L’amore comporta sempre ammirazione?

· 16 novembre 2015

Lo psichiatra Luis Rojas Marcos ci offre la ricetta per mantenere sempre vivo l’amore:

“Preservare l’ammirazione verso l’altra persona e la complicità, intesa come un progetto condiviso”.

Come per molte altre questioni nella vita, se aprissimo un dibattito sulla domanda “L’amore comporta sempre ammirazione per l’altro oppure no?” otterremmo le risposte più diverse. Ognuno di noi ha la sua personale scala di valori e una visione della vita condizionata dal proprio bagaglio genetico, dall’educazione che abbiamo ricevuto e le esperienze che abbiamo vissuto. Per questo, daremo tutti risposte molto diverse a una stessa domanda.

Ma proprio nel dibattito risiede la nostra ricchezza e sono le diverse opinioni su questi argomenti a renderli interessanti. Per questo motivo, oggi vi presentiamo risposte opposte a questa domanda: una è quella della psicologa ed esperta nelle relazioni di coppia Ana Villarubia, per cui l’amore implica sempre una buona dose di ammirazione; l’altra è quella della scrittrice spagnola Alena KH, che scrive per il blog Intersexciones, in cui parla di tematiche legate alle relazioni d’amore, e che crede che l’amore non comporti per forza ammirazione.

Il dibattito è aperto!

Secondo Ana Villarubia, l’amore implica una buona dose di ammirazione reciproca, unita a un altro fattore importante all’interno delle relazioni di coppia, l’intimità. L’ammirazione rappresenta infatti il principio di ciò che potrebbe trasformarsi in una storia d’amore, perché implica che riconosciamo nell’altro delle qualità che lo rendono unico e diverso dalle altre persone. È proprio questa diversità a far sì che la nostra attenzione si concentri su di lui/lei, e che il partner sia una persona insostituibile per noi.

Attenzione, però: secondo la psicologa, l’ammirazione deve essere reciproca, e inoltre non deve implicare in nessun momento una relazione di dipendenza o sottomissione. D’altro lato, avere un partner che ammiriamo ci riempie di orgoglio, perché significa che abbiamo fatto la scelta giusta.

Se si perde l’ammirazione, quindi, svanisce anche l’amore? Anche se non è possibile affermarlo o negarlo con certezza, secondo Ana Villarubia, se si perde l’ammirazione, la coppia può entrare in una fase di crisi o persino arrivare alla rottura. Se non ammiriamo più il partner, significa che ha smesso di essere ciò che era e rappresentava per noi.

Dal canto suo, invece, Alena KH afferma che l’ammirazione è un ingrediente in più nell’amore, ma non deve per forza essere necessario. La scrittrice ritiene, al contrario, che l’ammirazione potrebbe riflettere una certa mancanza di autostima: proprio questa, infatti, ci porta a idealizzare la persona che amiamo, appoggiandoci ad essa come a un bastone. Quando la prima fase dell’amore svanisce, con essa crolla anche il nostro ideale, perché non era basato sulla realtà.

Secondo Alena KH, il tempo è l’unico fattore che può determinare se nella coppia esiste del vero amore oppure no. Quest’ultimo si basa fondamentalmente sul rispetto e sulla tolleranza reciproca, e su una scala di valori comuni condivisi dai due membri della coppia.

Senz’altro si tratta di due opinioni interessanti e complementari.

L’amore è un mistero, un rompicapo che va al di là di qualsiasi spiegazione che potremmo dare basandoci sulla chimica che lo scatena, e in cui intervengono diversi fattori coscienti e incoscienti. Ma l’ammirazione prolungata nel tempo, e non solo durante la prima fase dell’innamoramento, può essere un punto importante per mantenere vivo l’amore per tutta la vita.

Che cosa possiamo fare perché il nostro partner continui ad ammirarci?

Se fosse vero che l’ammirazione è l’ingrediente principale dell’amore, come suggerisce la psicologa Ana Villarubia, la seconda domanda che dovremmo porci è: “Che cosa possiamo fare perché il nostro partner continui ad ammirarci?”

Ecco alcune idee che potrebbero esservi utili:

– Amate voi stessi. Se possediamo una buona dose di autostima e continuiamo a migliorarci e a prenderci cura di noi sia all’interno che all’esterno, il nostro partner continuerà ad ammirarci come il primo giorno.

– Aiutatevi reciprocamente. Se ci aiutiamo, se ci sentiamo amati e supportati, il nostro amore continuerà a crescere e diventerà più forte. E il nostro partner continuerà ad amarci anche più di prima.

– Ascoltatevi. Se non parliamo con il partner di ciò che non ci piace di lui/lei e non glielo facciamo sapere, pian piano nella nostra mente l’immagine della persona di cui ci eravamo innamorati peggiorerà. Non andate a dormire senza aver trovato un accordo sulle questioni che vi preoccupano. Non permettete che smetta di ammirarvi, e non permettetevi di smettere di ammirarlo/a.

– Cercate di combattere l’abitudine. Sembra complicato, ma in realtà basta sorprendere il nostro partner con un bacio o uscire a cena come all’inizio. Sono semplici accorgimenti che vi permetteranno di vincere l’abitudine e mantenere viva l’ammirazione.

Senz’altro, la prima qualità del vero amore è il suo essere disinteressato e sincero. Dovete sempre mantenere accesa quella fiamma che vi ha uniti. L’amore è il lavoro più bello di tutti quando due persone decidono di formare una squadra e collaborare per mantenerlo.