La sessualità non ha età: dura tutta la vita

· 20 Aprile 2019
Sbaglia chi pensa che la sfera sessuale interessi solo determinate tappe della vita. La sessualità non ha età e accompagna la nostra esistenza.

È comune associare la sfera sessuale alla sola età adulta. In particolare, a una fase della vita in cui si pensa di essere “fisicamente” pronti e più adatti a viverla in modo adeguato. Al contrario, e come vedremo in questo articolo, la sessualità non ha età. Si affaccia nelle nostre vite sin da piccoli e ci accompagna in ogni tappa della nostra esistenza, persino quando si diventa molto vecchi.

Per capire come mai la sessualità non ha età, prima è giusto sapere di cosa stiamo parlando. Per ragioni culturali e religiose, spesso risulta difficile parlare di argomenti di questo tipo. Inoltre, viene spesso usato un lessico sbagliato o solo parzialmente corretto.

Procediamo allora con ordine, spiegando meglio cosa si intende per sessualità, sesso e sessuazione.

Che cosa “è” e cosa “non è” la sessualità

Sessualità non è sinonimo di orientamento sessuale. Molte persone confondono questi concetti. In effetti, i termini “condizione sessuale”, “opzione sessuale” e “sessualità” sono spesso usati per riferirsi all’orientamento sessuale del desiderio erotico.

Ma questi tre termini non sono sinonimi, anzi. L’orientamento sessuale non è un’opzione, poiché le opzioni sono scelte e l’orientamento sessuale non viene scelto dall’individuo. Ma non è nemmeno una condizione, perché non “condiziona” assolutamente nulla.

Coppia scopre la sessualità

La sessualità, come concetto, si riferisce al “modo in cui le persone vivono come soggetti sessuati”, secondo l’Institute of Sexology INCISEX. Vale a dire, è l’espressione di uomini e donne nel sentire e vivere come tali.

Uomini e donne sono sessuati. “Hanno” un sesso, in termini di identità sessuale. Ma ci sono infiniti modi di essere uomini (uno per ognuno) e infiniti modi di essere donna (uno per ognuna). E, ovviamente, il modo in cui uomini e donne esprimono la loro forma è definito proprio dalla sessualità.

Sessualità e sessuazione

La sessuologia, nel suo campo più teorico, è responsabile della strutturazione di questo e di molti altri concetti, dando essi armonia e coerenza. La sessualità (e molti altri concetti che derivano dalla parola “sesso”) non ha una relazione diretta con le relazioni erotiche, come molte persone credono.

È più legata a un altro concetto: la sessuazione. Essa riguarda il processo costante di definizione e ridefinizione di noi stessi come uomini e come donne. Questo inizia prima della nascita (durante la gravidanza) e termina con la fine della vita.

La sessualità non è un processo solo biologico, è anzitutto biografico. È soggetto a tutti i tipi di influenze che ci configurano come esseri sessuati con le nostre modalità, sfumature e peculiarità.

Di conseguenza, la sessualità e la sessuazione fanno parte del nostro essere per il solo fatto di essere esseri sessuati. Ciò significa che l’uno e l’altro sono presenti nella nostra vita, in ogni momento.

La sessualità non ha età: infanzia e vecchiaia

Tenendo presente che questo concetto non è, forse, quello che le persone sono solite avere in mente, conviene scavare un po’ più a fondo. Partendo sempre dalla consapevolezza di essere animali o esseri sessuati, è facile comprendere come ciò ci accompagni per tutta la vita. E, evidentemente, questa espressione del nostro essere cambia in base allo stadio vitale in cui ci troviamo.

Di solito la sessualità infantile e quella senile sono spesso ignorate. Per ragioni molto diverse, ma con un denominatore comune: l’ignoranza. Se comprendiamo questo concetto a partire dal suo vero significato, il “veto”, questo tabù sessuale sull’infanzia o sulla vecchiaia perde completamente senso. Eppure, la sessualità non ha età.

La sessualità non ha età

La sessualità nella vecchiaia è una delle nostre espressioni più belle in quanto esseri viventi, perché uomini e donne anziani si esprimono a partire dall’esperienza di un percorso che ha donato loro saggezza, maturità.

Nonostante ciò, perdura un veto sulla sessualità nella vecchiaia a causa di una questione culturale. E, in Occidente, per esempio in Italia, c’è ancora molto da fare per migliorare questo aspetto. Che poi si traduce in maggiore comprensione della cosiddetta terza età. Forse scrutare in altre culture e vedere come questa fase vitale è concepita ci aiuterà a sdoganare la nostra ignoranza e le nostre paure.

D’altra parte, anche la sessualità nell’infanzia è altrettanto bella, ma per altri motivi. Proprio come la vecchiaia ci dà esperienza, la sessualità si verifica in un contesto di innocenza ed esplorazione. La cosa bella è che in questa fase della vita non siamo contaminati virtualmente da nessuna influenza sociale, culturale né religiosa. Essendo piccoli, ci esprimiamo senza tabù, senza filtri, spinti dalla nostra curiosità per il mondo che ci circonda.

Per porre fine agli stereotipi e ai tabù che circondano concetti come la sessualità, è essenziale approfondirli e capirli. Sono necessari più interventi anche a livello di educazione sessuale. Solo in questo modo saremo in grado di destabilizzare tutte le manifestazioni che costituiscono il fatto sessuale umano che è, allo stesso tempo, meraviglioso e straordinariamente naturale.