Birthday Blues: il compleanno rende tristi?

Il giorno del compleanno è diverso. In genere, gli altri ci fanno gli auguri, ci prestano maggiore attenzione e sono più sensibili alle nostre esigenze. Ciò è senz'altro positivo, eppure può provocare una serie di effetti poco piacevoli.
Birthday Blues: il compleanno rende tristi?

Ultimo aggiornamento: 29 agosto, 2022

Per molte persone, il proprio compleanno è la giornata più speciale e magica dell’anno. Ricevono attenzioni, elogi, regali e ringraziamenti. Per altri, invece, è una giornata triste e confusa che preferiscono ignorare il più possibile. Perché? In questo articolo parliamo del Birthday Blues.

Vale la pena di ricordare che non è necessario appartenere completamente all’uno o all’altro gruppo. La reazione e l’umore possono anche variare di anno in anno. Vi invitiamo a scoprire i motivi per cui capita di sentirsi ansiosi o abbattuti quando si compiono gli anni.

Cos’è il Birthday Blues?

Il Birthday Blues (o depressione del compleanno) colpisce molte persone. È uno stato mentale negativo e un insieme di sintomi che si manifestano nei giorni prima e dopo il compleanno. La persona può sentirsi apatica, triste e svogliata, ma anche ansiosa e irrequieta.

Chi prova o ha provato questa situazione potrebbe sentirsi strano: perché un giorno che dovrebbe essere felice e piacevole causa tanta infelicità? La verità è che molte persone presentano i seguenti sintomi quando si avvicina il loro compleanno:

  • Umore negativo, depresso o ansioso. Queste sensazioni spiacevoli non scompaiono ed è probabile provare un improvviso desiderio di piangere senza una ragione apparente.
  • Si è stanchi e svogliati, privi di motivazione e, ovviamente, poco inclini a pianificare o celebrare la “propria giornata”.
  • È comune sentirsi più introspettivi e riflessivi, dunque si preferisce l’isolamento. Il contatto sociale potrebbe non essere di proprio gradimento in quei giorni.
  • Possono comparire disturbi dell’appetito e del sonno (insonnia, risvegli frequenti o sonno eccessivo).
  • Spiacevoli pensieri invadenti su se stesso o sulla propria vita.
  • Sono comuni anche disagi fisici come dolori muscolari o mal di testa.

Perché si verifica il Birthday Blues?

Potrebbe essere difficile capire da cosa dipenda lo stato d’animo negativo che prende il sopravvento prima del compleanno. In realtà, ci sono diversi motivi importanti.

Eccessiva pressione e aspettative

La pressione che ruota attorno ai compleanni non è un segreto per nessuno. È un giorno speciale (proprio come accade con il Natale) in cui sembra che sia un obbligo essere felici e contenti.

Altri possono aspettarsi che il festeggiato sia entusiasta del proprio compleanno o che organizzi una festa. E questa pressione spesso ha il suo costo. Quello che dovrebbe essere un momento piacevole può diventare un’imposizione, facendo spazio anche alla delusione.

Amici che non possono/vogliono partecipare alla festa, parenti che se ne dimenticano, una giornata che si rivela caotica e complicata e in cui si è costretti a sorridere… Non è certo piacevole.

Grandi perdite e assenze

Il compleanno è un momento per riunire le persone care, sentirsi protetti da loro e ringraziarli per la loro presenza. Ma cosa succede quando alcuni di loro non sono più con noi? Cosa succede se abbiamo subito perdite significative?

In questo giorno (e in quelli precedenti) la loro assenza si fa sentire più che mai e questo può riempirci di nostalgia, tristezza e disperazione.

Riflessione sulla propria identità e sui progressi

Uno dei motivi principali del Birthday Blues è che il giorno del compleanno costringe a riflettere su se stessi. Simbolicamente, rappresenta la fine di un ciclo e invita a fare il punto sui risultati ottenuti.

Dal punto di vista sociale, c’è una forte pressione legata all’età: a un certo punto dovremmo aver completato gli studi universitari, dovremmo avere un lavoro di successo, dovremmo sposarci e avere figli. Inoltre, ci sono i nostri obiettivi personali, ciò che pensavamo di aver raggiunto ormai.

Cosa succede se queste aspettative non sono state soddisfatte? E se la nostra vita non fosse per niente come “dovrebbe essere” o come vorremmo che fosse? E se a un certo punto lo fosse e sentissimo che non siamo comunque felici? Quando i risultati non sono quelli attesi, questa ricapitolazione e valutazione di chi siamo può essere tutt’altro che piacevole.

Paura di invecchiare

Non possiamo dimenticare che il compleanno è un promemoria dell’età che avanza. Così, la paura di invecchiare e della morte possono manifestarsi in modo particolarmente forte.

C’è chi è sopraffatto da questa sensazione fin dall’inizio, ma fare i conti con tale realtà così è particolarmente difficile per le persone anziane.

Affrontare il Birthday Blues è possibile

Se il Birthday Blues colpisce in modo significativo, bisogna essere flessibili e compassionevoli con se stessi. Ricordiamo che non abbiamo alcun obbligo di sentirci felici solo perché è il nostro compleanno, non dobbiamo festeggiare o fare nulla che non desideriamo. È lecito dedicare a noi stessi questa giornata, prenderci cura di noi, stare da soli e riflettere con calma.

Se compaiono sentimenti negativi, non incolpiamoci, non rifiutiamoli né nascondiamoli, lasciamoli fluire, proviamoli ed esprimiamoli. Può essere una grande opportunità per conoscersi meglio, connettersi meglio con sé e dedicarsi le attenzioni negate durante l’anno.

Oltre a ciò, se il disagio è intenso, è possibile chiedere un aiuto professionale. Forse è giunto il momento di occuparci di quelle paure, frustrazioni e dolori che abbiamo trascinato. Il Birthday Blues può avere effetti importanti sulla salute, quindi è meglio affidarsi alle mani di un esperto.

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  • Barraclough, B. M., & Shepherd, D. M. (1976). Birthday blues: The association of birthday with self-inflicted death in the elderly. Acta Psychiatrica Scandinavica, 54(2), 146–149. https://doi.org/10.1111/j.1600-0447.1976.tb00106.x