Imparate a programmare il cervello

5 giugno 2015 in Psicologia 769 Condivisi

Molte persone credono che le emozioni siano ciò che ci dà una forma e non un’altra, e in parte è vero. Insieme ai sentimenti, ci permettono di essere come siamo, sebbene anche le nostre esperienze abbiano la loro parte di responsabilità. Di solito viviamo sempre “aggiornando” o rimembrando i sentimenti del passato. Si tratta dello stesso procedimento chimico ancora e ancora.

Una delle domande che vi potete porre per rendervi conto se dovete realmente cambiare o riprogrammare il vostro cervello o meno è: qual è il sentimento che mi pervade ogni giorno, servendo da scusa perfetta per non modificare nulla?

Potrete dire che siete capaci di eliminare la colpa, la vergogna, la sensazione di non meritare di essere felici, di non valere niente, e questa è un modo eccellente di iniziare. Così vi libererete di tutto ciò che vi distrugge, che vi tiene rinchiusi, che vi intrappola o che vi tiene prigionieri. Gli stati menzionati prima sono quelli che vi spingono a comportarvi come se foste un animale in gabbia.

Chiedetevi che cosa potete o volete raggiungere, quale storia o personaggio ammirate e potete emulare. Siete gli unici responsabili di quello che vi capita perché, sebbene possiate dire che gli altri vi portano a stare male o a essere depressi, siete voi a decidere di continuare su questo cammino. Potete cambiare la vostra mentalità per creare nuovi sentieri in cui il cervello possa transitare in modo più tranquillo o, almeno, diverso da quello conosciuto.

Non abbiate paura di quello che non conoscete o che non sapete, non c’è motivo per cui l’ignoto sia negativo nel 100% dei casi. È dimostrato che il cervello è capace di aiutare a curare le malattie più nocive, come il cancro o il diabete. Secondo gli scienziati più prestigiosi al mondo, i pensieri si convertono in materia. Le persone temono la capacità dell’architettura del cervello di cambiare, su questo non ci sono dubbi.

Innanzitutto è bene precisare che dovete accettarlo e crederlo. Capire che esiste un’intelligenza superiore, al di sopra di quello che conosciamo, che sta dentro di noi, ma che è assopita. Bisogna solo svegliarla.

In secondo luogo, accettate che sono i vostri pensieri e le vostre reazioni che vi portano ad ammalarvi (c’è un ambito scientifico chiamato psiconeuroimmunologia che dimostra che esiste una connessione tra mente e corpo), a essere in un determinato modo, a rispondere in un determinato modo, a reagire di fronte a ogni stimolo e così via.

Il terzo passo in questo cammino di riprogrammazione della mente consiste nel reinventare voi stessi, ossia pensare a come vi piacerebbe essere, sia dal punto di vista fisico che mentale o spirituale. Dal vedervi più magri all’essere più compassionevoli, passando per ingrossare le gambe a non arrabbiarvi per ogni cosa. Meditatevi o immaginatevi con quella caratteristica già “inclusa nel vostro inventario”.

Il lobo frontale del cervello rappresenta il 40% della sua totalità. Quando siete concentrati o più focalizzati su qualcosa, agisce come un controllo di volume. Avendo connessioni con tutte le parti del corpo, potete aumentarlo o diminuirlo come desiderate.

Questo vuol dire che anche i circuiti che vengono messi in moto per muovere il corpo, percepire ciò che vi circonda o provare emozioni possono modificare la realtà. Dovete solo focalizzare la vostra mente su un unico pensiero, su quel desiderio, quel sogno, quel traguardo e il cervello si farà carico del resto.

La mente, in determinate condizioni, difficilmente distingue ciò che è reale da ciò che è inventato. Volendola riprogrammare, state modificando molti dettagli che vengono conservati da anni. Questo non solo serve per i cambiamenti interni o esterni del vostro corpo, bensì anche per quello che volete ottenere in concreto, come una casa, un partner, un lavoro, una macchina, un viaggio, ecc. Immaginatevelo più volte e aumenterete le possibilità che diventi realtà. Il meccanismo è molto simile a quello che agisce con le profezie che si autoadempiono.

È possibile cambiare la vostra mentalità creando nuove connessioni che partano dal cervello e raggiungano altre aree del corpo rafforzando il pensiero, stabilendo priorità, utilizzando la parte della mente che si occupa di avverare le fantasie.

Non c’è niente di mistico nei risultati di queste indagini, bensì è l’intelligenza stessa che organizza e regola le funzioni del corpo, e che permette al cuore di battere centomila volte al giorno, che ci permette di respirare mille volte o di sbattere le palpebre senza pensarci. Anche la mente è incaricata di quasi settanta funzioni del fegato, dei succhi gastrici e dei tanti compiti in più.

Infine, vale la pena sottolineare che ogni volta che pensate fabbricate diverse sostanze chimiche. I pensieri negativi producono segnali dannosi per il corpo. Fate la prova: pensate a qualcosa di triste e in pochi secondi la tristezza invaderà il vostro corpo. Al contrario, immaginate qualcosa di allegro o ridete per una barzelletta e vi renderete conto che la predisposizione è un’altra. Tutto, veramente tutto, è nelle mani del cervello.

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