Grafologia: quello che la scrittura dice di noi

· 11 aprile 2017

La grafologia è la tecnica che studia le caratteristiche psicologiche delle persone per mezzo dei tratti della loro scrittura; vengono analizzati alcuni estratti di scrittura spontanea e/o la firma degli individui. Questi elementi possono fornire agli esperti informazioni sui tratti della personalità o sullo stato emotivo al momento della scrittura. Quest’analisi viene effettuata anche per certificare l’autenticità dell’autore del testo.

Ognuno di noi scrive a modo suo. La nostra calligrafia è riconoscibile in mezzo alle altre, è contraddistinta da caratteristiche genuine. Si tratta di una sorta di “impronta dattilografica”, perché è quasi impossibile che si possano ripetere, in modo naturale, le stesse identiche caratteristiche tra due individui.

Persino quando siamo intenzionati a cambiarla, ci risulta molto difficile nascondere i tratti che ci verrebbe da realizzare naturalmente. Questo dato rende la grafologia uno strumento molto utile in certi processi, perché permette di individuare l’autore del crimine. Dalla scrittura, inoltre, emergono tratti tipici della nostra personalità, i quali possono essere valutati dagli esperti.

Caratteristiche da osservare

All’interno dell’analisi dei tratti della scrittura, ci sono caratteristiche concrete su cui i grafologi si concentrano di più. Sono 8 le particolarità su cui fanno leva e che danno distinte informazioni:

  • Dimensione: auto-concetto e autostima.
  • Inclinazione delle lettere: affettività, iniziativa, capacità di riflessione e tendenza ad usare l’intuito o la logica.
  • Forma: livello culturale, livello intellettuale, senso estetico.
  • Pressione: vitalità e salute.
  • Velocità: agilità mentale, quoziente intellettivo.
  • Direzione delle linee: stato emotivo.
  • Legare o meno le lettere: comunicazione, affettività, modo di relazionarsi con gli altri.
  • Puntini sulle “i”: attenzione e precisione.

Grazie all’analisi minuziosa di tutte queste caratteristiche, i grafologi sono in grado di elaborare un profilo. Inoltre, considerano anche altri aspetti, come l’uso delle maiuscole, i margini e la firma.

Tratti della personalità attraverso la scrittura

L’analisi dei tratti della personalità si basa su tecniche proiettive che considerano che la scrittura riveli aspetti incoscienti del comportamento. Se usiamo il modello dei 5 grandi tratti della personalità, si possono tracciare alcuni lineamenti.

  • Apertura a nuove esperienze (Fattore O): questo tratto indica creatività e flessibilità. La scrittura disorganizzata e sproporzionata, una pressione profonda, rapida e ascendente può portare a tale caratteristica.
  • Responsabilità (Fattore C): indica un alto grado di impegno, la persona in questo caso è disciplinata puntuale e riflessiva. La scrittura corrispondente a questo tratto è chiara, equilibrata, organizzata e le lettere sono di dimensione medio-piccola.
  • Estroversione/introversione (Fattore E): le persone con un alto livello di estroversione sono socievoli, loquaci ed assertive. La calligrafia è chiara, grande, ascendente e le lettere sono legate tra loro. La scrittura delle persone introverse è, invece, concentrata, minuta, con una tipografia semplice e lenta e con una leggera pressione.
  • Amabilità (Fattore A): parliamo di una persona rispettosa, tollerante e tranquilla. La calligrafia è chiara, leggibile, organizzata, grande, con una pressione media e leggermente ascendente.
  • Stabilità emotiva (Fattore N): questo fattore dà informazioni sulla gestione tranquilla e risolutiva dei problemi. La calligrafia che indica una stabilità emotiva è organizzata, ben curata, ristretta, angolare e lenta; la pressione è alta, rettilinea e con parti coese.

Tuttavia, bisogna tenere a mente che, nonostante esistano queste direttrici per realizzare un’analisi, solo un vero esperto potrà trarre conclusioni adeguate.

Le firme nella grafologia

La firma è personale ed inimitabile. Contiene tratti che sono molto difficili da plagiare in modo esatto. La firma è il nostro “sigillo d’identità” e, secondo gli esperti, anch’essa può dare molte informazioni riguardanti la nostra personalità. Non scegliere la nostra firma in modo consapevole al 100% la porta a possedere elementi che parlano di noi.

Una delle caratteristiche importanti nell’analisi della firma è la leggibilità del nome. Se il nome può essere letto chiaramente, significa che la persona ha definito i suoi obiettivi, che è responsabile, che ha una forte autostima ed è equilibrata. Se la firma si legge con difficoltà, questo fatto può indicare una personalità ansiosa, impaziente e che evita di assumersi le responsabilità.

Le firme totalmente illeggibili sono tipiche delle persone che hanno difficoltà ad accettare l’autorità e confuse nei loro gesti. Anche la velocità con cui viene redatta la firma è significativa: se è fatta rapidamente, può riflettere una personalità che non ama le attese, impaziente, che vuole portare a termine le cose al più presto. Una firma scritta lentamente è più caratteristica degli individui riflessivi.

Diverse applicazioni della grafologia

Questa disciplina ha molteplici usi in diversi ambiti professionali. Nel campo della psicologia è uno strumento che, assieme ad altri, può aiutare a sviluppare il profilo psicologico del paziente. In medicina può essere utilizzata per individuare tempestivamente patologie neurologiche come l’Alzheimer.

La grafologia può essere utile anche in ambito educativo. Attraverso l’analisi della scrittura, si possono osservare disturbi dell’apprendimento come le disgrafie. In ambito giuridico, inoltre, può rivelarsi utile per analizzare i messaggi dei suicidi, per individuare l’autore di un crimine o per osservare se esistono caratteristiche violente nei sospetti.

La grafologia si usa sempre più spesso. I giudici richiedono un numero sempre maggiore di perizie da parte di esperti grafologi per osservare le caratteristiche della personalità o le tendenze aggressive e violente.