Con il perdono salvo me stesso e divento più forte

· 21 dicembre 2015

Se c’è qualcosa che mi conforta più di ogni altra cosa è avere la certezza che sono in grado di perdonare, che ci ho provato e che ci sono riuscito. Di fatto, ora so che perdonando te ho salvato me stesso perché era l’unico modo per ritrovarmi.

Il fatto è che aver perdonato chi mi ha fatto del male ha significato un cambiamento o, in altre parole, mi ha fatto smettere di pensare a queste persone con rancore, per pensare con amore a me stesso.

Non c’è niente di meglio che ritrovare se stessi e perdonare gli altri, che abbiano o meno ragione, perché le persone, quando fanno qualcosa di male, normalmente lo fanno perché in quel momento non potevano fare altrimenti, perché avevano paura o per qualsiasi altro motivo. Perdonare è un atto meraviglioso.

Marwan

Abbraccio

Si tratta di salvare me stesso

Accettare che qualcuno ci ha fatto del male è difficile e cambiare atteggiamento implica una sfida emotiva troppo grande. Quando rimaniamo da soli di fronte a qualcosa che non è ciò che era, sembrano esserci solo due opzioni tra cui scegliere.

Da una parte, la strada più facile sembra essere quella di lasciare che il tempo curi le ferite nella convinzione che possa perdonare al posto nostro. Dall’altra, la sfida di affrontare il dolore ed essere noi stessi a perdonare.

Man mano che gli anni passano, ci rendiamo conto che la vera scelta è la seconda, perché solo il perdono consente di smettere di pensare alla ferita con odio e rancore per poter pensare alla cicatrice.

Perdonare non è dimenticare, non è giustificare, non è sminuire né riconciliarsi. Perdonare è un processo personale senza aspettarsi nulla dall’altra persona. È un atto che facciamo per noi stessi, per non rimanere ancorati al passato. Perdonare è avanzare e impedire al male del passato di rovinare il nostro presente.
Anonimo

Perdonare per tempo è un invito a volerci bene e a salvarci. Salvarci dal dolore e superare i momenti brutti per poter crescere: un cammino che ci porta a migliorare come persone e a valorizzare quello che abbiamo.

Perdonare mi rende più forte

Perché perdonare ci fa crescere? Il perdono è l’atto più coraggioso che esista al mondo. Di fatto, niente ci rende più grandi e più forti come il saper perdonare le più grandi delusioni e capire che è necessario perdonare, ma lo è altrettanto farsi perdonare.

Mettere da parte il dolore e superare l’errore degli altri è un atto di coraggio.

Bambina-felice

A me, per esempio, piace che la gente capisca che il benessere ha un prezzo e che spesso questo consiste nel dover perdonare, dimenticare e lasciare andare ciò che ferisce.

Mi piace sapere che il mio comportamento non passi sempre attraverso il filtro del bene o del male e che ho il permesso di sbagliare.

Perché è necessario il perdono?

La sincerità fa bene a tutte i rapporti, soprattutto quando si tratta di parlare con noi stessi.

Quando è il momento di perdonare, l’atto in sé non serve a nulla se non siamo onesti dentro di noi. Il perdono porta con sé alcuni benefici che dovreste conoscere:

  • Il mancato perdono ha dirette ripercussioni su noi stessi: è proprio come l’odio, alla fine chi ci rimette siamo noi, anche se pensiamo di no.
  • Perdonare aiuta a migliorare la nostra salute: alcuni studi rivelano che perdonare riduce lo stress e le malattie cardiache.
  • Il perdono libera e guarisce: le persone cambiano, i momenti anche e nessuno è perfetto. Prima capiamo questo concetto, primo possiamo uscire dalle situazioni che ci tengono in trappola. Perdonare, in questo senso, significa accettare e capire che tutti possono sbagliare.
Perdonare non è dimenticare, ma ricordare senza provare dolore.
Anonimo

Immagini per gentile concessione di Johanna R. Wright e Corazonhadamadrina.