Il ruolo della famiglia nelle dipendenze

06 settembre, 2020
Le famiglie che alimentano la dipendenza di un membro promuovono comportamenti e dinamiche destinati a nascondere o a negare il problema. Si tratta di famiglie disfunzionali e spesso profondamente infelici.
 

Il professor Marcus Caldas, dell’Università di Deusto (Spagna), sostiene che il segreto e la negazione nel contesto familiare alimentano la dipendenza. Ma perché parliamo del ruolo della famiglia nelle dipendenze e non dell’individuo che ha sviluppato la dipendenza?

Spesso è l’ambiente in cui siamo immersi che, consciamente o inconsciamente, favorisce l’insorgere e il mantenimento di una dipendenza. Caldas descrive la famiglia come un sistema, in cui l’azione o l’inazione di ciascuna delle parti si ripercuote sulle altre.

Analogamente, il ruolo della famiglia nelle dipendenze risulta determinante perché la struttura globale influenza i singoli membri. Spesso queste famiglie mentono e negano per nascondere situazioni di alcolismo o tossicodipendenza. Tale approccio finisce spesso per causare l’effetto opposto, ovvero rafforzare la dipendenza.

“La famiglia della persona con dipendenza è duramente coinvolta, poiché questa realtà provoca conflitti ed emozioni difficili da gestire.”

-Adela Shwatz-

Uomo disperato con dipendenza.

Il ruolo della famiglia nelle dipendenze

Le famiglie che rafforzano la dipendenza di un membro presentano precisi schemi comportamentali. In genere, considerano “normali” atteggiamenti che non lo sono affatto oppure, pur riconoscendo la situazione, preferiscono ignorarla.

 

È possibile riscontrare con frequenza alcuni tratti nelle famiglie che alimentano la dipendenza; tra questi troviamo:

  • Impulsività e assenza di controllo. Spesso agiscono motivati ​​dall’emozione del momento, in genere rabbia. Minimi stimoli possono provocare reazioni spropositate.
  • Non c’è limite al desiderio. I membri di queste famiglie pretendono di fare a tutti costi quello che vogliono. Vedono i limiti come negativi, di conseguenza non riescono a porli nemmeno agli altri.
  • Bisogno di gratificazione immediata. In genere vi è una bassa tolleranza alla frustrazione che si manifesta nell’enorme difficoltà a posticipare le gratificazioni. Vogliono ottenere subito quello che desiderano.
  • Comportamenti caratterizzati da labilità. Nelle famiglie che alimentano la dipendenza si riscontrano spesso grandi difficoltà nel portare a termine piani e progetti. Tendono ad abbandonare programmi, amori, amici, ecc.
  • Insoddisfazione continua. Non sono individui facili da soddisfare. Una volta ottenuto qualcosa, perdono interesse nei suoi confronti.
  • Non tollerano perdere. La perdita, di qualunque tipo, si trasforma in una catastrofe di proporzioni immani. Arrivano persino a forzare le situazioni piuttosto che accettare di aver perso qualcosa.

Il ruolo della famiglie nelle dipendenze: segreto e negazione

Due risorse usato dalle famiglie che alimentano la dipendenza sono il segreto e la negazione, in diversi ambiti della vita. È piuttosto frequente, per esempio, che la dipendenza di uno dei genitori diventi un argomento tabù. Nessuno deve discuterne né farne cenno. Semplicemente “succede” e basta.

 

È altrettanto frequente che i membri della famiglia nascondino certi comportamenti, per esempio una relazione clandestina, o sviluppano comportamenti di cui gli altri non sospettano. Allo stesso modo, si hanno desideri segreti quali distruggere la famiglia, scappare oppure occultare comportamenti sessualmente violenti.

I segreti diventano talmente segreti da trasformarsi in una vera e propria negazione. È come mentire a se stessi finendo per prendere il falso per vero. Il comportamento simulato diventa un’abitudine e si arrivano a “normalizzare” comportamenti che non sono tali.

Donna con dipendenza da alcol.

Il caos psicologico

Un quadro simile genera caos a livello emotivo, mentale e comportamentale. Le situazioni più delicate vengono messe a tacere, mentre si gridano a gran voce quelle più insignificanti. La disperazione e lo sconforto si trasformano spesso in uno smisurato desiderio di controllo. Tutto quello che è genuino diventa fonte di vergogna e di bugia.

È frequente che i segreti e la negazione ruotino intorno alla persona più apertamente dipendente. Si innesca una logica per cui la persona non compie davvero le azioni commesse oppure le conseguenze delle sue azioni non vengono ritenute gravi. Le logiche di altro tipo vengono escluse. Se in famiglia ci sono bambini, si negano le ripercussioni di tale dinamica sul loro universo emotivo.

 

Le dipendenze sono fenomeni complessi, che non si limitano al consumo di una sostanza o alla ripetizione compulsiva di un comportamento. Il ruolo della famiglia nelle dipendenze riguarda lo stile di vita e i modelli comportamentali promossi. Se si mantiene un contesto di segretezza e negazione, si è condannati ad affondare sempre più nel problema.

Bonfiglio, J. I., Rodríguez Espínola, S. S., & Salvia, A. (2015). Aumento del tráfico de drogas en los barrios, problemas de adicciones severas en las familias y poblaciones en riesgo.