La tecnica dell’ancoraggio

1 maggio 2015 in Psicologia 476 Condivisi

L’ancoraggio è una delle tecniche della PNL (programmazione neuro linguistica) che aiutano a situarsi in uno stato emotivo concreto. Spesso si è inconsciamente esposti ad ancoraggi, ad esempio si può ascoltare una canzone e provare un determinato stato emotivo perché quella musica ci ricorda qualcuno o una qualche situazione, quindi sentendo quelle note le emozioni ritornano allo stato in cui ci si trovava quando si ascoltava quella canzone.

Anche un profumo o un aroma può far tornare alla mente ricordi del passato e far provare quello stesso stato emotivo. Se per esempio una situazione spiacevole è stata caratterizzata da un certo odore, se si annusa di nuovo quello stesso aroma in un luogo piacevole, si proverà un senso di malessere perché si ripresenterà l’ancoraggio precedente e quell’odore sarà associato a negatività.

Si possono stabile ancoraggi anche per creare stati emotivi positivi. Per farlo, avvaletevi dei due passaggi a seguire.

1. Quale stato emotivo desiderate?

Il primo passo sarebbe identificare lo stato emotivo in cui volete essere quando si porterà a termine l’ancoraggio. Lo stato più comunemente voluto è tornare a uno stato di tranquillità, benessere e pace oppure raggiungere uno stato di allegria ed euforia. Di solito si vuole passare da uno stato negativo a uno positivo.

È importante concentrarsi su quello che volete realmente ottenere e non su quello che non volete; ad esempio, sarebbe un errore pensare “non voglio essere nervoso” visto che il cervello non riconosce la negazione e si focalizza sulla parola nervoso.

Se pensate “non voglio vedere un gatto giallo”, di sicuro la mente creerà nella vostra immaginazione quel gatto giallo, quindi mettete da parte le negazioni e concentratevi su ciò che desiderate. Sostituite la negazione “non voglio essere nervoso” con l’affermazione “voglio essere tranquillo”.

Ad esempio, create un ancoraggio per rilassarvi e per dormire bene la notte. Una volta che avrete chiaro che volete creare uno stato di rilassamento, passate al punto seguente.

2. Identificate nella vostra immaginazione quando siete stati in quello stato che desiderate raggiungere

Il passo successivo sarà pensare a una situazione della vostra vita in cui siate stati nello stato emotivo che desiderate ottenere. Ad esempio, mettiamo che vogliate rilassarvi per dormire la notte. Bisogna individuare un giorno del passato in cui eravate molto rilassati e immaginare quella situazione in maniera più dettagliata possibile.

Mentre ripercorrete quella giornata rilassante, dovete mettervi la mano sul petto così che la mente associ quel movimento con la situazione che state immaginando. Quanti più dettagli inserite in questa immagine e quante più volte ripetete l’esercizio, migliore sarà il risultato.

Esempio di ancoraggio: mentre portate la mano al petto chiudete gli occhi e immaginate una domenica mattina in cui vi siete svegliati per recarvi in spiaggia dopo essere andati a dormire tardi. Siete arrivarti in spiaggia e appena vi siete sdraiati sull’asciugamano indossando un bikini e un cappello beige vi siete rilassati, avete ascoltato il rumore delle onde del mare e vi siete concentrati sul calore dei raggi del sole sulla pelle.

Il gesto non deve necessariamente essere il portarsi la mano al petto, potete scegliere quello che più vi piace, come stringere un dito, afferrare il polso, intrecciare le dita, stringere l’orecchio e così via. Quanti più dettagli riuscite a ricordare di quella giornata, meglio funzionerà. Se ci riuscite, immaginate anche il colore del cielo, dei vestiti, degli accessori, delle sensazioni e degli odori.

Una volta immaginata questa giornata con ogni tipo di dettaglio, ad occhi chiusi e con la mano sul petto, la mente avrà già associato quel movimento con la giornata rilassante in spiaggia, così, una sera che siete nervosi e che non riuscite a dormire, se vi portate la mano al petto rivivrete automaticamente quella giornata in spiaggia e lo stato di rilassamento tornerà a pervadervi il corpo.

Bisogna allenare molto l’immaginazione e ripetere spesso l’ancoraggio perché più si ripete più diventa automatico portare la mano al petto e sentirvi rilassati. Il potere della mente è immenso e con la pratica potete dominare le vostre emozioni.

Gli attori sono abituati a passare da uno stato emotivo all’altro nel giro di qualche minuto. Hanno un grande controllo sulle loro emozioni e molti sfruttano la tecnica dell’ancoraggio senza rendersene conto: per esempio, cambiano il vestiario per svolgere un ruolo e questi indumenti influenzano le loro emozioni perché associano quegli abiti a un provino fatto, quindi la mente ricorda questa associazione.

Se vi è capitato di vivere una bellissima esperienza con determinati indumenti, la prossima volta che vi imbatterete in qualcosa che vi spaventa, se indosserete quegli stessi vestiti riceverete una dose di sicurezza. Il maggiore o minore funzionamento di questa tecnica dipende dalla pratica e dalla situazione. La tecnica dell’ancoraggio non fa miracoli, ma contribuisce ampiamente al benessere poiché la mente è il motore che controlla il corpo.

Immagine per gentile concessione di: Mohamad al hindi

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