Film tristi e malinconici con cui emozionarsi

1 febbraio 2018 in Film 80 Condivisi
Bambini nel film Papà ho trovato un amico film tristi

Si dice che è molto facile far ridere il pubblico, mentre è molto più complicato farlo piangere. Riuscire a entrare in connessione con lo spettatore è un compito difficile, ma quando ci si riesce i risultati sono sorprendenti. Vi presentiamo alcuni film tristi che riescono a toccare le nostre corde più intime facendoci entrare in empatia con i personaggi.

Ci facciamo coinvolgere dalle esperienze vissute dai protagonisti. Proviamo quello che provano loro; gridiamo quando loro gridano e ci emozioniamo quando loro si emozionano. La magia del cinema agisce come un catalizzatore per i nostri impulsi, rappresentati sullo schermo da altri che non conosciamo.

I film tristi sono quelli che si adattano a queste definizioni. Ci consentono di metterci nei panni di persone che soffrono e che devono superare una serie di difficoltà non sempre dall’esito positivo. In ogni caso ci ricordano sempre che è importante non arrendersi di fronte alle avversità della vita.

8 i film tristi che vi faranno emozionare

Amour

Questo film racconta la storia di una coppia di anziani che deve affrontare la malattia di lei. L’incomprensione, la solitudine e la compassione sono temi ricorrenti. Georges, marito e protagonista, deve fare i conti con i problemi di salute della moglie che a un certo punto non vorrà più vivere.

La frustrazione e il dolore indurranno Georges e la figlia a lottare per non perderla. Il regista del film, Michael Haneke, ha vinto un Oscar nel 2012 per questo grande capolavoro che dovreste vedere obbligatoriamente.

Hachiko

Parker Wilson è un insegnante di musica che un giorno si imbatte in un cucciolo di cane Akita. Nonostante il rifiuto della moglie, alla fine lo tiene, instaurando un legame speciale con l’animale. Questa storia, basata su eventi realmente accaduti, si concentra sulla fedeltà di un cane nei confronti del suo padrone, al punto che l’animale lo aspetta ogni giorno presso la stazione ferroviaria.

Uomo con il suo cane nel film Hachiko

Hotel Rwanda

Il genocidio perpetrato in Ruanda per mano degli Hutu nei confronti dell’etnia Tutsi, è ritratto in questo film con freddezza e obiettività, ma anche con coraggio. Il protagonista della storia è Paul, un Hutu che gestisce un albergo e decide di aiutare centinaia di famiglie che si nascondono dalle persecuzioni.

Sua moglie è una Tutsi, e sia lei che i loro figli sono minacciati di morte. In attesa di ricevere l’aiuto internazionale, dovrà corrompere i leader Hutu, lottare con la scarsità di risorse a disposizione e avere sangue freddo per salvare la sua famiglia.

“Il cinema non è un’arte che riprende la vita, il cinema sta tra l’arte e la vita”

-Jean-Luc Godard-

I segreti di Brokeback Mountain

I segreti di Brokeback Mountain racconta la storia d’amore tra due pastori americani. In un primo momento entrambi negano i loro sentimenti a causa delle convenzioni sociali, ma poi iniziano una bella ma tormentata relazione.

L’innamoramento ci viene presentato in modo semplice e naturale, ma allo stesso tempo molto difficile a causa dell’enorme paura del rifiuto.

Il pianista

Questo prezioso gioiello della filmografia di Roman Polanski si concentra sulla vita di Wladyslaw, un pianista polacco di origine ebraica. È costretto a rimanere nel ghetto di Varsavia, dove vivrà di stenti e dovrà affrontare le orribili atrocità perpetrate dai nazisti.

Il suo amore per il pianoforte lo terrà al sicuro, facendogli guadagnare il favore di un ufficiale che scopre il suo talento.

Nemiche Amiche

Isabel è una fotografa di moda che pensa solo al suo lavoro. Ha una relazione con un uomo divorziato, Luke, che è sempre intento a discutere con Jackie, la sua ex moglie e madre dei suoi figli. Le loro vite prendono una svolta inaspettata quando si scopre che quest’ultima ha un cancro terminale, cosa che porta Isabel a dover trascorrere più tempo con i bambini.

Madre con i suoi figli nel film Nemiche Amiche

Papà, ho trovato un amico

La vita della piccola Vera è sempre immersa nella morte. Suo padre gestisce un’impresa di pompe funebri nel seminterrato, sua madre è morta dandola alla luce e sua nonna soffre di Alzheimer. I suoi giorni passano tranquilli in compagnia del suo migliore amico, Thomas, ma tutto questo cambierà quando apparirà nella sua vita Shelly, la nuova truccatrice di cadaveri.

L’attimo fuggente

John Keating è docente di letteratura presso un collegio maschile. Il suo arrivo provoca eccitazione e mistero, in quanto i suoi metodi di insegnamento non sono del tutto ortodossi. Un gruppo di quattro giovani amici scopre che apparteneva alla cosiddetta “setta dei poeti estinti“.

Keating confida loro il posto in cui si riunivano, un vecchio albero in cui parlavano di poesia ed esprimevano i loro pensieri più intimi.

Tutti questi film tristi e malinconici vorrebbero farci riflettere sul significato dell’esistenza. I personaggi non sono sempre forti o coraggiosi, ma questo li rende più umani e preziosi. Affrontare i cambiamenti, negativi o positivi che siano, è essenziale nella nostra storia.

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