Le persone grigie spengono le luci

· 16 dicembre 2015

Le persone grigie scoraggiano i sogni degli altri, giudicano, umiliano, mentono, vogliono creare in negli altri dubbi. Si muovono nella vita con l’intenzione di sottrarre, non di sommare. Pronunciano frasi che feriscono e non si curano di come possono farvi sentire.

Le persone grigie spengono le luci, e una di queste può essere la vostra. Come mai? Non si sa bene. Ci sono persone che, invece di trasformare il loro dolore in cura per se stessi, scelgono di scoraggiare gli altri in modo che il proprio mondo sia più in sintonia con chi sono davvero. Perché non potete vedere né la loro luce, né la loro oscurità, ma solo l’effetto nocivo che hanno su di voi.

Esistono molti modi di annullare gli altri: togliere valore a tutto ciò che fanno, ridicolizzare i loro sogni consigliando sempre di gettare la spugna e, in questo modo, lasciare una scia di cadaveri emotivi in sintonia con la loro “cattiva energia”.

persone grigie

Il mondo è pieno di persone nobili e meravigliose che vibrano di vita, anche se sono state ferite. Si rifiutano di diventare qualcuno che non sono. Purtroppo, però, una persona luminosa può incontrare molte di quelle persone grigie lungo la strada e può finire per spegnersi.

Forse quando si spengono, diventano persone frustrate che ripetono gli stessi comportamenti che, una volta, li hanno buttati giù del tutto. È una catena di negatività dalla quale dobbiamo impedire di essere raggiunti.

Se siete persone luminose, forse altri vogliono spegnervi

Come sono le persone luminose? Molti di noi direbbero che sono quelle persone che “strappano un sorriso”, moderate, ma che mettono impegno nei problemi che le circondano. Senza affanno da protagonisti, ma che finiscono per diventarlo negli angoli più intimi di molte anime che si recano da loro per via della loro empatia e del loro carattere. Le persone luminose trasmettono pace.

Ma soprattutto, le persone luminose non portano sulle spalle uno zaino pieno di risentimento, giudizi, commenti taglienti o umilianti. Le persone luminose hanno sogni, si adattano all’ambiente che le circonda senza permettere alle convenzioni sociali di annullarli e, soprattutto, non vogliono arrivare alla fine della propria vita con sogni irrealizzati, bensì con esperienze da ricordare.

Se percepiscono che anche un’altra persona lotta per la stessa cosa, non competono e non la invidiano, semplicemente si rallegrano all’idea di avere un compagno di viaggio. Le persone luminose sostengono e incoraggiano gli altri perché la loro felicità li rende felici.

“Considero più coraggioso chi vince i propri desideri di chi vince i propri nemici, perché la battaglia più difficile è quella con se stessi”.

-Aristotele-

Le vostre armi migliori per preservare la vostra luce

Per evitare che la vostra luce si spenga quando nascono le difficoltà o quando qualcuno cerca di spegnerla in un momento preciso della vostra vita, potete adottare alcune strategie che vi serviranno a proteggervi:

  • Ignorare: non affrontateli, non cercate di dimostrare niente. Se sentite commenti che hanno lo scopo di buttarvi giù, non sprecate energie per convincerli che si sbagliano. Avete bisogno di quelle energie per percorrere la vostra strada.
  • Circondarsi di persone che condividono i vostri stessi valori: nella vita conoscerete persone molto diverse, ma se incontrate qualcuno che ha i vostri stessi valori, la strada non sarà più tanto faticosa.
  • Allontanarsi dai drammi: allontanatevi dalle persone che fanno di tutto un dramma, persino per i dettagli più insignificanti della vostra vita. Evitate che i principi sostenuti dagli altri finiscano per impadronirsi di voi e di ciò che fate.
  • Praticare l’umorismo: le persone grigie non tollerano l’umorismo, perché tutto per loro è un segnale di pericolo e di negatività, quindi rifiutatevi di non sfoggiare un sorriso. Non permettete alla società di dividere ciò che l’umorismo unisce.
  • Credere nel valore delle proprie idee: Ezra Pund disse che “se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o queste non valgono niente o non vale niente lui”. Se credete nelle vostre idee e pensate che valgono qualcosa perché ci permetteranno di convivere con più libertà e allegria, non dubitatene mai.
  • Non misurare il successo con i soldi, la fama o la stabilità: in questa vita non esistono risposte, esistono solo le storie. Fate in modo che la vostra sia significativa per voi, senza misurarvi con parametri stabiliti.
  • Se qualcuno vi giudica, prestategli le vostre scarpe: non dimenticate mai che ci sarà sempre qualcuno disposto a giudicare cosa avete sbagliato nella vita, senza preoccuparsi affatto delle circostanze che avete dovuto affrontare. Tuttavia, quelle persone forse non contano nulla nella vostra vita e in caso contrario, perché continuate a permettergli di trattarvi così?
  • Avere fiducia nel proprio fascino: abbiate fiducia nel vostro fascino e nel vostro modo di fare le cose, ma sempre con umiltà e senza pensare che non c’è più niente da imparare.

“Il fascino è ciò che si ha finché non ci s’inizia a credere”

-Simone de Beauvoir-

Donna con luce

Cosa fare se sentite che la vostra luce si sta spegnendo

Per fortuna, in questa vita non siamo solo ciò che ci succede o ciò che pensiamo di essere. La personalità si costruisce durante la vita ed è vero che alcune esperienze ci cambiano, ma solo come un cambiamento che trasforma, non come qualcosa d’immutabile e fisso.

Se avete perso l’entusiasmo per tutto e qualcuno che avete incontrato vi ha feriti più di quanto avreste mai immaginato, avete il diritto di sentirvi strani e tristi per un po’, ma se perdete l’entusiasmo e abbandonate i vostri sogni sarà difficile ritrovare il senso della vostra esistenza.

Sarebbe meraviglioso riprovarci. Non permettete a nessuno di spegnere il vostro entusiasmo, i vostri piccoli modi di assaporare la vita, che è unica. Non date alle persone grigie la soddisfazione di vedervi perdere il senso della vostra esistenza. Hanno già rovinato la loro, di vita, e dovreste quindi domandarvi: volete diventare uno di loro?

Immagini per gentile concessione di Christian Schloe