Il compito dei genitori è di aiutare i figli

· 8 luglio 2016

Noi genitori abbiamo un compito molto importante, il compito di aiutare i nostri figli. Probabilmente, è qualcosa a cui non pensiamo appena li abbiamo. Non sappiamo ancora quanto lavoro avremo da fare.

Non si parla solo di prendersi cura di loro, di dare loro da mangiare, di renderli felici… Noi genitori dobbiamo esserci, sostenerli, renderli adulti che sappiano affrontare un mondo tanto difficile come quello in cui viviamo. Un mondo che metterà di fronte a loro molti ostacoli, un mondo che li spingerà per terra mentre loro lottano per rialzarsi.

“I figli imparano poco dalle parole; a valere davvero sono le tue azioni e la loro coerenza con le tue parole”.

-Joan Manuel Serrat-

Tuttavia, come genitori, in cosa sbagliamo? Perché, per quanto possa essere difficile ammetterlo, quando cresciamo un figlio, commettiamo molti errori, anche se crediamo di fare la cosa giusta. Vediamo quali sono!

I genitori devono essere presenti

genitori con figli

La prima responsabilità di ogni genitore è esserci per i propri figli, in modo incondizionato, con un amore in grado di sconfiggere qualsiasi cosa.

Dovete mettervi nei panni dei vostri figli, perché anche voi, un giorno, avete occupato quel posto. Com’è stata la vostra infanzia? Avete avuto dei buoni genitori? Vi è mancato qualcosa? Non commettete quegli stessi errori che, nel vostro caso, hanno rappresentato delle carenze. È arrivato il momento di capire perché siete qui come genitori:

  • Il nostro compito come genitori è quello di permettere ai nostri figli di vivere, perché molti bambini nascono in famiglie dove i genitori si tradiscono o dove regna la violenza. I nostri figli devono sapere che hanno il diritto di avere, di vivere, di potere.
  • Il nostro compito come genitori è quello di trasmettere degli ideali ai nostri figli. Dobbiamo ispirarli in modo che, quando diventeranno adolescenti, sapranno cosa aspettarsi, dove dirigersi, chi siano. Possiamo incoraggiarli con frasi come “So che farai grandi cose nella vita” o “Mi aspetto molto da te”.
  • Il nostro compito come genitori è quello di far vivere i nostri figli. A volte mettiamo troppa pressione sui nostri figli, con tantissime attività extra-scolastiche, per esempio, ma loro devono vivere e godersi la vita!
  • Il nostro compito come genitori è quello di amare i nostri figli in modo incondizionato. Deve essere un amore non è paragonabile a nessun altro tipo di affetto, un amore che supera qualsiasi barriera fisica, qualsiasi barriera mentale. Indipendentemente da quello che faranno, il nostro amore per loro non deve cambiare.

“Ciò che noi diamo ai bambini, poi i bambini daranno alla società”.

-Karl A. Menninger-

Adesso che sapete quali sono i vostri compiti come genitori, è arrivato il momento di mettere in pratica tutto ciò che avete imparato. Tuttavia, c’è una cosa ancora più importante che dovete sapere, qualcosa in cui sbagliamo sempre…

Basta promuovere la negatività

bambino con cane

Come genitori, è molto difficile vederlo ed è per questo che dobbiamo adottare il punto di vista di un bambino. Di sicuro, ricorderete tutte le punizioni che avete ricevuto da bambini oppure, se eravate delle bambine, avrete sentito dire che vi comportavate da maschiacci.

Nella nostra infanzia, abbiamo ricevuto punizioni e rimproveri continui. Molto spesso ciò era dovuto al nostro comportamento infantile. Tuttavia, non eravamo forse bambini? Quando, sennò, avremmo potuto comportarci in modo infantile? Una volta diventati grandi?

Sin da piccoli ci viene inculcata l’idea che dobbiamo comportarci da grandi. Non possiamo goderci l’essere bambini! Bisogna sempre comportarsi bene, imparare ad essere grandi. Ma è davvero questa la strada giusta?

Pensiamo che educando i bambini in questo modo facciamo loro un bene, ma in realtà non è così. Invece di motivare, li demotiviamo, facciamo stare male i nostri figli. Male con se stessi e con noi perché non sanno comportarsi come dovrebbero.

Un figlio è la più grande responsabilità di una persona

Sono bambini, e lo ripetiamo, bambini! Stanno imparando e anche noi continuiamo a imparare quando abbiamo 20, 30 o 40 anni e oltre. Cosa possiamo aspettarci da loro?

Permettete loro di vivere, di comportarsi da bambini, date loro il permesso di sbagliare, perché anche voi sbagliate e commettete degli errori. Ma, soprattutto, smettete di concentrarvi su tutto ciò che fanno male e iniziate a sottolineare ciò che fanno bene.

Per esempio, invece di rimproverarli perché non hanno messo a posto le matite colorate come dovevano o perché hanno colorato il tavolo, insegnate loro che la prossima volta dovranno usare una tovaglia o qualcosa per proteggere il tavolo o i mobili.

Loro non sanno cosa potrebbe succedere e, anche se glielo spiegate, probabilmente lo dimenticheranno. Tuttavia, non concentratevi sugli aspetti negativi, bensì orientateli verso un insegnamento positivo.

“Il compito di un genitore è quello di motivare, permettere ai figli di scoprire la propria strada, perché una volta trovata, non la abbandoneranno più”.

-Bernardo Stamateas-

Quali sbagli avete commesso con i vostri figli? La cosa più importante e che dovete ricordare è che dovete sempre esserci per loro, promuovere gli aspetti positivi e smettere di sottolineare quelli negativi. Siete pronti a essere bravi genitori?

madre e figlia in sidecar

Immagini per gentile concessione di Pascal Campion e Claudia Tremblay