Quattro indizi che smascherano una relazione abusiva

1 agosto 2016 in Psicologia 5 Condivisi

Non è facile stabilire dei parametri chiari che ci permettano di capire quando qualcuno sta vivendo una relazione abusiva. In effetti, non esiste una sola definizione di “abuso” che possa essere applicata a tutte le relazioni in cui c’è una persona che abusa e una abusata. In senso stretto, l’abuso in quanto tale si verifica quando una delle due parti in una relazione non si trova in una condizione di uguaglianza e non può rispondere a costrizioni, aggressioni o intimidazioni.

Si verifica un abuso quando qualcuno sfrutta la sua posizione di potere o di “superiorità” per tenere sotto controllo il comportamento dell’altro ed adeguarlo alle sue necessità. Si verifica un abuso quando una persona approfitta della fragilità fisica o emotiva dell’altro per metterlo al suo servizio. E si verifica un abuso anche quando esistono circostanze per cui una persona dipende dall’altra, e questa dipendenza viene impiegata per limitare la sua libertà d’azione e comandarla.

A volte l’abuso non è così evidente, perché non viene realizzato a suon di botte o urla. A volte, semplicemente, si mette in moto un processo sistematico di squalifica, manipolazione e ricatto, che porta una persona a diventare incapace di agire, di rispondere o di decidere liberamente. Allo stesso tempo, tutto ciò viene giustificato dalle dichiarazioni d’amore o dalle affermazioni sul fatto che si vuole solo “il bene dell’altro”.

bambola triste

La cosa certa è che, in tutti i casi, l’abuso lascia delle ferite. Le lascia nel cuore e nella mente. Mina le risorse creative di una persona e rende la vita una vera e propria ode alla paura. Per questo motivo, è così importante prestare attenzione ad alcuni indizi che potrebbero indicarvi che state vivendo una relazione abusiva.

Caratteristiche di una relazione abusiva

1. La paura: un segnale inequivocabile dell’abuso

La paura è probabilmente l’indizio più evidente di una relazione abusiva.  A volte si tratta di una paura chiara ed evidente: in presenza dell’altro, la persona si sente sempre sotto pressione e non riesce a fare a meno di pensare ai “castighi” o alle conseguenze che potrebbe comportare il fatto di contrariarlo.

Altre volte la paura è più nascosta. Può manifestarsi attraverso uno scrupolo eccessivo nel compiacere l’altro. L’obiettivo è non scatenare in alcun modo un cambiamento d’umore, e per questo la vittima pensa continuamente a cosa deve fare per soddisfare l’altro.

2. Controllo eccessivo sulle azioni dell’altro

In una relazione abusiva una delle due persone deve continuamente rendere conto all’altro di tutto quello che fa, e persino di quello che pensa o sente. La sensazione è quella di aver perso la libertà di muoversi e agire senza chiedere prima il permesso all’altro, o quanto meno informarlo.

ragazza triste in mezzo a rami

È probabile che questa mania di controllo si estenda anche alle vostre finanze o persino al vostro modo di vestirvi o di pettinarvi. Praticamente tutto quello che fate deve prima avere l’approvazione dell’altro e se l’approvazione non arriva, difficilmente riuscirete a fare ciò che desiderate.

3. Sensi di colpa

Nelle relazioni abusive, di qualsiasi tipo esse siano, è presente un senso di colpa quasi costante. Vi sentite inadeguati ed incapaci di difendere la validità di ciò che dite o fate. Quella persona che abusa di voi non la smette di criticarvi e, proprio per questo, vi fa sentire in colpa.

Possono prodursi due situazioni diverse, una alla volta o insieme: nel primo caso, vi sembra che l’altra persona abbia ragione e che sia lei a sancire cosa vada bene o non vada bene; nel secondo caso, pensate che si sbagli, ma non avete il coraggio di affrontarla. Entrambi gli scenari vi fanno sentire in colpa. Nel primo caso, perché non soddisfate le aspettative dell’altro; nel secondo, perché non siete in grado di porre fine all’abuso.

4. Minaccia e coazione sono sempre presenti

In una relazione abusiva una persona obbliga l’altra a fare qualcosa che non voleva. Può riuscirci attraverso un’aggressione diretta, attraverso delle minacce o dei ricatti più sottili. Tuttavia, il punto è che voi non  volevate fare una determinata cosa, ma la pressione dell’altro vi obbliga a farlo.

La persona che abusa ha ben chiaro in mente da dove viene il suo potere. Se viene dalla vostra dipendenza economica, le sue minacce dirette o velate saranno focalizzate sui soldi. Se viene dalla sua violenza fisica, otterrà ciò che vuole picchiandovi o minacciando di farlo. Se il suo potere deriva da una dipendenza emotiva, giocherà con la vostra paura di venire abbandonati. E così via.

fata triste

Dovete tenere in considerazione che stiamo parlando di due adulti che non soffrono di limiti fisici o mentali, affinché esista l’abuso sono necessarie due persone. Entrambe sono responsabili dell’abuso e non è raro che sia reciproco: mentre uno obbliga con la forza, per esempio, l’altro risponde ricattandolo con il vittimismo. Si tratta di una situazione che è fondamentale risolvere perché, prima o poi, avrà conseguenze molto negative su entrambi i membri della coppia.

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