Mi perdo, mi cerco e a volte mi trovo

4 aprile 2016 in Emozioni 22 Condivisi

A volte mi perdo tra mille divagazioni e preoccupazioni quotidiane, dedicando le mie attenzioni a persone che non le meritano, a circostanze che non hanno nessuna importanza. Ho paura di cose che, probabilmente, non accadranno mai, affogo nei dettagli, senza concentrarmi su ciò che importa davvero.

Ogni giorno, ho bisogno di fermarmi per condurre una ricerca dentro di me, per cercare la mia essenza, chi sono davvero, ciò che si nasconde sotto i mei sorrisi forzati, sotto gli sguardi che non riesco a nascondere.

Solo a volte mi trovo e vedo chi sono veramente, ma mi sento comunque molto piccola, tanto che torno a nascondermi per non farmi vedere da nessuno, per poter usare come scudo un sorriso che non è il mio, che ho preso in prestito da una persona che non sono io.

Mi perdo nella velocità delle cose

Per la maggior parte di noi, la realtà è un qualcosa che scorre a tutta velocità. Abbiamo appena il tempo di portare a termine le innumerevoli cose che ci proponiamo di fare, corriamo per andare al lavoro, per andare a prendere i bambini a scuola, per andare a cena fuori, a volte persino per andare in vacanza. Tuttavia, dov’è il tempo per trovare noi stessi?

ragazza triste

Bisogna provare a ridurre la velocità alla quale accadono le cose, cercare il nostro spazio, creare quel luogo necessario a goderci ciò che più ci piace. Dobbiamo fermarci un attimo e respirare, guardarci attorno, osservare il cielo, le nuvole, gli alberi e goderci ogni attimo.

Ascoltare il proprio cuore

Il nostro cuore ci parla spesso, ma facciamo più attenzione a ciò che ci dice la nostra testa, a tutto ciò che dobbiamo fare, all’andare veloci. Tuttavia, se ci fermassimo un secondo ad ascoltare ogni singolo battito del nostro cuore, riusciremo a sentire il vero ritmo della nostra vita.

Cosa vi dice il vostro cuore? Ascoltatelo attentamente, perché con ogni battito vi sussurra parole che non volete ascoltare o che vi fanno paura, ma che sono necessarie.

Se il vostro cuore vi dice che qualcosa, nella vostra vita, deve cambiare, è arrivato il momento di affrontare le paure e di rendere possibile l’impossibile. Avere paura dei cambiamenti è umano; tuttavia, in generale, dai cambiamenti si impara e si esce più forti.

Lasciarsi accarezzare dalla solitudine

La solitudine è uno stato d’animo che, a volte, è necessario per trovare se stessi, per sapere chi è davvero la persona che si nasconde dentro il nostro essere. Quando ci si allontana dal rumore, dalle altre persone, s’impara ad ascoltare il silenzio, ad ascoltare i propri pensieri e a riflettere sulle proprie convinzioni.

donna che abbraccia la terra

Quando siamo da soli, siamo in grado di apprezzare i piccoli dettagli delle cose che ci circondano, di vedere la vita con le sue mille sfumature e di apprezzare i sui colori, i suoi odori, i suoi sapori. Dobbiamo cercare quel momento di solitudine, per trovare noi stessi, i nostri pensieri più profondi, e lasciare che la solitudine ci accarezzi e ci porti conforto.

Trovare il proprio posto

Nel corso della vita ci si perde spesso, si sbaglia, si rettifica, si indovina e si sbaglia nuovamente. Ma si impara sempre, perché ogni passo ci avvicina sempre più a quel posto nel mondo che ci spetta, a quel posto dal quale non potremo più andare via.

Forse è arrivato il momento di risvegliarsi e guardare la vita, di mettere da parte le vittorie e le sconfitte, di aprire gli occhi e di vedere dove siamo e chi siamo. Trovare se stessi significa avere fiducia, accettarsi e, soprattutto, stabilire un legame con i nostri desideri e i nostri sentimenti più profondi.

Facciamo mille viaggi per trovare un luogo nel quale sentirci a nostro agio ma, una volta trovato, sappiamo con certezza che quello è il nostro posto, che niente potrà più spostarci da dove ci troviamo, perché le nostre radici sono ormai cresciute e hanno trovato ciò che tanto bramavano: noi stessi.

Guarda anche