Lisa Simpson, lo svantaggio di essere intelligente

29 Settembre 2019
Lisa Simpson rappresenta perfettamente una persona intelligente o "troppo" intelligente nella società moderna: più che un merito, si tratta quasi di una punizione

I Simpson è forse il cartone animato più popolare degli ultimi anni. Quasi tutte le persone hanno visto almeno un episodio di questa serie. Ma qual è il vero messaggio di questa “tipica” famiglia americana? Dal 1987, anno del suo inizio, sono molti gli spunti di riflessione che Homer e colleghi hanno offerto al loro pubblico. In questo articolo vi parleremo del personaggio di Lisa Simpson e di come, attraverso di lei, vengono denunciati alcuni importanti pregiudizi sociali.

I Simpson sono nati dalla penna di Matt Groening e sono arrivati nelle case degli statunitensi attraverso il canale Fox Entertainment. Oggi, questo cartone è trasmesso in tutto il mondo ed è, senza dubbio, una delle serie più iconiche mai prodotte dalla televisione americana.

Lo spettacolo ruota attorno ai Simpson, una parodia delle tipiche famiglie americane messa in scena in modo sapiente da Groening. Il nucleo familiare è composto da Homer, Marge, Bart, Lisa e la piccola Maggie. Vivono nella città immaginaria di Springfield, che rappresenta perfettamente una delle tante cittadine sperdute degli Stati Uniti.

Si tratta, principalmente, di una geniale parodia della cultura americana, della sua società e dei suoi costumi. Ma i Simpson sono anche la rappresentazione satirica della condizione umana. Alcuni fan sostengono addirittura che rappresentino un nuovo modo di presentare la filosofia, così come tutta una serie di dibattiti etici e morali.

Il personaggio di Homer, ad esempio, è quello di un uomo bianco della classe operaia. Senza grandi aspirazioni, questo strampalato capofamiglia divide la sua vita tra cibo e televisione. Sua moglie, Marge, è una casalinga, si dedica alla cura dei bambini e della casa. Il figlio maggiore, Bart, è una replica in miniatura del padre; senza aspirazioni accademiche o lavorative, Bart è un personaggio meno complesso della sorellina minore, Lisa Simpson. Lei ha 9 anni, è una ragazza precoce ed estremamente intelligente. Infine, Maggie è la terzogenita che non sa parlare né camminare.

I Simpson seduti sul divano

Dopo il periodo d’oro

La serie ha raggiunto la trentunesima stagione, ma nonostante rappresenti ancora un grande successo televisivo, non è più quella di una volta. I fan più fedeli affermano che lo show ha avuto un suo “periodo d’oro”, ovvero le prime 13 stagioni, più o meno. Durante questa fase (dal 1989 al 2003 circa), l’umorismo era particolarmente stravagante e il tono delle puntate molto più leggero.

Per questo gruppo di seguaci, dopo l’età dell’oro, I Simpson sono diventati uno spettacolo in cui predomina la storia lineare e lo sviluppo dei personaggi. Ciò significa che ci è possibile capire meglio la psicologia dei personaggi: l’originale umorismo assurdo e “senza senso” viene sacrificato a favore della trama.

Lisa Simpson, la pecora nera della famiglia

È interessante notare che, dopo la decima stagione, il personaggio di Lisa Simpson cambia. Questo cambiamento è impercettibile, ma aumenta gradualmente con il tempo. Lisa diventa il personaggio più frustrato dai creatori del programma. E questo “trattamento di favore” è spesso ingiusto e inutile.

Gli altri personaggi della famiglia centrale, in generale, vengono ricompensati in cambio di piccole punizioni con una maggiore crescita personale, con una storia d’amore, affetto o con l’approvazione della comunità. Tuttavia, vediamo come il dolore e la sofferenza di Lisa non vengano mai controbilanciati.

Lisa Simpson rimane un personaggio tristemente solitario. Con segni di comportamento depressivo, Lisa trova raramente conforto. A causa della sua intelligenza, del suo interesse per l’apprendimento, la secondogenita dei Simpson viene ridicolizzata come una secchiona.

Vivere in una società che punisce l’intelligenza

Lisa Simpson è un personaggio chiaramente diverso dagli altri membri della sua famiglia. Ha sviluppato una conoscenza avanzata della musica e della letteratura, oltre che della scienza. È astuta e vuole saperne di più sul mondo. Non si accontenta della vita semplice della misera Springfield.

L’intelligenza di Lisa, che la rende diversa, sembra essere la ragione per cui non riesce mai a trovare la felicità. In alcuni episodi successivi al periodo d’oro, si afferma l’idea che Lisa non potrà mai avere dei veri amici. Ci sono pochi episodi in cui Lisa passa del tempo con suoi coetanei o persone con cui va veramente d’accordo. Purtroppo, in un modo o nell’altro, questi personaggi finiscono per essere estromessi dalla trama.

I Simpson, una satira della vita di tutti i giorni, sembrano voler trasmettere e ribadire un concetto ben chiaro: le persone che emergono non possono essere felici. È come se l’intelligenza rappresentasse un problema per le soddisfazioni quotidiane. In questo caso, appare la rappresentazione di un pregiudizio sociale.

Non c’è un vero motivo per cui una persona colta e intelligente non possa raggiungere la felicità. Esiste una sorta di mito per cui l’ignoranza è considerata una benedizione. Non capire o non conoscere non è necessariamente negativo. Tuttavia, voler sapere e comprendere non implica conseguenze negative per l’individuo, anzi.

Essere in grado di decifrare il mondo attraverso gli strumenti della conoscenza è una virtù che deve essere tutelata. È grazie a ciò che si sviluppano le scienze, le arti e la genialità che hanno permesso all’uomo di progredire nel corso dei secoli.

Lisa Simpson triste e inginocchiata a terra

Lisa Simpson e l’importanza di resistere

La società occidentale spesso mette in ridicolo le persone che coltivano la propria mente. Nonostante ciò, è importante ricordare che la felicità è frutto di una decisione. Non è facile per i “secchioni” resistere agli attacchi e difendersi, specialmente se mossi da una collettività formata da coetanei e adulti. Tuttavia, ci saranno sempre altre persone con gli stessi gusti e interessi.

Se vi sentite identificati con Lisa, non scoraggiatevi e siate orgogliosi del vostro modo di vedere il mondo. Semplicemente, sforzatevi di trovare persone simili a voi, con cui poter finalmente passare del tempo e condividere la vostra genuina e sete di conoscenza.