Uomini sposati: innamorarsi di una persona impegnata

· 28 marzo 2018

Lo scrittore spagnolo del XIX secolo Benito Pérez Galdós scrisse un romanzo dal titolo Fortunata y Jacinta, considerato un capolavoro dalla critica tanto da essere adattato, negli anni settanta, al grande schermo. I personaggi di questa storia sono dotati di una grande profondità psicologica ed è d’uso corrente nella Penisola Iberica utilizzare il termine ‘Sindrome di Fortunata’ per definire la propensione a intrattenere relazioni amorose con uomini sposati.

Il romanzo narra le relazioni tormentate tra un uomo, Juanito Santa Cruz, e due donne: Jacinta e Fortunata. La prima è la moglie, mentre la seconda la sua amante. A sua volta, Fortunata diventa una prostituta e poi si sposa con Maximiliano. Tuttavia, la relazione tra Fortunata e il suo amante si mantiene per molto tempo, tanto da arrivare ad avere due figli da lui.

L’elemento più interessante del romanzo non è tanto l’argomento, bensì il modo in cui viene trattata la psicologia dei personaggi. In particolare, Fortunata rappresenterebbe la donna che mantiene relazioni con uomini sposati. Per questo motivo, tale atteggiamento viene indicato con ‘sindrome di Fortunata’.

“L’nfedele conosce i piaceri dell’amore; il fedele è colui che ne conosce le tragedie.”

-Oscar Wilde-

Innamorarsi degli uomini sposati: caratteristiche della sindrome di Fortunata

La ‘sindrome di Fortunata’ non può essere considerata un disturbo o una malattia. Piuttosto, si tratta di una condizione relativamente anomala che colpisce alcune donne, le quali provano maggiore attrazione e interesse per gli uomini sposati.

Donna vestita di rosso

Le caratteristiche principali di una donna con la sindrome di Fortunata sono le seguenti:

  • Prova un sentimento d’amore molto forte, incondizionato e profondo verso un uomo che è sposato.
  • È praticamente incapace di provare attrazione per altri uomini.
  • La donna si mostra sempre disposta a tutto per l’uomo che ama.
  • È convinta che la vita non ha senso senza l’uomo sposato che ama.
  • Sente che ha “diritto” a quell’uomo, che è giusto che lui la preferisca all’altra.
  • Desidera avere figli con l’uomo in questione.
  • È ambigua nei confronti della moglie dell’uomo che ama. A volte è empatica nei suoi confronti, altre volte la odia.
  • Ha fantasie costanti riguardo a un futuro accanto all’uomo che ama.

In poche parole, chi soffre della ‘sindrome di Fortunata’ ama profondamente un uomo impegnato e sente che quell’amore è irrealizzabile a causa della presenza di un’altra donna, la quale è la sua legittima consorte.

A cosa si deve la sindrome di Fortunata?

Il primo triangolo amoroso che si sperimenta nella vita avviene in tenera età. Su questa idea Freud formulò il “Complesso di Edipo“, secondo cui i bambini proverebbero attrazione per la madre, desiderando incoscientemente di occupare il posto dell’altro genitore.

Trio uomini sposati

Così, il bambino vuole sostituire il padre e la bambina la madre (complesso di Elettra). Questo complesso deve essere risolto attraverso l’interdizione o la proibizione dell’incesto. Ossia, attraverso l’accettazione della realtà e la rinuncia al desiderio incestuoso. Tutto ciò avviene nell’incosciente.

La ‘sindrome di Fortunata’ indica una mancata risoluzione del conflitto edipico. Per ogni uomo e ogni donna, i propri compagni adulti rappresentano, in certa misura, il padre o la madre che furono il loro primo e grande amore. Di solito, nella coppia si proiettano conflitti, aspettative e desideri che si sostennero da bambini con il genitore dell’altro sesso.

Se l’Edipo è stato risolto, è più facile che i legami della coppia adulta siano più sani. Se non è stato superato, tenderanno a ricrearsi alcune condizioni di quel primo triangolo amoroso. La donna, allora, si sentirà più attratta dagli uomini sposati, come lo era suo padre. E sentirà che l’altra donna è la fonte di tutte le frustrazioni, come succedeva con la mamma che impediva la realizzazione del desiderio edipico.

Aspetti da considerare

Oltre alla possibile permanenza di questo conflitto incosciente, quando una donna presenta la ‘sindrome di Fortunata’, è frequente anche che manifesti alcuni tratti caratteriali che prevedano grandi difficoltà a valorizzarsi e riconoscere i propri sentimenti.

È frequente che le donne che si sentono attratte da uomini sposati siano state educate all’interno di modelli di dipendenza. Allo stesso modo, danno grande valore al sacrificio e lo interpretano come una dimostrazione d’amore. È comune, poi, che abbiano una debole autostima e che tendano a idealizzare l’amore. Lo sopravvalutano e vedono in esso una fonte di redenzione da qualsiasi sofferenza.

Volto di donna ripetuto bn

Le donne che presentano la ‘sindrome di Fortunata’ vogliono sconfiggere la madre dell’infanzia, sconfiggendo la donna dell’uomo che amano. Non lo fanno coscientemente. Lo sperimentano come qualcosa d’impossibile da resistere. In generale, finiscono per soffrire e provare grandi frustrazioni. In questi casi, la psicoterapia è una delle migliori risposte.