Sono donna, basta pregiudizi di genere

6 giugno 2016 in Psicologia 120 Condivisi

Questo articolo non pretende essere una difesa a oltranza della donna, tale da far offendere qualsiasi uomo. Se fosse così, entreremmo già in un pregiudizio. Esistono i pregiudizi di genere nei confronti delle donne, allo stesso modo in cui ci sono quelli sugli uomini; quindi, non ci interessa che queste parole siano l’inizio di un dibattito fra generi in cui qualcuno possa sentirsi privo di protezione o, al contrario, eccessivamente protetto nei confronti dell’altra parte.

Avremmo, infatti, la possibilità di dedicare tutto un altro articolo a quei pregiudizi di genere verso gli uomini che, per fortuna, molti si impegnano a smentire con il loro atteggiamento e comportamento. Quella che desideriamo fare è una riflessione aperta, da realizzare solo condividendo le nostre opinioni personali.

Riflessioni relative ai pregiudizi di genere sulle donne

Magari ci sono alcuni pregiudizi più veritieri di altri, anche questo lo lasciamo scegliere a voi. A seguire, esporremo alcuni dei pregiudizi di genere più diffusi. Riflettendo, arriveremo a dare una risposta a questi e ad altri temi.

1. La donna soffre quando arriva ai 40 anni e non si sente desiderata come prima

È davvero così? Può essere che in molti casi lo sia. Quel che è certo è che da secoli si educa la donna a mantenersi sempre giovane e bella, ma perché non le diciamo di smetterla? Una donna matura ha molto da dare, ha l’esperienza di vita: loro stesse devono gridarlo al mondo con il loro atteggiamento.

uomo e donna che si vedono allo specchio

2. Al lavoro la donna deve dare di più per sentirsi alla pari dell’uomo

Questo dipende molto dal luogo e, per fortuna, in molti casi è un’affermazione che risulta obsoleta. Ci sono Paesi in cui si valuta la capacità di una persona indipendentemente dal fatto che sia donna o uomo. C’è ancora molta strada da percorrere, ma si è già camminato molto.

3. In casa la donna lavora sempre più dell’uomo

Forse i più giovani stanno adottando un nuovo atteggiamento in merito a tale questione. In passato era certamente così, dato che l’unica occupazione a cui poteva davvero avere accesso la donna era la cura della casa e della propria famiglia. Con  l’inserimento della donna nel mondo del lavoro, sembra che le cose stiano poco a poco cambiando.

Sebbene la strada sia ancora lunga, è sempre più frequente vedere o sentire di qualche uomo che si occupa delle faccende di casa. Gli uomini sono sempre più coscienti che, quando entrambi lavorano, bisogna dividersi equamente i compiti.

donna e uomo faccende domestiche

4. Se una donna vive liberamente la propria sessualità, non viene considerata come se lo facesse un uomo

Continua a succedere molte volte, sebbene dipenda anche dal Paese. Le donne nordiche, ad esempio, da decadi godono in libertà della propria sessualità, mentre in altri luoghi, fra cui anche l’Italia, ancora non è una cosa molto diffusa. Che ruolo giocano i giovani in tale senso?

Di certo, tra altri fattori, forse il più importante può essere il luogo del pianeta in cui ci troviamo. Per esempio, è possibile che una donna scandinava intenda la libertà sessuale in modo molto diverso da una italiana.

Sono donna… allora basta pregiudizi di genere?

In conclusione, ci sono differenze fra i generi? Continuano a esistere? Può essere di sì, anche se non dobbiamo generalizzare né esagerare. Come indica il titolo “Sono donna, basta pregiudizi di genere” ci si riferisce solo a quelle situazioni che continuano a esistere, che continuano a perpetuarsi e che non si possono in alcun modo generalizzare.

Con il nostro atteggiamento sul lavoro, con il modo di educare i nostri figli, con i commenti che esprimiamo… Con tutto questo, possiamo cambiare il nostro ambiente, quel pezzetto di mondo che ci circonda.

Voi cosa ne pensate? Cosa c’è dietro ai pregiudizi di genere? Continuano a esistere oppure no? Da quali fattori dipendono? Continua a esserci differenza fra uomo e donna?

Immagini per gentile concessione di Yang Liu

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