I benefici del perdono

· 23 settembre 2015

Perdonare fa bene alla salute mentale, ma anche a quella fisica.

A volte, le persone che ci stanno attorno fanno o dicono cose che ci feriscono o che ci fanno sentire traditi o anche aggrediti. Altre volte, siamo noi stessi a fare qualcosa di male di cui poi ci pentiamo. Non è sempre facile perdonare, ma di sicuro è un atto che fa bene alla salute, sia mentale sia fisica. Anche se fosse solo per il nostro bene, dovremmo imparare a perdonare.

Perdonare è molto più semplice a dirsi che a farsi e, in generale, è un atto che implica una grande sfida.

Spesso, il perdono può essere confuso con una forma di condono in cui si assimila ciò che è successo senza rappresaglie. Tuttavia, il perdono è molto più di questo. Perdonare significa staccarsi da ciò che è successo.

In qualunque caso, perdonare ha molti benefici per la salute del nostro corpo e della nostra mente.

Il perdono fa bene al cuore

Letteralmente, il perdono fa bene alla salute del cuore. In questo senso, uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Behavioral Medicine ha rivelato che il perdono è associato a una minore frequenza cardiaca e ad una minore pressione arteriosa. Lo stesso studio ha scoperto che perdonare aiuta anche ad alleviare lo stress.

Il perdono, quindi, è un atto dai molteplici benefici in particolare per la salute del cuore e per la salute del corpo in generale.

Il perdono fa bene per la salute in generale, sia fisica sia mentale

Un altro studio successivo ha associato il perdono a cinque aspetti della salute, ovvero sintomi fisici, farmaci utilizzati, qualità del sonno, stanchezza e reclami somatici. Sembra che il perdono combatta gli effetti negativi e i sintomi depressivi provocati dal rancore, rafforzi la spiritualità, la gestione dei conflitti e allevi lo stress. Il perdono, quindi, ha un effetto significativamente positivo per la salute in generale.

Perdonare aiuta a relazionarsi meglio con gli altri

Uno studio pubblicato sulla rivista Personality and Social Psychology Bulletin ha rivelato che il perdono aiuta a restaurare i pensieri, i sentimenti e i comportamenti positivi nei confronti della persona che ha arrecato l’offesa. Vale a dire che il perdono riporta la relazione allo stato positivo precedente l’offesa. I benefici del perdono possono estendersi ai comportamenti positivi verso altre persone al di fuori della relazione. In questo modo, il perdono è maggiormente associato al volontariato, alle donazioni, alle azioni caritatevoli e ad altri comportamenti altruisti.

Considerazioni finali

Quando perdoniamo, ci liberiamo, eliminiamo la nostra condizione di schiavitù. Ci stacchiamo dal dolore e dal risentimento che portavamo come una grossa pietra sulle nostre spalle e ci apriamo alla liberazione. Quando perdoniamo, inoltre, mettiamo fine alle questioni sospese del nostro passato.

Perdonare significa accettare quanto è successo in modo da liberarci non solo dei fatti o delle parole degli altri che ci hanno offeso, ma anche delle nostre stesse azioni negative. Infatti, non bisogna solo imparare a perdonare gli altri, ma conviene anche riflettere su quello che dobbiamo perdonare a noi stessi.

Il perdono fa bene alla salute del corpo, alla mente, alle relazioni interpersonali e aiuta a trovare il proprio posto e ruolo nel mondo. Questo dovrebbe servire a convincervi che è molto meglio lasciarsi alle spalle il rancore e perdonare.

Come disse William Shakespeare:

Il perdono cade come pioggia leggera dal cielo alla terra. È due volte benedetto; benedice chi lo dà e chi lo riceve.