Incubi ricorrenti: molto più che brutti sogni

Incubi ricorrenti: molto più che brutti sogni
Gema Sánchez Cuevas

Revisionato e approvato da la psicologa Gema Sánchez Cuevas.

Ultimo aggiornamento: 10 marzo, 2023

Tutti, o quasi, abbiamo avuto un incubo qualche volta. Sono sogni dal contenuto spaventoso che provocano ansia e paura. Normalmente, ci si sveglia di soprassalto e col batticuore, e la sensazione di timore persiste anche dopo essersi svegliati. Possono anche manifestarsi sensazioni di confusione o di tristezza.

Le cause degli incubi sono tante: l’assunzione di determinate sostanze, fatica, problemi alimentari o difficoltà emotive. Qualunque ne sia la causa, significa che non si gode di una buona igiene del sonno.

“Chi dice che sogni e incubi non sono reali come il qui e l’ora?”

-John Lennon-

La situazione si complica quando gli incubi diventano ricorrenti. A volte facciamo più volte lo stesso sogno, come se fosse in serie. Talvolta il contesto cambia, ma lo schema fondamentalmente è sempre identico. In questi casi diventa importante prestare attenzione a cosa sta accadendo.

Incubi ordinari e incubi ricorrenti

Gli incubi ordinari sono quei sogni pieni di angoscia che si presentano sporadicamente. Avere un incubo ogni tre mesi rientra nello spettro di ciò che si può definire “normale”. In questi casi, ogni incubo presenta un contenuto diverso rispetto ai precedenti.

Le cause di questi incubi possono essere:

  • Uno stato di stress passeggero.
  • Consumo di alcool.
  • Consumo di sostanze psicoattive.
  • Consumo di alcuni medicinali con effetti indesiderati sul sonno.
  • Insonnia frequente che causa affaticamento.
  • Cenare troppo tardi o in modo troppo abbondante prima di andare a dormire.

Per controllare questi incubi, è sufficiente eliminare il fattore che li origina. È importante farlo perché, in caso contrario, possono ostacolare il riposo. La cosa migliore sarebbe cenare presto ed evitare il consumo di alcool o altre sostanze almeno due ore prima di andare a dormire.

Gli incubi ricorrenti, invece, compaiono quando l’individuo è incapace di riconoscere un conflitto che vive nella vita reale. Può trattarsi di un sintomo di stress postraumatico o l’espressione di una difficoltà nell’accettare tratti di sé o di determinate situazioni. Poiché ciò avviene nella sfera dell’inconscio, può emergere solo tramite i sogni angoscianti.

I contenuti frequenti degli incubi

Ci sono alcuni incubi ricorrenti con contenuti altrettanto molto frequenti. Rappresentano conflitti tipici dell’essere umano, nonostante l’individuo sia l’unico che possa identificarne il significato esatto. I contenuti più frequenti e il loro significato di base sono i seguenti:

  • Inseguimenti:  rappresentano difficoltà nell’accettare una parte di noi stessi che, incoscientemente, giudichiamo oscura o riprovevole.
  • Cadute: esprimono il timore di sentirsi abbandonati o privi di sostegno.
  • Velocità estrema: è collegata alla sensazione di mancanza di controllo.
  • Esame: l’incubo è relativo all’essere giudicati, arrivare in ritardo o impreparati. Allude alla propria mancanza di sicurezza nei confronti di una situazione che si dovrà affrontare nel presente o nel futuro immediato.
  • Paralisi: è relativa al sentirsi bloccati, la mancanza di mete autentiche e la difficoltà nell’esprimere le proprie emozioni.
  • Nudità: di solito l’individuo sogna di essere nudo in pubblico senza che gli altri se ne rendano conto. Ha a che fare con l’insicurezza in qualche aspetto della propria vita, si ha una sensazione di soffocamento o mancanza di capacità.
  • Mutilazione: incubi in cui si perdono i denti, un braccio, una gamba, ecc. Parlano di una parte della vita che si è ignorata o maltrattata.
  • Essere in trappola: è relativo ad aspetti della vita repressi o bloccati.
  • Annegamento: di solito ci sono grandi ondate o acque turbolente. Ha a che vedere con lo straripare delle emozioni che non è possibile esprimere o riconoscere.
  • Bambino o animale bisognoso di cure: riguarda un aspetto dell’infanzia o un elemento vulnerabile della personalità che richiede attenzione.

Anche se gli incubi ricorrenti mettono a disagio e a volte ne siamo terrorizzati, in realtà occorre vederli come un elemento positivo e prezioso. Si tratta di un modo in cui l’inconscio ci manda messaggi su elementi che abbiamo trascurato e che dobbiamo risolvere.

L’ideale è che il conflitto con sé stessi che compare nell’incubo ricorrente si faccia strada verso la soluzione. Se ciò accade, è possibile sognare un contenuto simile, ma con un finale positivo. Questo indica che l’angoscia è stata risolta e che i sogni terrificanti non sono più necessari.


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