Avere fretta in amore, errore di molte coppie

25 ottobre, 2020
La fretta è cattiva consigliera quando bisogna prendere una decisione. Ciò vale anche per le promesse fatte in nome dell'amore, prima che il rapporto di coppia sia abbastanza maturo.

Amori che sbocciano all’improvviso e che crescono senza controllo, nel giro di poco tempo: li abbiamo visti, magari li abbiamo anche vissuti. Va bene, può darsi che Cupido abbia fatto molto bene il suo lavoro e che ci troviamo davanti a un grande amore che si dimostra tale sin dall’inizio. Ma avere fretta in amore può portare a bruciare le tappe, con conseguenze disastrose.  

Succede soprattutto alle coppie più giovani e a quelle più in là negli anni, che sentono il peso del tempo sulle spalle, come fosse una ghigliottina affilata. Bruciano le tappe a una velocità spaventosa e quando meno se lo aspettano, il rapporto sembra già aver dato tutto. La fretta li porta a vivere il rapporto in un solo istante e, all’improvviso, di un’esperienza così intensa non restano che ceneri fatte di astio e disinteresse.

L’innamoramento provoca uno squilibrio ormonale e neuronale. Uno stato piacevole, che chiunque vorrebbe vivere per sempre. È possibile prolungarlo, di fatto, quando invece di avere fretta in amore, si tira un po’ il freno a meno. Ma quando si beve tutto d’un fiato, di solito il rapporto ha i giorni contati.

L’essere umano moderno manda all’aria molti progetti perché è frettoloso di vederne la fine.

Avere fretta in amore: il ruolo degli ormoni

Gli ormoni sono i protagonisti delle prime fasi di un rapporto di coppia. Lo stravolgimento è tale che molte persone si sentono letteralmente ubriache d’amore. Si tratta della fase in cui l’altra persona occupa ogni più piccolo pensiero. Il cuore si agita, gli occhi brillano e le farfalle nello stomaco volano all’impazzata come se qualcuno avesse stravolto la loro pace.

Non vi sono dubbi sul fatto che il partner sia l’amore della propria vita. Quel cocktail di ormoni che condiziona buona parte della chimica cerebrale altera il nostro giudizio e la nostra capacità critica. Ebbene sì, l’amore è cieco o, almeno, è miope in quanto a logica.

Alcune coppie commettono un grave errore in questa fase: la fretta di vivere tutto in un attimo si impossessa del loro raziocinio e le porta calpestare terreni che appartengono al futuro, e che ancora non hanno analizzato. Piovono promesse e giuramenti; patti e accesso illimitato alla vita dell’altro. D’altro canto, nessuno dei due osa fare un passo indietro, per paura che l’altro faccia lo stesso.

Avere fretta in amore può essere controproducente.

Prendere decisioni con leggerezza

La fretta è cattiva consigliare quando si devono prendere decisioni importanti. Alcune coppie pianificano di avere un figlio pur stando insieme solo da qualche mese. Oppure si prendono certi impegni senza conoscere a sufficienza il partner, senza aver raggiunto una stabile complicità, senza aver mai avuto una discussione.

Per consolidare un rapporto di coppia, c’è bisogno di molto più di uno stravolgimento ormonale. C’è bisogno di comunicazione, e molto altro. È inoltre importante dare tempo all’adattamento reciproco. Per quanto ci si senta anime gemelle, ci vuole del tempo perché emergano le differenze e si rintraccino meccanismi pacifici per trovare soluzioni.

La fretta non lascia vedere queste differenze. E se lo fa, non permette di darvi l’importanza che meriterebbero. Nella prima fase, si è disposti ad accettare tutto, senza alcuno spirito critico. Ciò avviene perché l’obiettivo non dichiarato di questa fase è identificarsi il più possibile nel legame instaurato.

L’incanto della pausa

Sono molte le persone assetate di esperienze intense; si sentono vive solo quando perdono momentaneamente la ragione e si consegnano senza riserve per mascherare i loro problemi quotidiani. Assistere alla vittoria della propria squadra del cuore, scatenarsi a un concerto o sentire l’adrenalina di lanciarsi con il paracadute, ad esempio. La prima fase dell’amore rientra tra queste esperienze.

È meraviglioso sentirsi innamorati e vivere questa sensazione fino in fondo. Eppure, bisogna essere consapevoli del fatto che si tratta solo di una tappa del rapporto e non del rapporto in quanto tale. Nascerà la voglia di fare progetti per il futuro, magari andare a vivere insieme e formare un nucleo familiare.

Bisogna tuttavia tenere a mente che tutto quello che nasce velocemente, altrettanto velocemente muore… e non c’è caduta peggiore di quella che ci fa svegliare una mattina accorgendoci di avere accanto uno sconosciuto con cui non abbiamo niente in comune.

La convivenza potrebbe far svanire il mistero iniziale, ma avere fretta in amore non dà alla relazione il tempo necessario per maturare. Così, al primo ostacolo il rapporto sfiorisce prima ancora di sbocciare. Riflettiamoci: dosare e fare delle pause favorisce la complicità e aiuta a mettere radici più profonde nel terreno, che diventeranno speranza e sostegno al tempo stesso.

Villegas, M., & Mallor, P. (2017). Parejas a la carta: Las relaciones amorosas en la sociedad postmoderna. Herder Editorial.