La differenza tra essere altamente sensibili e ipersensibili

· 13 agosto 2016

Anche se molto spesso questi due termini vengono confusi o intesi allo stesso modo, essere altamente sensibili ed essere ipersensibili sono due cose molto diverse:

  • L’ipersensibilità corrisponde alla fragilità emotiva, alla delicatezza dei sentimenti;
  • L’alta sensibilità è una predisposizione biologica che permette di identificare alcune sensazioni con maggiore facilità.

Un esempio di persona ipersensibile è quel collega di lavoro che una volta ha mal interpretato un vostro gesto e, oltre ad essersi arrabbiato ed essere scoppiato in una scenata, si è persino lamentato con il capo. Al contrario, una persona altamente sensibile, quando accade qualcosa di negativo, di solito si preoccupa di più per la reazione dell’altra persona.

Biologia Vs Emozioni

Come dicevamo poco fa, l’alta sensibilità è una predisposizione biologica. Questo significa che, in realtà, ha poco a che fare con le emozioni.

Come accade per altri fattori biologici, l’alta sensibilità è molto complessa e non dipende solo dall’ambiente in cui cresciamo. Possiamo essere altamente sensibili, ma non essere ipersensibili. Nel primo caso, spesso è molto difficile che qualcuno riesca a ferire i nostri sentimenti, se godiamo di buone abilità emotive.

L’idea che le persone altamente sensibili siano in grado di percepire lo stato d’animo degli altri, inoltre, è vera. Questo può aiutarle a fare del male agli altri, se lo vogliono, ma ciò non ha niente a che vedere con il fatto che sia facile o difficile manipolarle emotivamente o fare loro del male. Se hanno sviluppato abilità emotive positive, possono essere persone di grande aiuto per i loro amici e familiari.

Una persona ipersensibile, al contrario, di solito lo diventa per colpa di certe esperienze o insegnamenti. Se non ha ottenuto un sostegno emotivo in grado di renderla una persona forte e non possiede le abilità necessarie per affrontare il mondo esterno, verrà sempre influenzata dall’opinione che crede gli altri abbiano di lei.

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Caratteristiche

Visto che può essere complicato distinguere le persone ipersensibili da quelle altamente sensibili, ecco alcune delle loro caratteristiche principali.

Le persone ipersensibili:

  • Sono insicure, perché non sanno distinguere correttamente quando qualcuno le sta attaccando e quando invece sta solo facendo un commento, senza la volontà di aggredirle.
  • Molto spesso non sono in grado di gestire le loro emozioni. Questo le porta a reprimere quello che provano, fino al momento in cui non ne possono più e scoppiano.
  • Possono utilizzare strategie negative, come il ricatto emotivo e l’aggressività verbale, il tutto allo scopo di sentirsi superiori.
  • Sono persone molto suscettibili rispetto a ciò che gli altri fanno o dicono.
  • Hanno vissuto esperienze negative durante l’infanzia e l’adolescenza, e non le hanno superate. Queste esperienze potrebbero andare dal divorzio dei genitori all’iperprotezione, dal bullismo alla violenza domestica.

Le persone altamente sensibili:

  • Hanno una grande capacità di empatia. Anche se questa sembra una caratteristica positiva, può creare loro molta confusione nel caso in cui non abbiano avuto una buona educazione emotiva.
  • Possono allontanarsi emotivamente da chi le circonda. Questo accade soprattutto quando non hanno imparato a non farsi coinvolgere troppo. Tutte le emozioni che provano, quindi, le fanno sentire confuse e annebbiate.
  • Sono molto intuitive con tutto ciò che le circonda. Dalle persone fino agli animali o agli apparecchi, sono in grado di capire tutto molto facilmente.
  • Preferiscono le attività solitarie, perché si concentrano meglio sui loro obiettivi. Quando lavorano in gruppo, inoltre, possono sentirsi più stressate se non hanno imparato a gestire la loro alta sensibilità.
  • Sono grandi osservatori. Se avete amici altamente sensibili, di certo saranno i primi a notare ogni cambiamento. Che si tratti della vostra camera, del vostro stato d’animo o del vostro aspetto, una persona altamente sensibile vedrà subito quel cambiamento.
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Che cos’hanno in comune?

Una cosa che hanno in comune le persone ipersensibili e quelle altamente sensibili è che possono imparare a essere più forti. Ricordate che, anche se non possiamo cambiare la nostra genetica, possiamo apprendere abilità che ci rendano persone migliori.

Anche se le persone ipersensibili fanno fatica a distinguere certe emozioni o intenzioni, hanno una grande capacità per comprendere stimoli che altre persone non notano nemmeno. La nostra educazione emotiva, infatti, deve sempre essere quella più adatta alla nostra persona.

Un metodo che funziona sempre, per esempio, è semplicemente parlare con le persone che hanno intorno. Sia che si tratti di una persona ipersensibile sia di una altamente sensibile, il dialogo può aiutarle a capire meglio gli altri. Se questo metodo non funziona, la terapia psicologica può essere un’altra soluzione. Grazie ai consigli dello psicologo, infatti, si possono imparare comportamenti vitali per convivere con le persone che ci circondano.