Come riconoscere e trattare un manipolatore

· 17 agosto 2015

Ci sono persone che riescono a cambiare in modo cosciente il comportamento di chi hanno intorno, in modo da trarne beneficio. Le loro azioni, però, si ripercuotono sugli altri (familiari, amici, colleghi, ecc.) ed è bene conoscerne profilo, in modo da non cadere nel loro tranello. L’ideale sarebbe riuscire a mantenersi fermi e a essere felici anche quando ci troviamo a dover fare i conti con un manipolatore, ma alcune volte la scelta migliore è quella di fare un passo indietro e mantenerci alla larga da loro.

La linea tra una persona che chiede aiuto e una che manipola l’altro per trarne vantaggio è davvero molto sottile. Nel secondo caso, la persona vede l’altro come un oggetto, una mercanzia, una cosa, una risorsa da sfruttare. I manipolatori sono persone egoiste e usano diversi metodi per attrarre l’altro, per esempio alimentando le sue speranze. Ma possono anche arrivare a servirsi della menzogna o a mettere pressione per ottenere qualcosa.

Esistono diversi motivi per cui un uomo o una donna diventano manipolatori. Per esempio per comodità, paura, o desiderio di affermarsi. Preferiscono la strada più breve, le bugie, le promesse che non manterranno, il ricatto, ecc. Aggirano gli ostacoli per arrivare al successo con facilità. “Non essere sempre così corretto”, “non se ne accorgerà nessuno”, “se fai così finiremo prima”, sono alcune delle loro frasi preferite.

Questi sono alcuni degli indizi che vi possono aiutare a riconoscere un manipolatore:

1. Le bugie: i manipolatori sono molto abili a mentire, dei veri esperti. Possono ritorcere la realtà e rigirare la frittata in modo da sembrare sempre nel giusto. Ascoltateli con attenzione per accorgervi che mentono a tutti, dal loro partner al prete, da un cliente al commesso di un negozio. E, se glielo fate notare, di sicuro darà la colpa al malcapitato di turno.

2. Nascondere le cose: può trattarsi di informazioni personali, come il loro indirizzo o numero di telefono, oppure di risposte evasive quando devono rispondere riguardo alle loro azioni, pensieri, opinioni, ecc. Eppure, vorranno sapere tutto su di voi, dai vostri affetti al vostro lavoro. I migliori possono addirittura riuscire a farvi confessare dei segreti, senza che ve ne rendiate conto.

3. Gli elogi: si tratta di una delle abilità più interessanti dei manipolatori. Lo sanno fare molto bene. Troverà ciò che vi fa sentire speciali e riuscirà a guadagnarsi la vostra fiducia. Ma non lasciatevi confondere da chi vi elogia con facilità, se non lo conoscete bene, perché spesso non saranno complimenti disinteressati.

4. Le promesse: sono tra le loro armi preferite. Per esempio, se si tratta di un uomo che ha appena conosciuto una donna, le prometterà di volere una relazione stabile, una famiglia, di voler viaggiare per il mondo, ecc. È proprio così che iniziano ad avvicinarsi a voi. Fate attenzione, perché il danno emotivo e psicologico potrebbe essere devastante.

5. I favori: all’inizio, il manipolatore è solito aiutarvi in tutto, come se fosse una sua qualità compulsiva, di cui non può fare a meno. Vi farà piacere, vi aiuterà, vi accompagnerà a casa, vi aiuterà se vi si romperà qualcosa, ecc. Ma aspettate, perché vi chiederà qualcosa in cambio prima o poi, è la sua strategia. I loro regali e favori non sono mai al 100% disinteressati, gratuiti né richiesti.

6. Le vostre emozioni: questa è un’altra delle armi utilizzate da un manipolatore esperto. I sentimenti, infatti, quando sono intensi non ci permettono di agire o di pensare in modo chiaro. I manipolatori utilizzeranno dalla paura fino ai sensi di colpa per costringere gli altri a fare qualcosa per loro. “Guarda che cosa hai combinato”, “io non ti ho mai trattato così”, “perché non mi hai chiamato?“. Possono anche intimorirvi con affermazioni come “non provarci nemmeno”, “non ce la farai mai“, ecc.

7. Vivere nell’ombra: non solo tengono ben nascoste le loro informazioni personali, ma riescono anche a sparire del tutto e a nasconderci al buio per analizzare meglio la loro vittima. Potrebbero anche usare altre persone per ottenere informazioni sulla loro preda. Non sono persone oneste, trasparenti né responsabili. Dal nulla inizieranno a piovere pettegolezzi o calunnie su di voi, intrappoleranno le persone nelle loro supposizioni, esagereranno i fatti, aggiungeranno un tocco “personale” a ogni racconto, ecc.

Ricordate di fare attenzione quando alcuni di questi indizi si ripetono. Non significa che perché una ragazza che avete conosciuto il giorno prima vi dica che le piace molto vostro vestito, sia una manipolatrice. E nemmeno che il vostro collega che non vi racconta mai niente sulla sua vita personale lo sia. Ma se questo comportamento è costante, è meglio iniziare a prendere le distanze da questa persona. Prima o poi, infatti, riuscirà a farvi fare quello che vuole, persino a mettervi contro persone sconosciute o vostri cari.

Se avete scoperto che c’è un manipolatore nella vostra cerchia (di familiari, amici, compagni, colleghi, conoscenti, ecc.) proteggete le persone che potrebbero trasformarsi in sue vittime. Mantenete le distanze, anche se potrebbe costarvi fatica. Cercate di non infastidirlo mai, non sapete come potrebbe reagire.

La cosa più probabile è che dobbiate allontanarvi per sempre da questa persona. Se avete abbastanza confidenza con lui/lei, potete anche consigliargli di richiedere l’aiuto di un professionista. Se si nega ad ammettere di avere un problema o vi tratta male quando tirate fuori l’argomento, non mettetegli pressione. Tutti possiamo maturare e cambiare con il tempo ma, prima di riuscirci, dobbiamo imparare ad accettare l’aiuto di chi ce lo offre.