo scopo è quello di individuare l’identità e il tipo di legame stabilitosi tra due persone. Attraverso questo test, inoltre, è possibile spesso intravedere fattori, quali l’ansia, i desideri nascosti, le fantasie e persino possibili conflitti, latenti in una relazione, a prescindere che sia di coppia, di famiglia, d’amicizia, ecc.

Si tratta di uno degli strumenti proiettivi più interessanti, ma anche tra i più complessi quando si tratta di fare la valutazione. Non ci troviamo dinnanzi al classico test che prevede un disegno come il test dell’albero o il test della famiglia. In questo caso, parliamo di un esercizio in cui il soggetto sotto esame deve eseguire due diversi compiti. Da una parte, un disegno; dall’altra, creare una storia.

I dati ricavabili da questo strumento possono essere particolarmente rilevanti, purché il soggetto collabori. A volte, l’età del paziente o persino la presenza di un disturbo mentale possono rendere difficile l’esecuzione di questo test. 

La sua applicazione, tuttavia, in genere si limita a casi relativi alle relazioni di coppia; per questo, spesso le informazioni ottenuto sono interessanti. Vediamolo più in dettaglio.

Coppia si abbraccia
 

Test psicologico di coppia (o per due persone): finalità, esecuzione e interpretazione

Il test psicologico di coppia (o per due persone) è stato ideato da Douglas Bernstein nel 1964. Per elaborarlo, si basò sul test della figura umana di Manchover. Quest’ultimo strumento aveva lo scopo di valutare concetti come l’autostima, la percezione di sé, tratti della personalità, paure, desideri, traumi, ecc.

Ora, se Bernstein ha pubblicato il suo test di coppia o per due persone, c’è un motivo per specifico: desiderava avere a disposizione uno strumento proiettivo con cui valutare il fattore relazionale. Avrebbe così potuto valutare in che modo un individuo percepisce e vive il proprio legame con le persone per lui importanti.

Vengono pertanto valutati aspetti consci e inconsci, perché oltre al disegno, questo test richiede di elaborare una storia sulle due figure che plasmate sul foglio. Tracceremo, quindi, qualcosa che caratterizza, in parte, le nostre vite: le storie. Ogni persona crea la propria realtà sulla base di una storia a cui ciascuno dà un senso, positivo o negativo. A volte può essere reale, altre può reggersi su idee distorte, false o persino inventate, in virtù di un meccanismo di difesa.

Cosa valuta il test psicologico di coppia?

Questo test valuta le relazioni di tutti i giorni. Si chiede al soggetto di rappresentare se stesso e il suo rapporto con una persona a lui (o a lei) cara. Si indaga per conoscere aspetti della personalità e, in particolare, la qualità di questa relazione.

 

Come dicevamo, possono emergere aspetti di cui siamo coscienti e altri inconsci. Possono emergere fatti reali (come problemi di comunicazione, carenze di affetto, ecc.), ma anche desideri nascosti (bisogno di riconoscimenti, mancanza di attenzioni…).

Può essere eseguito su bambini dai 7 anni in su. Tuttavia, la sua applicazione di solito serve a conoscere la qualità della relazione tra i membri di una coppia.

Come si esegue?

Lo spieghiamo passo dopo passo:

  • Si consegnano un foglio e una matita.
  • Si chiede di disegnare due persone (senza specificare di chi debba trattarsi).
  • Una volta terminato il disegno, si chiede al paziente di dare un nome e un’età alle figure.
  • Poi bisogna chiedere di mettere per iscritto una breve storia su queste due persone, seguita da una descrizione dei pensieri e delle emozioni delle stesse.
  • Infine, bisogna dare un titolo alla storia.

Interpretazione del test psicologico di coppia

L’interpretazione di questo test proiettivo si basa su tre aspetti:

Descrizione

  • Sesso, età e legame con la persona valutata.
  • Immagine realista o impregnata di una certa dote di fantasia.
  • Cosa fa la coppia? Parla, cammina mano nella mano, c’è distanza tra le figure?

Aspetti latenti

  • Quale figura rappresenta la persona valutata? Riveste un ruolo in particolare (figura passiva, paterna, materna, subordinata, elusiva…)?
  • Cosa proietta sull’altra persona? Ha bisogno di affetto, prova paura, distanza, desiderio?
  • C’è rifiuto tra le due figure? C’è un qualche tipo di contatto o una forma di comunicazione?
 

Aspetti grafici

  • Si valuteranno le dimensioni e la collocazione delle figure e le caratteristiche del tratto (è nervoso, è stato realizzato con pacatezza e attenzione…).
  • Sono figure dall’aspetto umanizzato o sono caricature? C’è un aspetto simbolico o attraente (figure deformi, aspetto malvagio, ecc)?
Test psicologico di coppia disegno

Aspetti verbali

  • Verrà valutato il tipo di storia elaborata. Cosa possiamo dedurre da essa? Siamo dinnanzi a una persona felice, che presenta carenze affettive, bisogni, paura, ecc?
  • Distinguere tra aspetti che si riferiscono a fatti reali da quelli che simbolizzano desideri o aspirazioni.
  • Coerenza nella storia.
  • Contesto in cui si colloca la storia.
  • Valutazione del titolo scelto (rappresenta la storia? Che tipo di messaggio trasmette? Perché è stato scelto questo titolo in particolare?).

Per concludere, se vi state domandando quanto sia attendibile questo test, bisogna dire che si tratta di un test proiettivo. In altre parole, uno strumento d’ausilio, che di per sé non permette di formulare diagnosi. Se ne fa uso come materiale integrativo di altri test e colloqui attraverso cui cercare di ottenere il più alto numero di informazioni possibile. Tuttavia, non per questo è un test meno interessante dal quale uno specialista non può trarre vantaggio.