Louisa May Alcott, scrittrice anticonformista

12 giugno, 2020
Oltre a essere l'autrice di una delle opere più famose della letteratura per ragazzi, Louisa May Alcott si distinse per il suo animo indipendente, figlia di un uomo progressista e che le trasmise l'amore per l'arte e la conoscenza.

Louisa May Alcott è l’autrice del famoso romanzo Piccole Donne, opera letteraria che segnò un’epoca e che ancora oggi risveglia l’interesse dei lettori. Il libro è stato tradotto in più di 50 lingue e il suo successo si rispecchia nei numerosi film che negli anni si sono ispirati a esso.

Piccole Donne è un vero e proprio pilastro della letteratura per ragazzi, sia perché è scritto in maniera eccellente, sia per il realismo che trapela da ogni sua riga.

L’opera di Louisa May Alcott nacque in un’epoca in cui la presenza femminile nella letteratura era minima e offuscata dall’uomo. Per di più, Piccole Donne si allontana dal romanticismo avvicinandosi ad uno stile realista, trattando una realtà quotidiana e femminile. Il romanzo ebbe un successo immediato poiché differiva da qualsiasi altra opera in circolo all’epoca.

“Le influenze persuasive funzionano molto meglio delle parole moraliste”

-Louisa May Alcott-

Il romanzo riflette idee e valori ben precisi, in cui la donna assume il ruolo di pensatrice e autrice del suo destino; un concetto assolutamente rivoluzionario per l’epoca. A una lettura attenta, trapelano anche le idee abolizioniste e radicalmente democratiche di Louisa May Alcott.

Donna che legge un libro

Louisa May Alcott e una famiglia speciale

Louisa May Alcott nacque il 29 novembre 1832 a Germantown (Pennsylvania, Stati Uniti). Era la seconda di quattro sorelle, e un fratellino che morì in tenera età.

Con un famoso pedagogo come padre, uomo all’avanguardia per il suo tempo, non stupisce che divenne una donna colta e indipendente.

Figlia di Amos Bronson Alcott, maestro, scrittore e filosofo trascendentale, e di Abigail, donna determinata e inquieta. Louisa May Alcott crebbe in un ambiente molto stimolante da un punto di vista intellettuale e artistico. Fu proprio il padre a dedicarsi appieno all’educazione delle sue figlie, che studiavano in casa.

L’uomo vedeva l’educazione come un percorso catartico, la cui funzione era soprattutto insegnare a pensare. Quest’idea era estremamente rivoluzionaria per un’epoca in cui vigeva un’istruzione basata sulla memoria e sla disciplina.

La filosofia trascendentale

Il padre di Louisa apparteneva al trascendentalismo, filosofia strettamente vincolata alla religione e centrata sulla riflessione delle sfere più intime dell’uomo. Si distinse come pedagogo e fondò una scuola ispirata alla pedagogia progressista.

In essa si faceva uso di microscopi, righelli e altri strumenti volti a offrire un’educazione basata sulle evidenze e non sulla memoria. Dopo aver accettato nelle sue classi degli studenti afroamericani, la scuola fu chiusa.

Amos Scott credeva fortemente nell’uguaglianza della donna ed era convinto che dovesse avere il diritto al voto. Per questo spronò Louisa May Alcott a dedicarsi fin da bambina a quella che era destinata a diventare la sua grande passione: la scrittura.

Prese decisioni che, probabilmente, contribuirono ad alimentare l’immaginazione della futura scrittrice. Creò una comunità utopica ad Harvard, che denominò Fruitland. Si trattava di una comunità che viveva separata dalla società e si cibava esclusivamente di vegetali per rispetto verso gli animali.

L’esperimento fu portato avanti all’insegna della povertà e durò poco; la scarsezza di risorse lo obbligò a cercare nuovi orizzonti.

Pagine di un libro

Una scrittrice di successo

Louisa May Alcott svolse diversi lavori come quello di istitutrice, sarta e infermiera durante la Guerra Civile. Durante la sua gioventù iniziò inoltre a pubblicare e scrivere per riviste femminili.

Il suo obiettivo era contribuire alle finanze della famiglia, sebbene suo padre la incitasse sempre a seguire le sue passioni al di sopra del denaro.

Scrisse Piccole Donne di malavoglia. A quell’epoca aveva già scritto diversi romanzi di suspense, genere che la appassionava davvero. L’editore Thomas Nile, tuttavia, le espresse il suo interesse per un’opera che fosse diretta alle giovani dell’epoca. Louisa si prese pertanto carico di redigere l’opera.

Il successo del suo romanzo fu indiscusso fin da subito. Impiegò appena due mesi a scriverlo e aveva già venduto più di 2000 copie nelle prime due settimane dopo la sua pubblicazione. Le vendite continuarono a crescere fino ai nostri giorni. Louisa May Alcott divenne una donna di successo e facoltosa, riuscendo nel suo intento di salvare la sua famiglia dalla povertà.

La scrittrice non si sposò mai. Quando morì la madre, si fece carico della famiglia fino alla fine dei suoi giorni, il 6 marzo 1888. Si dice che Piccole Donne fu prima di tutto un’opera autobiografica. Passò alla storia come un romanzo in grado di catturare l’essenza della vita e che, per questo, non passa mai di moda.

Alcott, L. M. (2018). Louisa May Alcott. Hombrecitos.