Cerchio degli uomini: benefici di una pratica sempre più diffusa

28 Luglio 2019
In una visione della virilità più rigida e convenzionale, la vulnerabilità era vietata. Nel cerchio degli uomini, per la prima volta molti di loro osano parlare di emozioni, paure e bisogni. Da qui, il grande beneficio terapeutico che ne consegue.

Il cerchio degli uomini costituisce una pratica recuperata dal passato dagli indiscussi benefici psicologici. In passato, era comune riunirsi attorno a un fuoco per condividere storie, risolvere problemi, chiedere consigli, imparare, sfogare le paure, ecc. Attualmente, sono molti gli uomini che trovano in questa dinamica uno spazio sicuro per ascoltare ed essere ascoltati.

È probabile che per alcuni risulti strano e persino insolito che un gruppo di perfetti estranei si riunisca in una stanza o in un bosco per cercare supporto, parlare di questioni intime, frustrazioni e dubbi. Lo è ancora di più per il genere maschile, poco avvezzo (in media) a condividere questioni profonde e, soprattutto, dai risvolti emotivi.

Viviamo in una società in cui la mascolinità ha svolto per decenni un ruolo egemonico e rigido. La costruzione dell’identità maschile era un modello predefinito a cui tutti dovevano adeguarsi ciecamente e senza fare domande. In questo schema inflessibile non c’era spazio per i dubbi, per le emozioni e, ancor meno, per la vulnerabilità.

Michael Kimmel, fondatore e direttore del Center for the Study of Men and Masculinities presso la Stony Brook University di New York, afferma che, per fortuna, tutto ciò sta cambiando. Al giorno d’oggi possiamo parlare di più tipi di mascolinità, per cui le possibilità si espandono fino a includere qualsiasi tipo di identità, espressione e bisogno.

Un modo per approfondire questo e altri aspetti può avvenire attraverso il fenomeno del cerchio degli uomini.

«La mascolinità convenzionale è sempre stata considerata la più potente, dominante, aggressiva e di successo…Quella in cui era vietato essere vulnerabili.»

ll cerchio degli uomini

Il cerchio degli uomini, cos’è e a cosa serve?

L’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) pubblica periodicamente i dati sui casi di suicidio, con risultati che dovrebbero farci riflettere. Tra questi che il numero dei suicidi tra gli uomini supera del triplo quello tra le donne. In Italia, ad esempio, il 77,9% delle persone che hanno deciso di togliersi la vita erano uomini. Lo stesso accade in altri paesi, confermando che è il sesso maschile il più propenso a prendere questa drammatica decisione.

Ebbene, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), attraverso il suo rapporto sulla prevenzione del suicidio, segnala che non vi è alcuna spiegazione al riguardo. Non si conosco le cause, ma si sa bene che mancano le risorse. In tal senso, esperti del settore, come il Dottor Brené Brown, ricercatore presso l’Università di Houston, affermano che in genere gli uomini avvertono con maggiore intensità la pressione delle aspettative su di loro.

Essere uomo è sempre stato sinonimo di potere, risolutezza, dominio, autocontrollo e successo. Realtà come la disoccupazione, la mancanza di prospettive, problemi di identità o l’incapacità di gestire i fallimenti causano spesso vuoti incolmabili. Nella maggior parte dei casi, il ruolo di genere in cui sono identificati li porta a isolarsi. Assoggettati a una realtà in cui non c’è onestà emotiva, dove la vulnerabilità si trasforma in rabbia, e può anche sfociare in disturbi mentali.

Uomo che guarda verso il mare

Il cerchio degli uomini, uno spazio di condivisione

Il cerchio degli uomini rappresenta oggi la risorsa ideale per trasformare e sanare il concetto di mascolinità. In questo spazio si raccolgono gruppi di uomini che non si conoscono, di età ed estrazione sociale diverse. E come buona parte di noi sa, a volte parlare con un perfetto estraneo ci permette di comunicare più facilmente, anche argomenti che non condivideremo neanche con i familiari o con gli amici.

In una società talmente abituata a giudicare e a sottolineare comportamenti e parole, gli uomini spesso avvertono tutto ciò come un peso. Un carico che, nella maggior parte dei casi, viene tramandato attraverso l’educazione, incoraggiandoli a essere forti e a nascondere i propri sentimenti. Nei circoli degli uomini, invece, si crea uno spazio sicuro in cui aprirsi, essere sinceri e trovare il sostegno di altri uomini.

Scopo e dinamiche di questi incontri

Lo scopo del circolo degli uomini è positivo e impegnativo. L’obiettivo è quello di consentire agli uomini di sentirsi emotivamente maturi, forti e compassionevoli, così da guarire le proprie ferite e aiutare gli altri. È un forte impegno di crescita personale.

Le dinamiche e i benefici che si possono ottenere in questi incontri sono i seguenti:

  • Essere ascoltati da altri uomini con rispetto e comprensione, e senza alcun giudizio.
  • Imparare a esprimere e a comunicare le emozioni, i sentimenti, le paure e le esperienze dolorose.
  • Lavorare sulla propria identità, qualunque essa sia.
  • Imparare a chiedere aiuto e consigli.
  • Far parte di un gruppo di sostegno
  • Imparare ad ascoltare con compassione.
  • Permettersi di essere vulnerabili.
  • Sviluppare una maggiore fiducia in se stessi.
  • Chiarire i propri scopi nella vita.
  • Sviluppare un preciso impegno con se stessi e con gli altri. Essere responsabili, rispettosi e solidali con le proprie emozioni e necessità.
  • Lavorare e migliorare gli aspetti legati alla mascolinità.

Cerchio degli uomini in un campo di grano

Dove si organizzano i cerchi degli uomini?

I cerchi degli uomini stanno diventando sempre più popolari. Ne nascono sempre più nel Regno Unito, in Australia, in Italia, nei paesi nordici, ecc. È interessante sapere che gli Stati Uniti hanno sempre avuto una grande tradizione in merito. L’organizzazione no-profit MandKind Project, ad esempio, lavora da oltre 30 anni per il supporto e lo sviluppo personale degli uomini, e oggi ha filiali praticamente in tutto il mondo.

Chiunque voglia entrare in contatto con queste dinamiche non dovrà far altro che cercare e avvicinarsi a uno di questi centri. A volte, nel momento del bisogno, una piccola decisione può produrre un grande cambiamento.