Voglio piacere solo a me stessa

· 1 dicembre 2016

Mi sono smarrita in paragoni, in inutili vergogne, nel voler a tutti i costi essere chi non ero. Tutto perché invidiavo gli altri, mentre criticavo me stessa. È possibile che avessi paura di essere unica, di distinguermi. Volevo essere come gli altri, senza stonare, cercando di ottenere le stesse cose che ottenevano loro, diventando tutto quello che diventavano. Volevo somigliare a…

Non competete con gli altri, non avete bisogno di dimostrare niente a nessuno. Non dovete arrivare dove è arrivato qualcun altro, ma pensare solo a superare i vostri limiti. Siate la migliore versione di voi stessi!

Ci insegnano fin da piccoli ad essere migliori degli altri, a paragonarci in continuazione, a provare invidia. Se siamo timidi, desideriamo diventare quell’amico tanto sicura di sé. Desideriamo essere come gli altri perché ammiriamo la loro grande personalità.

Tutto questo ci porta a fuggire da noi stessi, a non conoscerci fino in fondo, a non scoprirci nella nostra unicità. Perché non siamo uguali ed ognuno di noi ha qualcosa di speciale. Ve ne siete resi conto? Se la risposta è no, oggi scoprirete come piacere a voi stessi, facendo emergere ciò che vi rende speciali.

Non farò paragoni, voglio piacere a me stessa

Paragonarci agli altri è la cosa peggiore che si possa fare. Farlo vi fa perdere la concentrazione su di voi, portandovi, invece, ad incentrare tutta la vostra attenzione alle persone alle quali vi paragonate. Improvvisamente, cominciano ad essere il modello che volete seguire, tutto quello che avreste sempre voluto diventare. Lo sapete che in realtà l’unico modello da imitare dovreste essere voi stessi?

Capita che, quando vi paragonate a quelle persone, non vi piacciate. Questo è perché siete molto lontani dal poter diventare come loro. Forse vi affascina la loro sicurezza, l’allegria di cui fanno sempre sfoggio, la facilità con la quale stringono amicizia. Siccome non riuscite ad ottenere le stesse cose, provate dolore e la vostra autostima crolla.

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È normale essere attratti dalla forte personalità di alcune persone. Mostrano sicurezza, sono uniche e lo fanno capire. Smettete di guardarle e cominciate a guardare voi stessi. Vi sentite bene così come siete? Cosa vorreste cambiare? 

Voglio somigliare a persone molto diverse da me senza rendermi conto che quello a cui voglio somigliare davvero sono proprio io.

Probabilmente provate paura a parlare in pubblico, vi piacerebbe essere come quell’amica che sembra non aver il minimo timore ad affrontare le grandi folle, a parlare, a sbagliarsi, a ricevere critiche… Partite dall’analizzarvi. Cos’è che vi fa paura? Si tratta di una paura reale? Una volta risposto a queste domande, è il momento di agire di conseguenza. Se non vi piace questo aspetto di voi, affrontate il problema.

Come vi sarete resi conto, si tratta sempre di voi, mai di un’altra persona. Potete paragonarvi quanto volete a quella persona geniale in campo matematico, ma se voi avete una mente più letteraria, è inutile che lo facciate. Ognuno ha abilità diverse, perché non siamo uguali! Siamo unici e differenti.

Farò esplodere i miei punti di forza

Smettete per un momento di pensare agli altri, di concentrarvi su altre persone. I paragoni vi fanno stare male, è giunto il momento di scoprire ciò che di buono c’è in voi. Anche se siete convinti di non avere nulla, si tratta solo di saper cercare. Guardatevi dentro, date valore a quello che avete fatto. Sicuramente ci sono molte cose da cui prendere spunto, cose che vi rendono assolutamente unici.

Immaginiamo che siate sempre la stessa persona che prova vergogna a parlare in pubblico. Invece di concentrarvi su tutte quelle persone così diverse da voi, focalizzatevi su ciò che sapete fare. Forse le persone che ammirate non sanno disegnare, mentre a voi in più di un’occasione è capitato di fare disegni spettacolari.ragazza-con-cervo

Ciascuno di noi è unico in qualcosa, e se ancora non avete scoperto in cosa, è ora di farlo. Provate attività nuove che abbiano a che fare con il vostro modo di essere. Non potete pretendere di realizzare ciò che non siete nati per fare. Si tratta di ammettere che non potete essere ciò che non siete. Se non siete una persona logica, bensì sognatrice, non potete fare nulla per cambiare le cose!

È molto più importante conoscere voi stessi che impegnarvi nel conoscere gli altri.

Il segreto sta nell’accettarsi, nel conoscersi e nell’identificare ciò che possiamo essere, in tutte le sue potenzialità. Non tutti riescono nelle stesse cose e si differenziano negli stessi ambiti. In questo risiede la nostra autenticità.

Continuerete a cercare di somigliare agli altri o a voi stessi? L’unica persona alla quale paragonarvi siete voi, l’unica con la quale competere. Perché voi siete la persona che conta, quella che deve superarsi giorno dopo giorno, che deve cercare di essere migliore di quanto lo fosse ieri. 

Io voglio somigliare a me stessa, e voi?

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