Essere educati: perché è importante

L'istruzione apre molte porte. Questa è un'idea classica e senza tempo. Oggi invitiamo a riflettere su cosa significhi esattamente e anche sui vantaggi che possiamo ottenere dall'educazione ricevuta.
Essere educati: perché è importante

Ultimo aggiornamento: 11 agosto, 2022

L’istruzione è uno dei pilastri della nostra società e anche della nostra persona. I genitori si impegnano affinché i loro figli frequentino buone scuole e ricevano conoscenze di qualità, ma anche che da adulti continuiamo a imparare e coltivare le loro menti per migliorare a livello personale e professionale. Tuttavia, l’istruzione non è tutto nella vita ed essere educati può aprirci più porte di quanto pensiamo.

Attualmente, le buone maniere non sembrano essere di moda e gli atteggiamenti sfacciati e individualisti sono più premiati. Sembra che si stia perdendo di vista il grande valore delle regole di convivenza, rispetto e considerazione per l’altro.

Cosa significa essere educati?

Una buona educazione è la capacità di comportarsi in modo appropriato in diversi contesti sociali. È legata al rispetto, alla gentilezza e alla considerazione verso l’altro. Una persona educata dice “per favore”, “grazie” o “scusa”, ma non come un automa, bensì conscia dell’importanza degli scambi sociali.

Infine, l’educazione è un insieme di norme, valori e azioni che favoriscono la convivenza. Questi hanno una forte componente culturale, motivo per cui possono differire notevolmente a seconda del momento storico e del luogo geografico in cui ci troviamo. In ogni caso, favoriscono relazioni armoniose e collaborative tra i membri di una società.

Madre e figlia che parlano.
Una buona educazione favorisce la comunicazione e l’empatia.

Stiamo perdendo le buone maniere?

Anche se è difficile dare una risposta categorica a questa domanda, la verità è che oggi diamo meno importanza alle buone maniere. Sebbene gli stili educativi tradizionali (principalmente autoritari) non siano considerati appropriati, questi si concentravano su obbedienza, rispetto e decoro, dunque le buone maniere erano presenti.

Oggi osserviamo stili educativi più democratici e rispettosi, ma a volte eccessivamente indulgenti e privi di limiti. L’educazione non è innata, è necessario insegnarla come parte del processo di socializzazione, ed è un compito principalmente delle famiglie.

D’altra parte, alcune caratteristiche delle nostre società attuali contribuiscono alla crescente perdita delle buone maniere:

  • Si punta sull’individualismo(“che bello! L’hai fatto da solo!”) e la competitività (“premio per il miglior…”). Ciò ci fa perdere di vista il fatto che tutti abbiamo bisogno degli altri per sopravvivere. Che ci piaccia o no, siamo esseri dipendenti, una dipendenza che può essere più o meno salutare.
  • Conduciamo un ritmo di vita frenetico e accelerato in cui non troviamo spazio per fermarci a pensare all’altro. Siamo così immersi nella nostra fretta e nei nostri obblighi che non ci accorgiamo del trattamento che riserviamo agli altri.
  • Paradossalmente, vivere nelle grandi città a volte ci isola di più. Ci fa convivere con un sentimento di insicurezza e sospetto verso l’altro che ci porta a evitare un approccio più cordiale.
  • Indipendenza, decisione e carattere forte sono qualità esaltate e valorizzate a livello personale e lavorativo; quindi, proviamo a svilupparli. Tuttavia, se non troviamo un sano equilibrio, possiamo cadere nell’arroganza e nella maleducazione.

I vantaggi di essere educati

Se vi state chiedendo perché contrastare questa tendenza attuale, ecco alcuni vantaggi che essere educati può offrire a chiunque.

1. Convivenza pacifica e armoniosa

Una buona educazione promuove la cooperazione e la convivenza nella società. In quanto esseri sociali, dobbiamo interagire ogni giorno con una moltitudine di persone e seguire determinate regole di cortesia può rendere queste interazioni molto più positive e appaganti, oltre ad evitare conflitti.

Dalla persona che accompagna al supermercato, ai colleghi o ai figli, tutte le persone risponderanno meglio se trattate con rispetto e considerazione; ciò renderà l’esperienza sociale e quotidiana molto più piacevole per entrambe le parti.

2. Relazioni più sane

Se si parla di legami più intimi e con una componente emotiva, essere educati è ancora più importante. Alcune ricerche hanno rilevato che la gentilezza è uno degli elementi principali per una relazione duratura e soddisfacente.

Le buone maniere ammorbidiscono le conversazioni, mostrano rispetto e buona disposizione; fanno sentire l’altra persona apprezzata e considerata e incoraggiano una risposta altrettanto positiva. Si tratta dunque di un’ottima base per instaurare collegamenti sani.

3. Essere educati per raggiungere più facilmente gli obiettivi

Le buone maniere, l’equilibrio e la cortesia possono aprirci molte porte e la strada al successo. L’impressione che facciamo agli altri può facilitare o danneggiare il raggiungimento dei nostri obiettivi.

Se chiediamo indicazioni a uno sconosciuto per strada, le buone maniere lo renderanno molto più disposto ad aiutarci. Allo stesso modo, un buon atteggiamento sul posto di lavoro può essere la chiave per essere promossi o avanzare.

Colleghi di lavoro.
Una buona educazione può aprire molte porte.

4. Valori e benessere personale

Non possiamo dimenticare che l’educazione è un insieme di valori che governano la nostra percezione e il nostro comportamento. Essere educati in realtà significa valorizzare coloro i quali ci circondano, rispettare noi stessi e gli altri, essere umili e grati. Questi punti di forza favoriscono stati d’animo più positivi.

Conclusioni

Non cadiamo nell’errore di pensare che le buone maniere siano fuori moda. “Scusa”, “grazie”, “buona giornata”, possono fare la differenza nella nostra vita e in quella di chi ci circonda. Recuperiamo la cortesia e il saper essere educati.

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