Attrarre la magia nella propria vita


Revisionato e approvato da lo psicologo Sergio De Dios González
La nostra anima anela magia. I bambini adorano le storie di magia e le favole. A mano a mano che crescono, la fantasia e la magia continuano ad avere il loro spazio, ma diventa sempre più facile dimenticare gli “incantesimi” che le generano. Attrarre la magia nella nostra vita diventa, dunque, un bisogno vitale.
Le storie di un mondo magico e invisibile sono attraenti per i bambini e per gli adulti, perché nella loro narrazione contengono gli antichi archetipi che sperimentiamo nel viaggio della nostra vita. Queste storie aprono i nostri sensi, li risvegliano, in modo che possiamo percepire la magia, semplice, pura e meravigliosa, che ci circonda ogni giorno.
In tutto il mondo e nel corso della storia sono state scritte delle storie su esseri fantastici e avvenimenti meravigliosi che ci hanno sorpreso e ispirato, alcune persino per migliaia di anni. Dietro a esse vi è la nostra immaginazione, ma anche buona parte delle nostre speranze e delle nostre paure.
Abbiamo bisogno di attrarre la magia nella nostra vita
Abbiamo bisogno tutti di attrarre la magia e quando rinunciamo a essa, ci manca qualcosa. Ma la magia è presente in tutto ciò che ci circonda. Rinunciare a essa significa rinunciare a buona parte di noi stessi e delle nostre possibilità.
In modo particolare, sono le circostanze difficili quelle che sembrano immergerci di più in questa dinamica adulta che tanto respinge la magia. Questa dinamica da cui tanto si nasconde quel bambino che ancora portiamo dentro di noi: ma non è divertente, è proprio angosciante.
In quanto adulti, ci ritroviamo spesso impegnati a risolvere problemi, a lottare o a protestare contro le ingiustizie delle quali ci sentiamo vittime. Circostanze alle quali cerchiamo di sopravvivere, mentre ci dimentichiamo di alzare lo sguardo. La buona notizia è che è possibile attrarre o riattrarre la magia. Dare una visione magica alle cose più piccole e semplici è uno stato mentale e tutti abbiamo il potere di creare il nostro proprio “pulsante magico” che lasci spazio a questo stato in qualsiasi momento.
La vostra mente è incredibilmente potente, molto più di quanto crediate, e con un po’ di allenamento potete cambiare del tutto la vostra mentalità. Anche voi potete catturare tutti questi momenti magici che avete smesso di percepire correndo dietro all’orologio che, al contrario di voi, non si ferma in nessun momento.
Credere in se stessi
Non potete cercare la bellezza fuori se non siete capaci di vederla dentro di voi. Se cercate sempre l’approvazione esterna, perderete del tempo che ha un valore inestimabile. Tempo durante il quale potreste fantasticare sul vostro prossimo grande progetto oppure durante il quale potreste sviluppare una nuova capacità che volete apprendere.
Quando crediamo in noi stessi e nelle nostre capacità, le possibilità diventano infinite. Diventiamo esseri creativi, osiamo sognare, osiamo crescere, osiamo condividere le nostre opinioni e perdiamo la paura di essere messi in ridicolo da esse.
Tutto ha inizio con un sogno, una visione o un’idea. La differenza fra chi crede in se stesso e chi non lo fa è che chi crede in se stesso pensa di poter andare un passo oltre a dove arrivano le sue forze. È allora che si genera questa specie di miracolo ed è capace di raggiungere livelli che nessuno credeva avrebbe mai raggiunto.
Cercare la magia nelle cose semplici
Vi è della magia in molte delle cose che ci circondano, nelle cose semplici che ci accompagnano quotidianamente: il sorgere del sole, il cielo stellato, il sorriso di un bambino, il pigolare degli uccellini, la brezza che vi accarezza il volto, la pioggia che rinfresca e alimenta la vita…
La magia non è una questione di fantasia. Vedere la magia in ciò che ci circonda significa riconoscere e apprezzare le meraviglie che incorniciano la nostra esistenza. Quindi, per trovare e attrarre la magia, dobbiamo iniziare apprezzando questo regalo meraviglioso di cui già godiamo e che si riproduce a ogni battito del nostro cuore: la vita. Perché la magia di cui parliamo è, in buona parte, coraggio, forza ed energia.
“Coloro che non credono nella magia non potranno mai trovarla”.
La nostra anima anela magia. I bambini adorano le storie di magia e le favole. A mano a mano che crescono, la fantasia e la magia continuano ad avere il loro spazio, ma diventa sempre più facile dimenticare gli “incantesimi” che le generano. Attrarre la magia nella nostra vita diventa, dunque, un bisogno vitale.
Le storie di un mondo magico e invisibile sono attraenti per i bambini e per gli adulti, perché nella loro narrazione contengono gli antichi archetipi che sperimentiamo nel viaggio della nostra vita. Queste storie aprono i nostri sensi, li risvegliano, in modo che possiamo percepire la magia, semplice, pura e meravigliosa, che ci circonda ogni giorno.
In tutto il mondo e nel corso della storia sono state scritte delle storie su esseri fantastici e avvenimenti meravigliosi che ci hanno sorpreso e ispirato, alcune persino per migliaia di anni. Dietro a esse vi è la nostra immaginazione, ma anche buona parte delle nostre speranze e delle nostre paure.
Abbiamo bisogno di attrarre la magia nella nostra vita
Abbiamo bisogno tutti di attrarre la magia e quando rinunciamo a essa, ci manca qualcosa. Ma la magia è presente in tutto ciò che ci circonda. Rinunciare a essa significa rinunciare a buona parte di noi stessi e delle nostre possibilità.
In modo particolare, sono le circostanze difficili quelle che sembrano immergerci di più in questa dinamica adulta che tanto respinge la magia. Questa dinamica da cui tanto si nasconde quel bambino che ancora portiamo dentro di noi: ma non è divertente, è proprio angosciante.
In quanto adulti, ci ritroviamo spesso impegnati a risolvere problemi, a lottare o a protestare contro le ingiustizie delle quali ci sentiamo vittime. Circostanze alle quali cerchiamo di sopravvivere, mentre ci dimentichiamo di alzare lo sguardo. La buona notizia è che è possibile attrarre o riattrarre la magia. Dare una visione magica alle cose più piccole e semplici è uno stato mentale e tutti abbiamo il potere di creare il nostro proprio “pulsante magico” che lasci spazio a questo stato in qualsiasi momento.
“Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente sia un miracolo. L’altro è pensare che ogni cosa sia un miracolo”.-Albert Einstein-
Come attrarre la magia perduta
La vostra mente è incredibilmente potente, molto più di quanto crediate, e con un po’ di allenamento potete cambiare del tutto la vostra mentalità. Anche voi potete catturare tutti questi momenti magici che avete smesso di percepire correndo dietro all’orologio che, al contrario di voi, non si ferma in nessun momento.
Credere in se stessi
Non potete cercare la bellezza fuori se non siete capaci di vederla dentro di voi. Se cercate sempre l’approvazione esterna, perderete del tempo che ha un valore inestimabile. Tempo durante il quale potreste fantasticare sul vostro prossimo grande progetto oppure durante il quale potreste sviluppare una nuova capacità che volete apprendere.
Quando crediamo in noi stessi e nelle nostre capacità, le possibilità diventano infinite. Diventiamo esseri creativi, osiamo sognare, osiamo crescere, osiamo condividere le nostre opinioni e perdiamo la paura di essere messi in ridicolo da esse.
Tutto ha inizio con un sogno, una visione o un’idea. La differenza fra chi crede in se stesso e chi non lo fa è che chi crede in se stesso pensa di poter andare un passo oltre a dove arrivano le sue forze. È allora che si genera questa specie di miracolo ed è capace di raggiungere livelli che nessuno credeva avrebbe mai raggiunto.
“ La magia è credere in noi stessi. Se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa”.
Darsi una mossa
Siamo noi a dirigere la nostra vita. Possiamo agire in una moltitudine di modi diversi e influire sulle circostanze nelle quali ci muoviamo. Il modo in cui agiamo, darà ogni volta luogo a un risultato specifico.
È fondamentale sapere in che stato ci troviamo quando iniziamo ad agire. Se agiamo per amore, compassione e comprensione, la nostra azione eserciterà sempre magia, grazia e potere e, come risultato, avrà il bene comune. Quando agiamo per amore, non solo ci sentiremo bene, ma ispireremo anche altri a fare lo stesso. L’amore attrae sempre più amore e va oltre al risultato materiale di qualsiasi azione presa singolarmente.
Se le vostre azioni, invece, sono dettate dal vostro ego, se si basano sulla diffidenza, sul timore, sul sospetto o sulla critica, continuerete ad attrarre gli stessi schemi. Attirerete lo stesso tipo di persone e situazioni più e più volte: quelle che si incastrano meglio, esattamente, in detto schema.
È ora di cambiare questo aspetto. Non dovete avere paura. Vi è della magia ad aspettarvi dietro ogni angolo e la cosa positiva è che potete essere voi a generarla. Di fatto, abbiamo elencato buona parte degli ingredienti del processo per crearla; ora sta a voi, è nelle vostre mani il modo per attrarre la magia.
“Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso”.

Cercare la magia nelle cose semplici
Vi è della magia in molte delle cose che ci circondano, nelle cose semplici che ci accompagnano quotidianamente: il sorgere del sole, il cielo stellato, il sorriso di un bambino, il pigolare degli uccellini, la brezza che vi accarezza il volto, la pioggia che rinfresca e alimenta la vita…
La magia non è una questione di fantasia. Vedere la magia in ciò che ci circonda significa riconoscere e apprezzare le meraviglie che incorniciano la nostra esistenza. Quindi, per trovare e attrarre la magia, dobbiamo iniziare apprezzando questo regalo meraviglioso di cui già godiamo e che si riproduce a ogni battito del nostro cuore: la vita. Perché la magia di cui parliamo è, in buona parte, coraggio, forza ed energia.
“Coloro che non credono nella magia non potranno mai trovarla”.
Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.

Revisionato e approvato da lo psicologo Sergio De Dios González








