La metafora della lucciola: essere luce nel buio

Il simbolismo magico delle lucciole suggerisce che possiamo essere tutti luce in mezzo al buio. Se risvegliamo il nostro potenziale, l'entusiasmo e la speranza, possiamo anche contagiare gli altri e illuminare i momenti più complicati.
La metafora della lucciola: essere luce nel buio

Ultimo aggiornamento: 19 febbraio, 2022

La metafora della lucciola ci offre un prezioso esercizio di riflessione personale. Andare di tanto in tanto a quella simbologia che si inscrive dietro tanti di quegli animaletti che abitano discretamente vicino a noi, è sempre interessante. Questi insetti bioluminescenti affascinano l’umanità da secoli e non mancano di ragione.

La luce emessa da questi insetti può essere gialla, verde o arancione. Sono in grado di sincronizzare il battito delle loro ali quando si trovano nello stesso campo, creando affascinanti giochi di luminescenza. E sono in grado di emettere una luce così unica, perché sintetizzano un elemento chimico naturale chiamato luciferina.

Tuttavia, l’alchimia mediante la quale riescono a combinare enzimi e proteine per trasformare l’energia chimica in luce è ancora un mistero per gli scienziati. D’altra parte, non è un enigma la loro graduale scomparsa. Giardini, campi e montagne si illuminano durante le notti d’estate con le loro piccole presenze magiche.

L’uso di pesticidi, la scomparsa degli ambienti naturali e l’inquinamento luminoso nelle città sta uccidendo questi meravigliosi insetti. A lungo termine, potrebbe rivelarsi un disastro perché le lucciole, come le api, sono grandi impollinatori.

Abbiamo bisogno di loro. Come abbiamo bisogno di qualsiasi altro essere nei nostri ecosistemi, perché assolutamente tutti sono necessari per l’equilibrio e la sopravvivenza di questo pianeta.

Scopriamo quindi tutto quello che possiamo imparare dai lampiridi, comunemente conosciuti con il nome di lucciole.

Lucciola.

La metafora della lucciola

Sebbene questi insetti siano noti in quanto creature che emanano luce, sono esseri delle tenebre. Durante il giorno sono poco presenti e per lo più inattivi.

A prima vista sembrano semplici coleotteri. Tuttavia, al calar della notte, aumentano la loro attività, soprattutto in prossimità di zone umide. In questa fase della giornata iniziano a corteggiarsi e comunicare.

Solo i maschi emettono luce e lo fanno per tre motivi: attirare le femmine, indicare ai predatori che non sono commestibili e anche avvisare il gruppo di un pericolo. Ogni codice è diverso e intelligibile a sua volta dai membri della stessa specie.

Tutte queste caratteristiche e singolarità ci affascinano da sempre. Molte culture tramandano diverse leggende su questi animali, che possiamo trovare in libri come Animal Speak, del professor Ted Andrews. Vediamo, però, cosa ci dice la metafora della lucciola e cosa possiamo imparare al riguardo.

Le cose non sono sempre come sembrano

Lo abbiamo detto prima: le lucciole sembrano piccoli scarafaggi a occhio nudo. Il loro aspetto è anonimo, insetti semplici come tutti gli altri che vivono discretamente nel nostro giardino.

Tuttavia, le cose non sono sempre come sembrano. Se non avessimo mai visto una lucciola, sarebbe difficile credere che in natura esista un essere vivente capace di emettere luce. Eppure è così. Dentro la sua immagine mondana si nasconde un potente segreto: la luminescenza.

Questi piccoli coleotteri dall’aspetto semplice riescono ad affascinarci nelle notti d’estate. Le loro luci scintillanti sono come piccole stelle che illuminano la terra, qualcosa di straordinario.

In qualche modo, anche noi di tanto in tanto siamo capaci di atti insoliti e spettacolari. Le apparenze spesso ingannano e chi meno crediamo possa fare la differenza.

Inviare segnali per attirare quello che si desidera

La metafora della lucciola ci dice che se vogliamo qualcosa, dobbiamo inviare dei segnali. Come possiamo interpretare questa idea? È semplice.

Miriamo tutti a obiettivi più o meno ambiziosi che abbiamo in mente da anni. L’unico modo per raggiungerli è munirsi di entusiasmo, determinazione, perseveranza. Così facendo ci avvicineremo al successo.

Solo quando siamo chiari su cosa vogliamo e lottiamo per esso, la nostra luce risplende sugli altri. Questa è il segreto.

Lucciole di notte.

La metafora della lucciola: essere luce in mezzo alle tenebre

Ci sono momenti come quelli in cui l’alba sembra non arrivare mai e l’oscurità è costante. Un simile scenario è avverso e incute timore. A volte, anche noi sentiamo gli stessi chiaroscuri psichici. Manca il desiderio, vengono meno lo spirito e anche la forza.

Lo sappiamo, non è facile essere luce in mezzo alle tenebre. La metafora delle lucciole però ci dice che in quei momenti bisogna uscire, sporgere la testa per scoprire qualcosa di straordinario.

Ci sono migliaia di luci che aspettano di contagiarci con il loro entusiasmo, la loro bontà, la loro speranza. Questi insetti emettono luce comunicando tra loro, si illuminano a vicenda nelle notti più buie.

Anche noi possiamo e dobbiamo fare lo stesso. Lasciatevi contagiare dall’entusiasmo e dalla forza altrui per ritrovare le forze. Attiva quella luce in voi per raggiungere gli altri e trasformare i momenti difficili in giardini in cui cresce l’entusiasmo.

Teniamo presente la bellissima metafora della lucciola, è sempre un buon momento per ispirarsi all’universo degli animali.

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  • Andrew, Ted (2004) Animal Chaman: sabiduría y espiritualidad de los animales. Arkano Books: Madrid
  • Viviani, V. R., & Becham, E. J. (1993). Biophysical and biochemical aspects of phengodid (railroad‐worm) bioluminescence. Photochemistry and photobiology58(4), 615-622.