Chiedere aiuto a uno psicologo, perché è difficile?

Abbiamo la possibilità di trarre beneficio dalla psicoterapia grazie agli strumenti offerti e ai professionisti. Ciononostante, spesso siamo riluttanti a chiedere un consulto. Perché?
Chiedere aiuto a uno psicologo, perché è difficile?

Ultimo aggiornamento: 07 gennaio, 2021

Quando soffriamo di un dolore fisico, andiamo dal medico senza problemi e senza pensarci due volte. Andiamo dal nutrizionista, dal dentista e dal fisioterapista. In modo analogo, il proposito per l’anno nuovo di molte persone è iscriversi in palestra e iniziare a prendersi cura della propria salute fisica. Ma allora, perché non facciamo lo stesso per la nostra salute mentale? Perché è così difficile chiedere aiuto a uno psicologo?

Molte persone soffrono di un forte disagio emotivo di cui ignorano le cause e come calmarlo. Altre, invece, sono pienamente consapevoli delle opportunità offerte dalla psicoterapia e rifiutano comunque di ricorrere a una risorsa così preziosa.

Quali sono le ragioni che ci impediscono di prendere in carico il nostro mondo interiore e di accettare aiuto affinché tale percorso sia più efficace e soddisfacente?

Consulto dallo psicologo

Stigma sociale

Nonostante i progressi, la psicologia è ancora vista con diffidenza dalla società. Il problema è che gran parte della popolazione continua a pensare che dallo psicologo ci vadano solo “i matti”, le persone con gravi malattie mentali.

Per questo motivo, ritengono che chiedere aiuto a uno psicologo li farà apparire pazzi agli occhi degli altri. Equivarrebbe ad ammettere di avere seri problemi mentali.

In realtà, la psicoterapia è estremamente utile e benefica per chiunque, poiché ci aiuta a conoscere noi stessi e a gestire pensieri, atteggiamenti ed emozioni.

Ci insegna a comunicare in modo più efficiente e a raggiungere un maggiore equilibrio e benessere interiore. Non deve esservi vergogna nell’avere il coraggio di crescere a livello personale, bensì orgoglio.

Paura

La paura è un’emozione potente che ci impedisce di avanzare in diversi ambiti della nostra vita. Se ci chiediamo perché è così difficile chiedere aiuto a uno psicologo, la risposta è spesso per paura.

La paura dell’ignoto, dell’incertezza di non sapere cosa accadrà e se lo specialista potrà aiutarci davvero. Ma anche paura di affrontare i nostri fantasmi del passato, le nostre ferite ancora aperte e la parte più oscura di noi.

Spesso molte delle argomentazioni con cui giustifichiamo il fatto di non andare dallo psicologo nonostante la sofferenze sono mere scuse per nascondere la verità: abbiamo paura di affrontare noi stessi.

Tuttavia, la scoperta di sé è il viaggio più catartico e positivo che un essere umano possa intraprendere. La nostra unica paura dovrebbe essere quella di continuare a scappare da chi siamo davvero.

Non voler chiedere aiuto a uno psicologo: brutte esperienze

In alcuni casi, ci è difficile chiedere aiuto a uno psicologo perché abbiamo sentito le testimonianze di persone che hanno avuto una brutta esperienza; o anche perché l’abbiamo provata in precedenza anche noi, ottenendo risultati insoddisfacenti. Quando ciò accade, dobbiamo analizzare la situazione per scoprire cosa è andato storto in quella particolare esperienza.

Da una parte, è possibile che la persona che si è rivolta allo psicologo avesse aspettative fuorvianti nei confronti della terapia. Lo psicologo è una guida, dà indicazioni, ma il percorso deve essere intrapreso da noi e non ci sono scorciatoie o formule magiche. Guarire o crescere richiede coinvolgimento e perseveranza, ma si ottengono immensi benefici

D’altra parte, può accadere che il cliente non si trovi bene con uno specifico terapista. Ciò può dipendere dalla metodologia o dalla corrente di pensiero a cui ricorre, oppure alla mancanza di affinità personale.

Può succedere; ricordiamo che abbiamo il diritto di darci l’opportunità di trovare un altro psicologo con il quale ci sentiamo a nostro agio per intraprendere un percorso così intimo.

Ragazza dallo psicologo.

È così difficile per noi chiedere aiuto a uno psicologo perché siamo titubanti

In realtà, il motivo che spesso funge da ostacolo insormontabile all’idea di chiedere aiuto a uno psicologo è la nostra titubanza. Potremmo essere consapevoli di averne bisogno, vivere una situazione personale quasi insopportabile e credere che la terapia possa davvero aiutarci, ma non siamo comunque in grado di fare il grande passo.

Questo accade perché l’essere umano è un animale fatto di costumi, abitudini. Preferiamo ciò che è familiare e noto, siamo terrorizzati dal cambiamento e dall’incertezza.

Se è il vostro caso, se le vostre paure inconsce vi stanno trattenendo dall’avanzare, affrontatele! Provate a scommettere su voi stessi. Ne varrà la pena.

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