Tre tipi di mente: qual è la vostra?

· 30 giugno 2017

Parlare della mente significa fare riferimento ad un concetto astratto, che non è chiaro a tutti. Si tratta di una parola che ingloba i processi che avvengono nel cervello: pensiero, coscienza, percezione, credenze, desideri, sensazioni, ecc. La mente, quindi, sembrerebbe essere lo scenario in cui hanno luogo i processi coscienti, incoscienti e funzionali.

La mente si riflette nelle nostre idee, nelle nostre azioni e nelle diverse manifestazioni dell’attività cerebrale. Tutto questo ha luogo a partire da processi strutturati. In altre parole, tutta questa attività mentale non è casuale, bensì risponde a modelli o schemi che interiorizziamo nel corso della nostra vita. Questo non significa che non c’è possibilità di cambiamento. Anzi, nel cervello, tutto può cambiare.

La mente non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere.

Plutarco

In base a come avvengono questi processi, alcuni studiosi hanno ipotizzato l’esistenza di tre tipi di mente: rigida, liquida e flessibile. Ognuna ha le sue caratteristiche e obbedisce a logiche diverse. Vediamole in dettaglio.

La mente rigida: la resistenza ad adottare nuove prospettive

L’educazione è il fattore più influente nella configurazione delle menti. Di solito le persone con una mente rigida sono figlie di genitori con la stessa caratteristica. Questa rigidità, all’inizio, è un meccanismo di difesa. Le idee fisse danno una sensazione di maggior controllo e proteggono dall’incertezza. Chi presenta queste caratteristiche in genere si dedica ad attività in cui il fattore disciplina è centrale.

Tuttavia, chi ha una mente rigida potrebbe anche essere un po’ superficiale. Si tratta di persone che non si fermano ad analizzare o a valutare a fondo le loro idee o azioni. Danno per scontato che tutto debba andare in una direzione precisa, già determinata.

In questo senso, hanno grandi difficoltà nel creare e di solito si limitano a ripetere, a riprodurre. È possibile che si sentano confusi e indifesi se qualcosa o qualcuno li fa uscire dalla loro zona di comfort. La mancanza di controllo sulle situazioni è per loro motivo di grande ansia e sofferenza.

La mente liquida: una prospettiva camaleontica

Alle menti liquidi capita esattamente l’opposto delle menti rigide. Non hanno consistenza, dunque si adattano a qualunque cosa. Prendono la forma del recipiente che riempiono. Questa mentalità è tipica delle persone che hanno rinunciato a qualsiasi controllo sulle circostanze.

La mente liquida è tipica delle persone che hanno bisogno di qualcosa o qualcuno che le orienti, che le indirizzi. Fanno troppa fatica a prendere decisioni e ancora di più ad adottare una posizione nei confronti della realtà. Non sanno cosa pensare e, dato che non lo sanno, delegano questo compito a chi ritengono abbia la sicurezza che a loro manca.

Chi ha questo tipo di mente fa molta fatica a perseverare. Queste persone non si fissano degli obiettivi, ma lasciano agli altri il compito di deciderli e si adattano. Possono essere molto competenti in lavori che richiedono grandi livelli di subordinazione. In un modo o nell’altro, sono complementari con chi ha una mente rigida.

La mente flessibile: un punto di equilibrio

La mente flessibile è quella che si sa adattare. Questo non significa che, alla pari della mente liquida, accetti passivamente qualsiasi cosa. L’adattamento è ragionato e creativo. Le menti flessibili sanno trovare il loro posto all’interno della realtà senza imporre i loro criteri, ma anche senza accettare ciecamente quelli altrui.

In questo caso è il pensiero a guidare l’azione. La realtà è come un oggetto, viene elaborata, analizzata e approfondita. Le menti flessibili sono aperte agli argomenti e all’evidenza, ecco perché possono cambiare opinione e idee. In qualche modo sono menti umili. Non hanno la convinzione di avere la verità in mano, ma non cedono nemmeno all’irrazionalità o all’errore per mancanza di giudizio.

Tutto questo rende i loro rapporti con il mondo più affabili e costruttivi. Le menti flessibili, inoltre, creano le condizioni perché questi rapporti evolvano. La vita è un cambiamento e il cambiamento è positivo perché rappresenta una sfida e allo stesso tempo un’opportunità di crescita.

Nessuno di noi possiede un solo tipo di mente. Riflettiamo caratteristiche di tutti e tre i tipi, anche se alcuni predominano su altri. Non possiamo nemmeno dire che esistano menti “giuste” e menti “sbagliate”. Tuttavia, vale la pena capire che ci sono menti che ci aiutano ad essere più felici, mentre altre ci paralizzano o addirittura ci annullano.