Trasformare un'azione in abitudine, in quanto tempo?

Come possiamo trasformare un'azione in abitudine? Quanto tempo ci vuole perché acquisisca naturalezza?

Ultimo aggiornamento: 17 settembre, 2019

Come possiamo trasformare un’azione in abitudine? Quanto tempo ci vuole perché acquisisca naturalezza? Con la pratica qualunque azione può diventare un’abitudine? In questo articolo scioglieremo i vostri dubbi al riguardo

Desideriamo tutti acquisire abitudini che ci permettano di condurre una vita più salutare, come smettere di fumare, mangiare in modo sano, fare attività fisica con regolarità e così via. Ma cosa succede durante i tentativi? In molti casi, perdiamo la motivazione in pochi giorno e smettiamo di provarci. In questo modo, diventa impossibile trasformare un’azione in abitudine.

Creare un’abitudine presuppone uno sforzo. Richiede che il nostro corpo o i nostri ritmi si adattino alla nuova routine fino a quel momento sconosciuta. Gli elementi necessari per creare un’abitudine sono la costanza e la perseveranza. Saranno proprio queste caratteristiche a contrapporsi alla tentazione di abbandonare l’impresa. 

Quando riusciamo a integrare un’azione nella nostra routine, diventa più facile compierla e realizzarla in modo più naturale. Il primo passo è quindi definire gli obiettivi: se si tratta di qualcosa che desideriamo e per la quale ci sentiamo motivati, il primo passo sarà molto più facile da compiere.

La differenza tra ciò che è possibile e ciò che è impossibile risiede nella determinazione.
~ Tommy Lasorda ~

Quanto tempo ci vuole per trasformare un’azione in abitudine?

Nel 1960 il chirurgo plastico Maxwell Maltz definì la durata di 21 giorni per creare un’abitudine. In seguito si osservò che i neuroni non sono capaci di assimilare del tutto un nuovo comportamento in questo arco di tempo e che dopo soli 21 giorni di attività corriamo il rischio di abbandonare in modo prematuro l’impresa.

La plasticità cerebrale ha dimostrato che il cervello è una spugna modellabile, e che la nostra mappa cerebrale si riconfigura continuamente.
~ Patricia Ramìrez ~

Grazie a successivi studi condotti presso lo University College di Londra si è scoperto che ci vogliono in media 66 giorni per trasformare un’azione in abitudine e mantenerla. È stato scoperto anche che smettere di seguire questa routine per un giorno non vanifica l’obiettivo a lungo termine.

Inizialmente creare un’abitudine richiede una pratica costante/regolare, in modo che alcuni processi diventino automatici e richiedano uno sforzo minore per essere portati a termine.

La durata dell’allenamento varia a seconda dell’atteggiamento che vogliamo acquisire e da quanto l’azione ci risulta familiare. Un’azione del tutto nuova e particolarmente estranea alla nostra vita quotidiana potrebbe richiedere un periodo di adattamento più lungo del previsto.

Quali sono gli elementi necessari per mantenere un’abitudine?

La prima cosa da fare è creare un piano d’azione con obiettivi a breve, medio e lungo termine per evitare di abbandonare l’impresa al primo ostacolo e per stimolarci a continuare a perseguire il nostro obiettivo.

Il piano deve includere anche la definizione del momento della giornata in cui eseguiremo l’azione cercata. I programmi ben definiti e organizzati permettono di seguirli più facilmente.

Perché vogliamo acquisire quell’abitudine? Disegnare il nostro futuro pensando ai vantaggi offerti dalla nuova azione ci fa mantenere la motivazione e il sogno che in un primo momento ci ha stimolati a prendere una decisione. Avere questi obiettivi in mente rende anche più facile l’allenamento quotidiano.

Non lasciamoci sconfiggere dalla procrastinazione, ovvero non rimandiamo a domani quello che possiamo iniziare oggi. Prima iniziamo, prima riusciremo a ottenere ciò che vogliamo. Creare un’abitudine richiede disciplina e costanza, alle quali possiamo attingere se vogliamo davvero raggiungere l’obiettivo e se ci sentiamo motivati a raggiungere il possibile. Adesso via, dritti verso la meta!

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