Il regalo più bello: essere se stessi

· 9 febbraio 2015

Come si cresce?

Un giorno, un re uscì nel suo giardino e scoprì che i suoi alberi, gli arbusti e i fiori stavano tutti morendo.

Il Rovere gli disse che stava morendo perché non poteva raggiungere l’altezza del Pino. Quando il re si rivolse al Pino, vide che era caduto perché non riusciva a dare frutti come invece faceva la Vite. E la Vite stava morendo perché non poteva fiorire come la Rosa. La Rosa piangeva perché non era alta e robusta come il Rovere. Poi il re trovò una pianta, una fresia, stava fiorendo ed era più viva e fresca mai.

Il re chiese alla fresia: “Come fai  a crescere in questo modo in mezzo ad un giardino appassito ed ombroso?

“Non lo so”, rispose la fresia, “forse ho sempre pensato che quando mi avete piantato volevate delle fresie. Se aveste voluto un Rovere o una Rosa, li avreste piantati. In quel momento mi sono detta «Cercherò di essere una Fresia nel modo migliore possibile»“.

Ora è il vostro turno. Siete qui per contribuire con la vostra fragranza. Dovete semplicemente guardarvi.

Non c’è possibilità di essere qualcun altro.

Potete godere di questa unicità e fiorire in modo regale con il vostro amore per voi stessi oppure appassire nella vostra condanna…

Jorge Bucay

La versione migliore di se stessi

Come disse Albert Einstein, “Ogni persona è un genio. Ma, se giudichi un pesce dalla sua capacità di scalare un albero, passerà tutta la sua vita pensando di essere stupido.”

Chi siete in realtà?

Fin da piccoli ci insegnano a giudicarci tenendo conto delle qualità e delle opinioni di chi ci sta attorno. Ma se continuamo a confrontarci con gli altri, difficilmente arriveremo a conoscerci veramente. Per questo, dobbiamo osservarci attentamente allo specchio e cercare tutte le potenzialità che molte volte teniamo nascoste dietro alle paure e all’abitudine.

Fare continuamente dei paragoni non è sempre un buon modo per aumentare la propria autostima, anzi, può addirittura portare ad avere una visione distorta della propria persona.

Ma così come hanno un lato negativo, i confronti hanno anche un lato positivo ed è la capacità di rendersi conto che esiste una grande varietà di modi di pensare, di agire e di provare emozioni.

Non si tratta di assomigliare agli altri, né di apparire più bravi, più competitivi o più divertenti degli altri, ma di approfittare delle nostre qualità, le migliori che abbiamo, insieme al nostro talento e alla nostra originalità.

Non siamo tutti uguali. Siamo tutti diversi. Nessuno ha vissuto le nostre stesse esperienze e di sicuro non allo stesso modo. Ogni persona ha la sua storia. Se facciamo dei confronti, quindi, in realtà stiamo paragonando cose diverse e considerando solo certe caratteristiche o aspetti. Per questo l’opportunità di essere se stessi è la soluzione vincente.

Ognuno di noi ha molteplici caratteristiche, alcune rendono la nostra vita più facile, altre, invece possono ostacolarci , ma nell’insieme ci rendono unici ed ineguagliabili.

Non significa che non dobbiamo cercare di cambiare certi aspetti di noi che non ci piacciono, anzi, ma bisogna capire che i veri cambiamenti nascono dall’accetazione di sé e non dal rifiuto.

Imparare ad accettarsi, volersi bene e valorizzarsi è un cammino faticoso che dura tutta la vita e che, molto spesso, richiede una buona dose di motivazione e perseveranza. Arrivare alla piena conoscenza di se stessi fa parte del processo della scoperta di sé, oltre ad essere uno dei viaggi più emozionanti che si affrontano nella vita.

Mostrate ogni giorno la versione migliore di voi stessi! 

Immagine per gentile concessione di Dew Sp.